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 Oggetto del messaggio: Re: Catene di acciaio
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 16:52 
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Iscritto il: venerdì 9 maggio 2008, 21:56
Messaggi: 858
Propongo un dimensionamento per un confronto con la Vostra esperienza.-

Dal libro del Mastrodicasa, considerando un tiraggio a freddo, la temperatura di tiraggio t coinciderebbe con la temperatura ambiente to e quindi la formula (10) a pag. 389 della Ristampa nona edizione, diventa
ε a = (αm - αf) x (t2 - to) = (6x10-6 - 12x10-6) x (t2 -t)
e assumendo per t2 (temperatura max.) = 35 °C e to (temperatura ambiente) = 20°C
risulta una dilatazione del tirante ε a = - 9x10-5
dove αm = coefficiente di dilatazione termina della muratura=6x10-6
e αf = coefficiente di dilatazione termica dell'acciaio = 12 x 10-6

quindi una tensione σ = Ef x ε a = 2100000 x (-9x10-5)= -190 kg/cmq

di conseguenza lo sforzo di trazione sul tirante (ad esempio un fi20) risulta pari a T = σ x A = - 190 x 3.14 =-600 kg = - 6000 N questo sarebbe il tiro di presollecitazione da dare alla catena, tesata a 20°C, affinché, qualora la temperatura salisse a 35 °C, l'elemento tirante rimanga a contatto con la muratura

Gli sforzi resistenti dei vari meccanismi di rottura mi risulterebbero da un esempio
Fsnervamento = 62000 N
Fpunzonamento = 39000 N
F penetrazione =40000 N
F flessionepiastra = 240000 N
Il minore di questi è F punz = 39000 N
Il valore di calcolo risulta F calc. = 39000 - 6000 = 33000 N per tenere in conto gli effetti della presollecitazione passiva di cui sopra

Se invece la temperatura scendesse dai 20 °C a 5 °C si avrebbe σ = + 190 kg/cmq
con T = + 6000 N +6000 N = 12000 N (6000 N dovuti al tiro effettuato a 20 °C e altri 6000 N dovuti alla diminuzione di temperatura)

quindi F calc. = 39000 - 12000 = 27000 N condizione più gravosa

Ma se il tiro venisse effettuato ad altre temperature, diverse dai 20°C immaginati nel precedente dimensionamento, cosa si deve fare?

Ho visto che i libri che trattano l'argomento dovrebbero essere:
autore Chiara Donà : manuale delle murature storiche
autore Cucco Panzeca Salerno Terravecchia: Strutture in muratura : le catene nel consolidamento
autore Michele Vinci : I tiranti in acciaio nel calcolo delle costruzioni in muratura
autore Salvatore Sbacchis : Elementi strutturali negli edifici in muratura

per chi avesse a disposizione i testi citati , il dimensionamento dello sforzo utile di calcolo tenendo conto della presollecitazione è sviluppato come da mio esempio o in altre modalità?
Grazie

P.S. Ci sarebbe da tenere in conto anche il rilassamento dell'acciaio ma il 15% di 6000 N è pari a 900 N, valore che almeno in questo caso ritengo trascurabile.-


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 Oggetto del messaggio: Re: Catene di acciaio
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 17:58 
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Iscritto il: giovedì 22 novembre 2012, 12:09
Messaggi: 1333
Località: finis terrae
hugo ha scritto:
Ma se il tiro venisse effettuato ad altre temperature, diverse dai 20°C immaginati nel precedente dimensionamento, cosa si deve fare?

non vale aspettare l'autunno?
:lol: :lol:

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