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utilizzo pavimentazione industriale come platea di fondazion
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Autore:  enk1976 [ giovedì 6 aprile 2017, 10:40 ]
Oggetto del messaggio:  utilizzo pavimentazione industriale come platea di fondazion

Buongiorno a tutti.. devo progettare un piccola tettoia in ferro da installare nel cortile di un capannone del 2006. Il cortile è stato pavimentato con un getto di calcestruzzo da 25 cm , armato con rete da 20*20. Eseguendo i calcoli di verifica risulta che il battuto esistente è perfettamente in grado di fungere da fondazione per le colonne in ferro. L'alternativa sarebbe far tagliare il battuto e far gettare dei plinti.
C'è una procedura da seguire che mi consentirebbe di utilizzare il battuto esistente, dimostrando che pur essendo stato stato realizzato come manufatto non strutturale le sue caratteristiche (resistenza del calcestruzzo, copriferri, tipo di acciaio utilizzato per il getto ecc) sono compatibili con un opera strutturale?

In caso di risposta positiva potreste gentilmente darmi anche i riferimenti normativi?
Grazie

Autore:  salvatorebennardo [ giovedì 6 aprile 2017, 13:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

l'unico problema consiste nelle prove sui materiali utilizzati, per la RSU.

Autore:  cla_ghe [ giovedì 6 aprile 2017, 15:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

e per ovviare a quel problema non basta far fare una carota e applicare un coeff FC?

Autore:  enk1976 [ giovedì 6 aprile 2017, 17:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

era quello che pensavo anche io. Faccio fare un carota o ricavare dalla un parte di pavimentazione da demolire un blocco 15*15*15. Il mio problema è innanzittuto formale: come dichiaro 'sta roba nella relazione di progetto strutturale? Io pensavo di fare una relazione introduttiva dove spiego caratteristiche della struttura , opera esistente, al limite se le ho già allego le prove eseguite (altrimenti dichiaro che si farà un verifica in corso d'opera). Poi predispongo la relazione di calcolo vera e proprio in cui faccio le verifiche sul nuovo e sul vecchio, dando naturalmente al vecchio una classe di resistenza compatibile con la situazione reale in modo da essere sicuro di non avere problemi in futuro.
Che ne pensate?

Autore:  cla_ghe [ giovedì 6 aprile 2017, 17:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

io procederei considerando tutto come nuovo (con la classe del cls derivante dalle prove, che devi fare prima) e applicando il coeff FC al cls della fondazione, con le armature reali presenti.
Se tutto è verificato non mi farei tanti problemi. Per i riferimenti normativi non saprei dirti niente di preciso, ma per intuizione se ci si muove cosi per miglioramento e adeguamento, non vedo il perchè non debba essere cosi anche per questo caso..

attendiamo conferma da colleghi più esperti

Autore:  salvatorebennardo [ giovedì 6 aprile 2017, 20:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

Che ne pensate?

che sei bloccato, cioè sbloccati.

e per ovviare a quel problema non basta far fare una carota e applicare un coeff FC?

se fosse nuova costruzione, mi pare, che le prove minime siano 6 cubetti (tre coppie).
in questo caso cosa pretendono le norme per la RSU?
quante carote? o quanti cubetti?
e i cubetti non devono essere con almeno due facce piane? (si va con lo smerigliatore?)
ci sono casi in cui le prove costano anche più dell'opera finita (non è un paradosso).

Autore:  enk1976 [ venerdì 7 aprile 2017, 9:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

Il mio problema è appunto capire come sbloccarmi! Secondo me se la costruzione fosse nuova potrebbe essere assoggettata a controlli di tipo A , quindi tre provini in tutto. analogamente secondo l'appendice C8a1B per un conoscenza estesa potrebbero bastare 3 provini (sono sotto i 300m2), volendo lesinare potrei farmi bastare una conoscenza limitata e cavarmela con un provino solo, idem per le armature.

Autore:  cla_ghe [ venerdì 7 aprile 2017, 10:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

E' proprio alla c8a1b che mi riferivo. Io seguirei quella strada essendo la pavimentazione già esistente e denunciata!

Autore:  pupina81 [ venerdì 22 febbraio 2019, 19:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: utilizzo pavimentazione industriale come platea di fonda

Salve a tutti, mi ricollego a questo post perchè dovrei progettare una piccola tettoia in acciaio di dimensioni in pianta 15x8 m su una pavimentazione industriale esistente.
Premetto che il pavimento ha uno spessore di 17 cm, realizzato con cls C25/30 e una rete elettrosaldata fi6 20x20.
Secondo voi è plausibile utilizzarlo come fondazione considerato che ho una pressione massima di 0.3 daN/cmq in corrispondenza delle colonne in acciaio centrali o vista in termini di reazioni 7000 daN?

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