Siti del circuito Teknoring


La Community degli Ingegneri Italiani · Supplemento di Tecnici.it - Quotidiano di informazione scientifica e tecnica - Anno 5 n° 100 del 21/05/2012
Cerca
  • feed
  • Commenti 610
  • tweeter304
  • facebook 29.844
  • 168.427 utenti registrati
  homepage/ News / Impianti / Fabbisogno di energia del 2011: crescono le rinnovabili

Fabbisogno di energia del 2011: crescono le rinnovabili

Aumenti di eolico, geotermico e fotovoltaico. La richiesta di energia totale e' in saldo positivo

impianti - 18 gennaio 2012

Terna, il principale operatore di reti per la trasmissione di energia in Italia, ha pubblicato i primi dati parziali sul consumo di energia elettrica nell'anno appena trascorso. Tra i dati più significativi, il calo dell'idroelettrico e del termoelettrico a favore della crescita delle rinnovabili: eolico, fotovoltaico e geotermico.

Il totale dell'energia richiesta in Italia ammonta a 332,3 miliardi di kilowattora, registrando un incremento dello 0,6% rispetto al 2010, che a sua volta aveva chiuso con un +3,2% rispetto al 2009.

Le regioni che registrano la massima crescita sono la Sicilia (+2,2%) e la Lombardia (+2,6%). Più contenuto l’aumento della domanda elettrica del Triveneto (+0,5%), del Centro (+0,4%) e del Sud isole escluse (+0,3%). In flessione Sardegna (-1,4%) e l’area Nord Ovest (-2,6%).

Rispetto alle fonti di provenienza dell'energia, il rapporto rileva dati importanti. Nel 2011 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’86,3% con produzione nazionale (di cui 64,7% termoelettrica, 14,3% idroelettrica, 2,9% eolica, 2,8% fotovoltaica e 1,6% geotermica) e per la quota restante (13,7%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (289,2 miliardi di kWh) è in diminuzione dello 0,5% rispetto al 2010; in aumento le fonti di produzione geotermoelettrica (+5,2%), eolica (+5,7%) e fotovoltaica (+394%), in calo le fonti idroelettrica (-11,4%) e termoelettrica (-1,6%).

Gli stessi parametri sono poi al centro dell'analisi ristretta al solo mese di dicembre 2011. In questo caso la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’84,7% con produzione nazionale e per la quota restante (15,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,4 miliardi di kWh) si è contratta dell’11,3% rispetto allo stesso mese del 2010; in aumento le fonti di produzione eolica (+29,8%) e fotovoltaica (+458,7%), in flessione le fonti idroelettrica (-31,9) e termoelettrica (-11,8%); invariata la produzione geotermica (0,0%). A livello territoriale, la variazione di dicembre 2011 è risultata ovunque negativa e poco differenziata: -5,6% al Nord, -4,2% al Centro e -4,5% al Sud.

La quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 27,3 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare una flessione del 5,0% rispetto ai volumi richiesti a dicembre 2010. La variazione della domanda elettrica di dicembre 2011 diventa -3,3% depurata dall’influenza di due giorni lavorativi in meno (20 vs 22) e da una temperatura media mensile superiore di circa un grado centigrado rispetto a dicembre 2010. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di dicembre 2011 ha fatto registrare un decremento dello 0,5% rispetto al mese precedente. Il profilo del trend conferma un andamento negativo.

V.R.

sul canale impianti
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

  • In evidenza

  • Software più scaricati