Luigi Nicolais è stato nominato nuovo presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) da parte di Francesco Profumo, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
“È con grande piacere ed orgoglio che assumo l'incarico - ha subito commentato Nicolais. Sono consapevole delle professionalità e delle eccellenze presenti in ogni suo Istituto, Dipartimento e struttura e sono fiducioso che, insieme, potremo fornire il contributo di idee, progetti e speranze di cui il Paese ha bisogno per uscire dalla crisi. Dalla ricerca, e quindi dalla qualità del lavoro di noi tutti, può nascere un futuro migliore”. Il neopresidente ha inoltre ringraziato il ministro Profumo e il vertice dell'Ente, in particolare il vicepresidente Maria Cristina Messa.
Ingegnere chimico, Nicolais ha iniziato la propria carriera come ricercatore presso il Cnr, proseguendo la propria attività professionale alla Montedison. È professore emerito di Tecnologia dei Polimeri e di Scienza e Tecnologia dei Materiali dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nella stesso ateneo è stato direttore del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e della produzione, presidente del corso di laurea in Ingegneria dei materiali e del dottorato di ricerca in Biomateriali. Inoltre, Nicolais è stato componente del Senato Accademico e presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie. Al Cnr ha fondato e diretto l'Istituto per i Materiali compositi e biomedici.
Ha insegnato negli Stati Uniti come professore aggiunto presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica della University of Washington (Seattle) e, dal 1986 al 2004, come professore aggiunto all'Institute of Materials Science - University of Connecticut di Storrs.
Di fama internazionale, Nicolais può vantare numerose citazioni sulle riviste scientifiche internazionali ed è autore di 18 brevetti.
Tra i suoi impegni istituzionali, Nicolais ha ricoperto la carica di assessore regionale in Campania con delega alle Attività produttive, alla Ricerca e all'Innovazione e ministro per le Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione dal 2006 al 2008. Attualmente è deputato della Repubblica italiana.
V.R.