Gestione delle acque di lavaggio dei cassonetti stradali | Ingegneri.info

Gestione delle acque di lavaggio dei cassonetti stradali

Gestione delle acque di lavaggio dei cassonetti stradali

Con una Nota, la Direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento del Ministero dell’Ambiente risponde ad un quesito relativo alla gestione delle acque di lavaggio dei cassonetti stradali.

Nel quesito si chiede se sia possibile effettuare un deposito temporaneo di queste acque presso la sede operativa del richiedente, dislocata nel territorio in cui si svolge il servizio di igiene urbana.
Riconducendo la questione all’articolo 230 del TU ambiente (D.Lgs. n. 152/2006).

Nel caso di specie, quindi, chiarito che il luogo di produzione del rifiuto può ben essere la sede del richiedente, la specifica attività oggetto del quesito sembra praticabile alla luce dell’art. 183, comma 1, lettera bb) del D.Lgs. n. 152/2006, che fornisce chiaramente una definizione di deposito temporaneo.

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