IngForum il forum di Ingegneri.info
[phpBB Debug] PHP Warning: in file /home/prod.ingegneri.info/public_html/wp-content/themes/teknoring/tk-posts/taxonomy.php on line 210: array_keys() expects parameter 1 to be array, null given
Visita le sezioni:

Oggi è mercoledì 25 aprile 2018, 16:13

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Domande sul calcolo pilastri
MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2018, 20:29 
Non connesso

Iscritto il: martedì 30 gennaio 2018, 20:07
Messaggi: 2
Ciao a tutti sono uno studente, mi piacerebbe avere delle delucidazioni. L'esercizio che vorrei risolvere riguarda un telaio bidimensionale, composto da 2 pilastri e una trave, sottoposto a varie sollecitazioni. Dopo aver disegnato i diagrammi e progettato e verificato le armature per la campata, devo dimensionare e progettare le armature per il pilastro allo SLU, che tramite le NTC2008 si fa verificando che Mrd (Ned) > Med. Fin qui tutto chiaro. Domande:

1)Le dimensioni b e h della sezione le faccio a occhio o c'è una formula semplice da cui partire? (tipo come l'altezza della trave che considero pari alla luce/12)
2)Se ho 2 equazioni di equilibrio (traslazione e rotazione) e una di congruenza, come faccio a calcolare Mrd, As, A's, y (asse neutro) che sono 4 incognite? Devo ipotizzare l'armatura a caso e sperare che nella verifica mi riporta?
3)L'asse neutro è corretto calcolarlo con la rottura bilanciata? A volte vedo sui testi o su materiale online che che c'è chi considera y = 0.259d, altre volte y = 0.65d...c'è un valore più corretto degli altri o vanno bene entrambi fintanto che la rottura è nel campo 3?

Grazie


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Domande sul calcolo pilastri
MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2018, 13:23 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 5 agosto 2016, 9:34
Messaggi: 548
shynras ha scritto:
Grazie


nella realtà noi verifichiamo non progettiamo

te ovviemnete devi fare il contraio e lo farai assegnando dei punti fissi cioè relazioni fra le dimensioni della sezione e la posizioen dell'asse neutro


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Domande sul calcolo pilastri
MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2018, 20:54 
Non connesso

Iscritto il: martedì 30 gennaio 2018, 20:07
Messaggi: 2
Provo a rispondermi da solo, mi piacerebbe se almeno qualcuno potrebbe darmi conferma:

1)Faccio a occhio, poichè in ogni caso i valori che immetto nelle formule mi condizionano i valori delle incognite.
2)Pongo x=0.259d (congruenza). Posso porre Ns (sollecitante) = Nrd e Ms (sollecitante) <= Mrd. Poichè conosco Ns e Ms, le equazioni di equilibrio mi diventano una equazione e una disequazione con incognite As e A's che mi indicano l'armatura minima.
3)La rottura deve essere duttile, per cui uso x= 0.259d, che inoltre coincide con la rottura limite che mi permette di sfruttare al meglio i materiali.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Domande sul calcolo pilastri
MessaggioInviato: giovedì 1 febbraio 2018, 0:27 
Non connesso

Iscritto il: martedì 25 novembre 2008, 20:51
Messaggi: 1486
Località: Provincia Milano
shynras ha scritto:
1)Le dimensioni b e h della sezione le faccio a occhio o c'è una formula semplice da cui partire? (tipo come l'altezza della trave che considero pari alla luce/12)
Normalmente le dimensioni degli elementi strutturali sono condizionate da aspetti architettonici, impiantistici e legislativi.
Vi sono regole che legano le dimensioni mutue tra travi e pilastri (Dai uno sguardo alle NTC08).
Comunque è lo stesso possibile fare un calcolo, seppur grossolano, che ti indica l'area necessaria.
Grosso modo se ritieni che il pilastro possa essere sottoposto a grandi flessioni dividi l'azione assiale per la metà della resistenza fcd del calcestruzzo.
Se invece pensi di poter sottrarre il pilastro alla flessione puoi sempre utilizzare la fcd per intera (o lievemente ridotta). Si tratta calcoli veramente grossolani ma danno l'idea dell'ordine di grandezza delle dimensioni degli elementi. Poi userai formule più precise in fase di verifica.
Volendo potresti anche usare una formula del tipo: 0,8*fcd*b*h + Astot * fsd per calcolare la resistenza a compressione (diciamo per piccole eccentricità) e quindi ricavare le dimensioni del pilastro. Ci sono regole specifiche anche su questo nelle NTC per quanto riguarda la limitazione dell'azione assiale in zona sismica. La tensione media nel pilastro non deve superare 0,65 volta la fcd in CD"B" (per la combinazione sismica) e cose analoghe.

shynras ha scritto:
2)Se ho 2 equazioni di equilibrio (traslazione e rotazione) e una di congruenza, come faccio a calcolare Mrd, As, A's, y (asse neutro) che sono 4 incognite? Devo ipotizzare l'armatura a caso e sperare che nella verifica mi riporta?
Potresti traslare la forza assiale nel baricentro dell'armatura che ritieni possa andare in trazione (scomponi tranquillamente le due componenti del momento per farlo secondo le due direzioni).
Quindi se NEd è l'azione assiale applicata nel centro del pilastro e MxEd e MyEd sono le componenti del momento flettente potrai usare una cosa del tipo:
Forza di trazione nella barra più sollecitata = (MxEd + NEd * ey) / (0,9*dy) + (MyEd + NEd * ex) / (0,9*dx) - NEd
dove ex, ey sono la distanza della barra considerata rispetto al centro del pilastro e dx e dy le altezze utili.
Nota la forza di trazione la dividi per fsd ed ecco che sai quanta armatura mettere nel pilastro. Diciamo che la formula così scritta funziona bene per pilastri non troppo diversi dalla forma quadrata.
Per pilastri allungati può valere la pena scomporre il problema in due parti. Usare formule dove è presente una sola componente e l'armatura così sarebbe quella di tutto un lato e non più di uno spigolo. Poi basterà sommare le armature. Da ricordare che i pilastri si armano sempre in modo simmetrico per evitare gli errori di posa in cantiere.

shynras ha scritto:
3)L'asse neutro è corretto calcolarlo con la rottura bilanciata? A volte vedo sui testi o su materiale online che che c'è chi considera y = 0.259d, altre volte y = 0.65d...c'è un valore più corretto degli altri o vanno bene entrambi fintanto che la rottura è nel campo 3?
No è una minchiata. Questa dell'impostazione dell'affondamento dell'asse neutro sono seghe mentali che ci si fa a scuola. Non ha alcuna utilità pratica né vantaggio. Spesso l'uso di questi approcci porta ad aumentare, inutilmente, a dismisura l'armatura necessaria. Ci sono già i minimi di normativa da rispettare per questo.
Piuttosto è il caso di evitare pilastri troppo snelli per non incorrere in problemi di instabilità. Una vecchia regola è quella di dividere l'altezza per 12 i pilastri circolari e per 14 quelli rettangolari per ottenere il lato minimo (il diametro minimo per i circolari) che eviti questo tipo di problemi (Ovvio che poi la verifica va fatta. Si tratta di approssimazioni).
Da ricordare ancora che il lato minimo di un pilastro è 25cm ed il rapporto tra i lati (massimo/minimo) non può superare 4. Perlomeno, questo a livello legislativo.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010