Agrinews - www.agrinews.info Architetto - www.architetto.info Chimici - www.chimici.info Edilone - www.edilone.it Geologi - www.geologi.info Geometra - www.geometra.info Periti - www.periti.info Tecnici - www.tecnici.it Teknosearch - www.teknosearch.it
  homepage/ News / Restauro / Svelato il nuovo San Carlo

Svelato il nuovo San Carlo

Ristrutturato con la dotazione di nuovi impianti il più antico Teatro d'opera del mondo. Inaugurazione ufficiale il 7 febbraio alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

restauro - 26 gennaio 2009

L'apertura della stagione lirica con l'opera Peter Grimes di Benjamin Britten di ieri 25 gennaio ha restituito  il Teatro San Carlo di Napoli al pubblico, dopo sei mesi di chiusura per un primo intervento di restauro.  I grandi lavori (i primi di tale portata dal 1816) hanno ridato l'antico splendore al più antico teatro dell'opera del mondo,  ora dotato altresì di un modernissimo impianto di climatizzazione e un nuovo ridotto.  Oltre duecento operai, 93 restauratori e circa sei mesi di lavori: queste alcune delle risorse impiegate per gli interventi voluti dal commissario straordinario Salvatore Nastasi sull'intera fabbrica, dal tetto alla sala con sostituzione delle poltrone.  Restaurati il palco reale con gigli in oro e gli altri palchi con specchi, intarsi, tendaggi; cambiate sedie e sgabelli. Il rinnovo ha interessato anche il foyer con aggiunta di caffetteria e bookshop aperti tutti i giorni. Il nuovo ridotto del teatro ospita anche un bar, gestito da una nota casa pasticcera napoletana.

 

La cifra complessiva dei lavori si aggira intorno ai 60 milioni di euro di fondi europei, trenta spesi in questa  prima fase, 30 nell'attesa di finanziamento per il completamento dell'opera architettonica  voluta da Carlo di Borbone nel 1737, quarantuno anni prima della Scala, e realizzata su progetto di Giovanni Antonio Medrano.  Il teatro lirico della città di Napoli è, oltre che il più antico teatro d'opera europeo fra quelli oggi esistenti, anche uno fra i maggiori del mondo. Riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, può ospitare tremila spettatori e conta cinque ordini di palchi disposti a ferro di cavallo, più un ampio palco reale, un loggione ed un palcoscenico lungo circa trentacinque metri.
L'intero iter dei lavori di questa prima tranche d'interventi, avviata nell´agosto scorso, è stato curato dal commissario straordinario, Salvatore Nastasi. Nell'opera di restauro affidata all'architetto Elisabetta Fabbri, per la prima volta dal 1737 arriveranno in sala l'aria condizionata e il riscaldamento che permetteranno le rappresentazioni in tutti i mesi dell'anno. La prossima estate partirà una seconda fase d'interventi per ripristinare il palcoscenico, il retropalco e per realizzare una sala prove sotterranea di 2.500 metri quadrati.
Secondo Stefano Gizzi, soprintendente per i Beni architettonici, «La sfida è stata dare una nuova anima al San Carlo tra passato e futuro, rispettando da un lato tutte le stratificazioni storiche (per esempio in una capriata abbiamo lasciato a vista un intervento del dopoguerra) ma immaginando anche un teatro moderno e sicuro».
Per il commissario Salvatore Nastasi, il San Carlo è tornato ad essere "il teatro più bello del mondo", espressione condivisa pienamente dal presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, presente all'inaugurazione insieme al prefetto di Napoli Alessandro Pansa e al vicesindaco partenopeo, Tino Santangelo.
L'inaugurazione ufficiale del nuovo San Carlo avverrà il prossimo 7 febbraio, alla presenza del capo dello Stato Napolitano con il concerto di Riccardo Muti e il coro del Massimo napoletano.

Photo Gallery


sul canale restauro

TAGS


Commenta questo articolo

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

  • Più letti

  • Blocchi CAD più scaricati

  • Software più scaricati