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Aperta ad Ottawa la prima pompa di carburante biocombustibile

La Shell ha introdotto nel mercato dei carburanti l'etanolo cellulosico che inizialmente sarà aggiunto alla benzina normale in ragione del 10%

ambiente - 12 giugno 2009

Dalla scorsa settimana in Canada gli automobilisti possono approvvigionarsi di carburante biocombustibile, ottenuto dalla paglia di grano e da altre materia di scarto del frumento, in pratica la parte non commestibile. Una stazione di servizio della Shell fornisce ai suoi clienti il  biocombustibile ottenuto grazie a un innovativo processo di conversione dei fusti e dei gambi. Lo ha reso noto in Canada la stessa Shell, precisando che vista la produzione ancora limitata, la concentrazione di etanolo cellulosico in un litro di benzina è per ora del 10% ed il prezzo del carburante per ora rimarrà identico a quello tradizionale per poi diminuire, a vantaggio degli automobilisti, non appena comincerà la produzione su larga scala.

Al momento la Shell in patnership con la Iogen Energy Corp's Shell è in grado di produrre circa 40mila litri al mese. Nonostante l'avvio graduale della produzione, l'esperimento è stato definito sia dai produttori, sia dal Governo canadese "una pietra miliare del cambiamento in campo energetico" sia  perché viene utilizzato ciò che altrimenti verrebbe buttato o utilizzato come lettiera per gli animali nelle stalle e trasformarlo in energia' che per via delle emissioni legate al ciclo vita del biocarburante che si riducono fino al  90 per cento rispetto a quelle della benzina.

Secondo i piani di sviluppo della Iogen, se l'esperimento andrà in porto, in futuro la società realizzerà una piantagione da 400 milioni di dollari nella provincia canadese del Saskatchewan destinata a produrre 70 milioni di litri all'anno di biocombustibile. Secondo quanto riferito dalla stampa canadese, già 600 coltivatori avrebbero firmato un contratto per rifornire il materiale di scarto dei loro cereali, in modo che possa essere convertito in biocombustibile.

La Shell  testerà domani una miscela al 10 per cento nel suo Shell V-Power alla 24 ore di Le Mans (Francia). Sarà la prima volta che un biocarburante di nuova generazione verrà  utilizzato nella benzina di una competizione sportiva.

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