IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è sabato 17 agosto 2019, 23:34

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 44 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: giovedì 10 novembre 2011, 16:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37944
credo che si, devi prendere i minimi

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: giovedì 10 novembre 2011, 17:00 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 2 dicembre 2009, 13:49
Messaggi: 1355
boba74 ha scritto:
Domanda:
Siccome il valore del taglio ultimo di un maschio murario dipende dal carico agente sulla muratura, ed è tanto maggiore quanto maggiore è tale carico, che combinazione devo considerare per i carichi?
Perchè siccome in tal caso una maggiorazione dei carichi va a favore di sicurezza, immagino che non vada bene considerare un coefficiente 1,3 per i permanenti e 1,5 per gli accidentali. Devo considerare 1 e 1? Oppure addirittura 1 e 0?
:roll:

Io considero la combinazione di carico sismica, quindi con coefficienti gammaG,Q=1 e con il coefficiente psi2 adatto.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: giovedì 10 novembre 2011, 20:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 26 febbraio 2008, 16:01
Messaggi: 1180
ESCOdalBAR ha scritto:
boba74 ha scritto:
Domanda:
Siccome il valore del taglio ultimo di un maschio murario dipende dal carico agente sulla muratura, ed è tanto maggiore quanto maggiore è tale carico, che combinazione devo considerare per i carichi?
Perchè siccome in tal caso una maggiorazione dei carichi va a favore di sicurezza, immagino che non vada bene considerare un coefficiente 1,3 per i permanenti e 1,5 per gli accidentali. Devo considerare 1 e 1? Oppure addirittura 1 e 0?
:roll:

Io considero la combinazione di carico sismica, quindi con coefficienti gammaG,Q=1 e con il coefficiente psi2 adatto.

Concordo

_________________
Un bravo scienziato è una persona con delle idee originali.
Un bravo ingegnere è una persona che fa un progetto che funziona con il minor numero possibile di idee originali.

Freeman Dyson


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 10:18 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2007, 14:39
Messaggi: 19192
Località: Ferrara
OK, grazie.

_________________
L'evoluzione c'entra. Sempre.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: lunedì 20 febbraio 2012, 22:13 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 2 aprile 2010, 13:39
Messaggi: 104
scusatemi, riapro questa vecchia discussione. Dopo aver effettuato le verifiche sull'equivalenza della parete ante intervento e post intervento, come va verificato il portale di cerchiatura ai fini sismici? Non riesco a capire quale forza orizzontale applicare. La formula 7.3.6? forse no perchè la progettazione in funzione di rigidezza, taglio ultimo, spostamenti è stata effettuata con l'analisi non lineare. Ma se è un intervento locale, e la progettazione di cui sopra è stata fatta proprio per evitare l'analisi completa dell'edificio per una cerchiatura, come calcolo questa forza? In un altro post qualcuno consigliava di usare la formula per gli elementi non strutturali 7.2.1. Ho trovato poi questo esempio sul sito di un collega:
http://www.indipendentemente.it/Rendina ... ratura.pdf in cui per ottenere l'azione sismica si moltiplicano i carichi sull'architrave per Sg (che non capisco cosa sia).
Non riesco a capire poi come opera ACM. leggendo il manuale sembrerebbe che se le verifiche sull'equivalenza risultano rispettate, allora si è nel campo degli interventi locali e quindi l'architrave di acciaio viene studiato solo allo SLE di deformazione e allo SLU e non agli SLD e SLV. Per i ritti invece? non viene effettuata nessuna verifica ulteriore, sembra.
voi cosa ne pensate?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2012, 19:46 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 23 febbraio 2012, 19:27
Messaggi: 2
[Quello che devi fare è raffrontare la situazione della PARETE prima e dopo la modifica delle aperture.
Nel caso uno i piedrtitti dovranno supplire alla "porzione" di muratura che tu vai a demolire non all'intera finestra.
Nel caso due potresti non avere bisogno di alcuna cerchiatura....dipende sempre da dimensioni e posizione delle aperture prima e dopo l'intervento.]


