Secondo il progetto universitario, riuscirebbe a rimanere ancorata al suolo nonostante la forza devastante dell'acqua, del vento e dei detriti
The Vth Ark è un progetto di Moatasem Esmat, dell’università egiziana di Helwan, concepito come un’arca di Noè del futuro, per mettere in salvo la popolazione dalle devastazioni di tsunami o catastrofi naturali.
Il progetto tiene conto del fattore più distruttivo di tali eventi catastrofici: non tanto le onde, quanto i detriti e le macerie che l’acqua trasporta a velocità altissima e che più a lungo viaggiano, più acquistano forza, trascinando con sé qualsiasi cosa o persona.
Tenendo conto di questo, “The Ark” si presenta nella sua forma aerodinamica e in materiali resistenti all’impatto dei detriti. Sollevata dal suolo da una struttura metallica, è al riparo dall’acqua, che scorre sotto di essa. E’, inoltre, ancor più fortemente ancorata al suolo grazie ad un sistema di catene estensibili e elastiche, resistenti alla forza dell’acqua.
Un apparato di illuminazione a LED, invece, esteso su tutta la struttura, funge da segnale all’esterno in caso l’arca fosse trascinata o sopraffatta dalle onde.
C.C.