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A volte va bene

Ciao, sono un ingegnere meccanico di 27 anni e ho conseguito la nuova laurea triennale a Genova...

Graffiti - 09 dicembre 2008

Ciao, sono un ingegnere meccanico di 27 anni e ho conseguito la nuova laurea triennale a Genova con orientamento in progettazione, Sono nel mondo dell'industria da 4 anni e ci terrei a dire che non da tutte le parti si va avanti solo se si hanno le conoscenze... personalmente non posso lamentarmi della mia situazione lavorativa in quanto sono responsabile della progettazione di un'azienda meccanica, in cui sono capitato per caso nel momento che cercavano un ingegnere...va detto però che sulla scrivania il padrone dell'azienda aveva 40 curriculum di ingegneri, a cui aveva fatto altrettanti colloqui ma non riusciva a trovare nessuno che desse la garanzia di poter svolgere al meglio il lavoro...in precedenza io avevo già lavorato in alcuni studi di progettazione e nelle ore serali avevo imparato ad usare software molto avanzati......in giro sento tante voci, di dirigenti d'azienda che cercano ingegneri o progettisti ma non trovano nessuno che si possa dire veramente bravo....purtroppo bisogna dirlo, l'ingegnere che esce dall'univesità non lo vuole nessuno, tutti cercano con un po' di esperienza lavorativa....perchè? perchè l'universtà non dà tutte le basi che servono nell'ambito lavorativo e pochi lavoratori vogliono prestarsi a fare da nave scuola... non è bello da dirsi, ma al giorno d'oggi per entrare nel mondo dell'industria tante volte non basta essere un ingegnere come i tanti che si laureano ogni anno....bisogna continuare il percorso di studio, purtroppo a volte da soli nelle ore serali, in modo da colmare il gap che c'è tra la preparazione universitaria e quella che serve nel mondo lavorativo, in modo da distinguersi e far vedere che si è meglio di tutti gli altri curriculum che sono sulla scrivania di chi fa il colloquio... chi ci riesce va avanti, chi non ci riesce è destinato a restare uno dei tanti ingegneri che vengono sfruttati soltanto per il titolo che hanno...l'Italia è cosi, prendere o lasciare.

sul canale Graffiti
28 luglio 2010 alle 15:43:58

Aggiungo: non importa che tu sia bravo o mediocre, l'unica cosa che conta è che tu non rompa le palle in azienda, solo così sarai un ottimo tappabuchi. Meno fai notare i problemi, meglio sarà per la tua carriera, se poi sei abile a scaricarli sugli altri, di sicuro farai strada. La professionalità oggi consiste in questo, in azienda, ed è perfettamente in linea con il resto del sistema (e poi non chiedetevi perché tutta la nuova tecnologia che noi consumiamo quotidianamente, viene prodotta fuori dal nostro paese). Si lavora solo per campare e quasi quasi era meglio essere dei beoti ignoranti senza qualità in un posto così.
"chi non ci riesce è destinato a restare uno dei tanti ingegneri che vengono sfruttati ": moralmente parlando (per quel poco valore che la morale possa avere), questa affermazione non colpevolizza lo sfruttamento delle persone, ma sottointende la colpa alla vittima dello sfruttamento (paradossale), e il merito a chi è più furbo che riesce a non farsi sfruttare. Tipica mentalità di questo paese di m.

28 gennaio 2009 alle 08:53:58

Aggiungo a quanto precedentemente detto le aziende italiane mediamente sono mediocrisono aziende artigiane cresciute a dismisura e gestite da persone che non hanno neppure la consapevolezza di cosa cavolo sappia fare un ingegnere insomma il mondo del lavoro italiano non è preparato ad accogliere figure professionali come le nostre!

Va altresì sottolineato che le aziende italiane hanno bisogno di persone MEDIOCRI che possano svolgere il loro compitino MEDIOCRE senza rompere le palle a nessuno e senza particolari aspettative chi meglio dei laureati triennali può essere utile a tale scopo?

slam 22 gennaio 2009 alle 17:09:15

Bene. Neanche noi ci lamentiamo tuttavia......

slam 22 gennaio 2009 alle 17:07:51

Ma davvero oggi esiste un corso di laurea di 3 anni come ingegnere meccanico con orientamento progettazione?
E chi non prende l'orientamento progettazione?Non fa progettazione? Esiste forse anche un corso che ne so di 6 mesi in ingegneria meccanica con orientamento meccanica? E' forse grazie a questa accelerazione e super specializzazione che oggi abbiamo giovani che a 27 anni si sentono già saggi come Mago Merlino?
Io di anni ne ho 36 e non l'ho ancora capito cosa è l'italiasono un ingegnere ed ai giovani e vecchi ingegneriai quali auguro ogni soddisfazione professionale non so cosa consigliare.
Ma una cosa a te la voglio dire e per gli altri questa cosa potrebbe essere uno spunto di riflessione . Probabilmente tutta la tua soddisfazione deriva dal semplice fatto che tra quei quaranta curricula non c'era nè il mio nè quello dei miei ex compagni di studio. Noi ci siamo massacrati gli anni migliori inseguendo esami impossibili in un'era lontana dove la media di laurea dell'unico corso che esisteva era qualcosa come 11 anni e nove mesi. Lo sai perchè non c'era? Perchè probabilmente già da tempo insoddisfatti dell'ignoranza che tu chiami esperienza lavorativacapaci utilizzatori di programmi avanzati e nello stesso tempo consapevoli che questo non significa essere progettisti non abbastanza coraggiosi da scegliere una vita di stenti nella ricerca veraforse anche un po' sfortunati avevamo già smesso di cercare di fare gli ingegneri. A te è andata bene? B

21 gennaio 2009 alle 23:29:10

Ho 27 anni pure io a 23 anni (ho fatto la primina) mi son laureato in Ingegneria Meccanica Vecchio Ordinamento al Politecnico di Torino (110 e lode) a 24 ho dato l'esame di stao e sono tuttora iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino.
Ho un paio di domande
- quanti dipendenti ha l'azienda?
-cosa significa "sono responsabile della progettazione"?

Non so quale sia il tuo stipendio ma sapere che dopo 4 anni la media nazionale sia 1600 euro al mese (fonte "L'ingegnere italiano") mentre nel resto d'Europa sia 2600 euro mi rende come minimo nervoso.

Ed infine tornando al tuo discorso "non è bello da dirsi ma al giorno d'oggi per entrare nel mondo dell'industria tante volte non basta essere un ingegnere come i tanti che si laureano ogni anno....bisogna continuare il percorso di studio" beh questo vale se l'azienda assume un ingegnere per fare il disegnatore o simili allora si che devi passare ore a smanettare su cad e robe varie...ma amico mio sinceramente per calcolare apparecchi a pressione e strutture come faccio io non ho bisogno dei ripassi serali .
SMETTIAMO DI PIANGERCI ADDOSSO UN INGEGNERE SE RICOPRE UN RUOLO COERENTE CON QUANTO HA STUDIATO NON HA BISOGNO DI 4 ANNI DI TEMPO PER IMPARARE UN MESTIERE SENNO' SAREMMO MESSI VERAMENTE MALE!

Buona serata a tutti!

siba 21 gennaio 2009 alle 15:39:35

.....ma con il corso triennale non può essere un ingegnere come lui dice....ecco perchè i curriculum....! -)

20 gennaio 2009 alle 19:57:45

FINALMENTE UN GIOVANE CHE RAGIONA!

20 gennaio 2009 alle 18:31:43

"Curriculum" al plurale fa "curricula". Ecco anche la cultura di base ci vorrebbe per buoni Ingegneri a mio giudizio.

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