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Aggiudicate le frequenze ex Ipse

A ciascuna delle tre società offerenti và un blocco di frequenze nella banda tra 1920 e 1935 MHz e 2110 e 2125 MHz ciascuno con ampiezza lorda 2x5 MHz

telecomunicazioni - 09 giugno 2009

Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione, in attuazione della delibera 541/08,  pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 235  del 7 ottobre 2008, ha concluso in data odierna la procedura per l'assegnazione di diritti d'uso delle frequenze per sistemi della famiglia IMT 2000/UMTS nella banda a 2100 MHz per l'offerta di servizi  mobili di tipo 3G, di cui al bando di gara pubblicato sulla Gazzetta  Ufficiale della Repubblica Italiana del 23 marzo 2009.

Sono stati aggiudicati a ciascuna delle tre società offerenti Vodafone Omnitel N.V, Telecom Italia spa e Wind Telecomunicazioni spa un blocco di frequenze nella banda tra 1920 e 1935 MHz e 2110 e 2125 MHz ciascuno con ampiezza lorda 2x5 MHz accoppiati disponibili su base  nazionale, con l'assegnazione immediata dei diritti d'uso a  conclusione della seduta pubblica nel corso della quale sono state  aperte le offerte economiche presentate secondo la graduatoria di  seguito riportata redatta sulla base dell'importo offerto per singolo  blocco:

  1. Soc. Vodafone Omnitel N.V che ha offerto per un blocco di frequenza in banda 2100 Mhz euro 90.210.000,00;
  2. Soc. Telecom Italia spa che ha offerto per un blocco di frequenza in banda 2100 Mhz euro 88.782.000,00;
  3. Soc. Wind Telecomunicazioni spa che ha offerto per un blocco di frequenza in banda 2100 Mhz euro 88.781.500,00;

L'importo totale che sarà introitato dalla Stato è pari quindi a euro 267.773.500,00 con un incremento rispetto all'importo minimo previsto, come base d'asta iniziale e complessivo, per i  tre blocchi di frequenze messi a gara di euro 1.429.000.

Con il termine della procedura gli aggiudicatari, prima del rilascio dei diritti d'uso, hanno l'obbligo di:

  • versare l'importo offerto risultante al termine della procedura di assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze. Il versamento dovrà essere effettuato in un'unica soluzione, entro 30 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione;
  • produrre tutta la documentazione richiesta dal Ministero ai fini del rilascio dei diritti d'uso, secondo i termini e le modalità previste dal Disciplinare di gara.

Il mancato assolvimento anche di uno solo degli obblighi di cui alle lettere precedenti comporta la decadenza dall'aggiudicazione. Il Ministero provvederà al rilascio dei diritti d'uso per il blocco aggiudicato nella banda di frequenza 2100 MHz, a seguito dell'effettivo assolvimento degli adempimenti sopra rammentati, entro 90 giorni a decorrere dalla data di spedizione della comunicazione di aggiudicazione.

Roma, 9 giugno 2009

sul canale telecomunicazioni

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