L'implementazione delle principali misure di politica energetica nazionale, quali i titoli di efficienza energetica e gli incentivi del 55%, ha consentito un risparmio energetico che a fine 2010 è stato calcolato in 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal Piano di azione per l’efficienza energetica del 2007 (Paee), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno.
È questo uno dei principali risultati del primo “Rapporto sull’efficienza energetica” che l’Enea ha predisposto per fornire uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali.
Al risultato hanno contribuito gli interventi attuati in diversi settori e in particolare: l’edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; nell’industria c’è stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all’installazione di impianti di cogenerazione al alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza e il recupero del calore.
Infine, nel settore dei trasporti si è verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l’acquisizione di nuove vetture più ecologiche. Quanto agli investimenti, a fronte di un totale di 7.520 milioni di euro, oltre il 60% si concentra in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.
Il “Rapporto sull’efficienza energetica” è disponibile sul sito Obiettivo Efficienza Energetica al seguente link.
O.O.