Salve a tutti,
mi è stato chiesto di verificare la sotituzione di un'apertura su muratura portante (da finestra a porta). Effettuando le verifiche pre e post intervento, ottengo una riduzione di rigidezza pari al 4.7% quindi l'intervento non necessita dell'inserimento di un telaio di rinforzo. Tuttavia, la parete ha un sostanziale calo di resistenza. Ovviamente se si effettuasse l'inserimento di un telaio la rigidezza aumenterebbe ben oltre il 15%. Nel post che cito in apertura, si dice che i piedritti devono supplire solo alla porzione effettivamente eliminata con l'intervento, ma come possono essere inseriti?

Grazie


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2012, 10:36 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 2 dicembre 2009, 13:49
Messaggi: 1355
Ciao, a prescindere dalla frase che citi, per evitare qualsiasi calcolo, puoi adottare per le murature lo schema con zone rigide nulle, ovvero considerare l'altezza deformabile delle pareti pari all'altezza reale della parete stessa, che quindi non cambia trasformando una finestra in porta-finestra.
In tal modo rimangono invariati: rigidezza, forza ultima e spostamenti ultimi, e di conseguenza la curva di capacità pre- e post- intervento.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2018, 13:28 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37944
riapro questa discussione per un dubbio, specialmente nel caso di piccole aperture:

adottando il criterio del 15% per la variazione di rigidezza, considerando le fasce di piano deformabili, normalmente ci si rientra abbondantemente;

il problema è che la circolare 617 dice poi che sia la resistenza, sia la deformazione ultima "non peggiorino";
io intendo questo "non peggiorino" come "non siano inferiori";

usando per la resistenza la formula di Turnsek-Cacovic

Immagine

ad apertura avvenuta il termine fuori radice A (area) diminuisce, mentre il termine sotto radice con sigma0 aumenta;
se infatti la parete è lunga B, la luce dell'apertura L, e il carico superiore P, inizialmente si ha, per unità di spessore della muratura:
sigma(iniziale) = P / B
a vano eseguito invece si ha sui maschi adiacenti l'apertura, ipotizzando la pressione sempre uniforme, risulta
sigma(finale) = sigma(iniziale) / (1 - L/B) > sigma(iniziale)

solo che essendo questo termine sotto radice esso cresce meno del termine fuori radice, per cui la resistenza finale è sempre minore di quella iniziale, a meno di non fare comunque qualche intervento tipo un rinforzo con intonaco armato delle spallette;

come deve intendersi quel "non peggiorino" ?

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: martedì 20 novembre 2018, 2:32 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37944
scusate, correggo il mio post precedente, ho preso un abbaglio;
sto scrivendo la dimostrazione che invece l'aumento di tensione sui piedritti causata dall'apertura del vano, porta ad un aumento della resistenza a taglio rispetto a quella originaria,
nei prossimi giorni la posto

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Modifica aperture nella muratura
MessaggioInviato: mercoledì 21 novembre 2018, 1:58 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37944
altro abbaglio, quindi faccio marcia indietro;

ipotizzando (irrealisticamente) una distribuzione sempre uniforme di pressioni, invece la resistenza dopo la realizzazione dell'apertura è in pratica sempre minore di quella di prima e vi tende solo quando la pressione aumenta fino al massimo sigmak;

chiedo scusa per la poca eleganza della dimostrazione, eccola
(per favore fatemi notare eventuali errori perché spesso li faccio)

Immagine


forse la soluzione, se c'è, è di considerare, più realisticamente, una concentrazione di pressione ai lati dell'apertura, e trovare la larghezza di questa zona, sollecitata al massimo a sigmak, tale da uguagliare la resistenza che aveva prima la zona poi occupata dall'apertura;
sto provando a farlo ma ci sono complicazioni analitiche, per cui, appena trovo un modo matematicamente decente, la posto

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 44 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010