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Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 12 settembre 2014, 12:05 
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Iscritto il: mercoledì 13 marzo 2013, 18:21
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Salve a tutti,
sto tentando di redigere un progetto di una soprelevazione di una strutturina in muratura molto semplice.
Seguendo il capitolo 8 e circolare annessa alle NTC08 mi sono imbattuto nel paragrafo 8.7.5 PROGETTO DELL' INTERVENTO che tra i vari punti prevede:
- verifica della struttura prima dell' intervento con identificazione delle carenze e DEL LIVELLO DI AZIONE SISMICA per la quale viene raggiunto lo SLU e (SLE se richiesto)
-verifica della struttura post-intervento con determinazione DEL LIVELLO DI AZIONE SISMICA per la quale viene raggiunto lo SLU e (SLE se richiesto);

Chiedendo a vari colleghi che masticano meglio di me la verifica degli edifici esistenti, mi hanno detto che con LIVELLO DI AZIONE SISMICA la norma vuole intendere il valore della PGA.
Così, fidandomi dei colleghi, ho valutato la PGA dello stato di fatto e poi la PGA dello stato di progetto impiegando una analisi lineare statica con impiego di fattore di struttura. (calcolato come da C8.7.1.2 per lo stato di fatto e calcolato come per le nuove costruzioni per lo stato di progetto)
La cosa che ho notato subito è che la PGA dello stato di progetto è più bassa della PGA dello stato di fatto.
Una cosa del genere è normale????
Ai fine del deposito sismico del progetto, posso presentare una situazione del genere o devo fare in modo che la PGA dello stato di progetto sia maggiore della PGA dello stato di fatto magari prevedendo qualche intervento?

Grazie in anticipo


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MessaggioInviato: venerdì 12 settembre 2014, 12:35 
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Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38025
sul fatto della pga, credo che sia normale essendoci una sopraelevazione

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"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


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MessaggioInviato: domenica 14 settembre 2014, 16:09 
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Iscritto il: domenica 10 aprile 2005, 11:51
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gtning ha scritto:
Una cosa del genere è normale????


se l'adeguamento è soddisfatto ok. anche perché non puoi paragore tout court ante e post opera


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MessaggioInviato: lunedì 15 settembre 2014, 10:35 
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Iscritto il: giovedì 8 ottobre 2009, 17:19
Messaggi: 4767
Cita:
anche perché non puoi paragore tout court ante e post opera


in che senso?

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In teoria , non c'è differenza fra la teoria e la pratica.
Ma ,in pratica, c'è.


L' ingegnere stampa in scala.
L' architetto stampa fuori scala.
Il geometra non sa se ha stampato in scala o fuori scala.


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MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2014, 8:47 
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Iscritto il: domenica 10 aprile 2005, 11:51
Messaggi: 2431
Treccetto ha scritto:
Cita:
anche perché non puoi paragore tout court ante e post opera


in che senso?


nel senso che la pga dello stato di fatto e la pga dello stato futuro, nel caso in esame, non hanno alcuna valenza pratica, trattandosi di una trasformazione totale


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MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2014, 10:09 
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Iscritto il: martedì 19 aprile 2011, 11:35
Messaggi: 330
Cita:
se l'adeguamento è soddisfatto ok

Significa che si può fare a meno della verifica sullo stato di fatto? se viene verificto lo stato di progetto si è a posto?


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MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2014, 12:05 
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Iscritto il: giovedì 8 ottobre 2009, 17:19
Messaggi: 4767
A rigor di norma non si potrebbe avere un peggioramento manco se alla fine sono adeguato, infatti leggiamo qui
Cita:
C8.4 CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI
Indipendentemente dall’appartenenza ad una delle tre categorie individuate dalle NTC, è opportuno
che gli interventi, anche non sismici, siano primariamente finalizzati alla eliminazione o riduzione
significativa di carenze gravi legate ad errori di progetto e di esecuzione, a degrado, a danni, a
trasformazioni, etc. per poi prevedere l’eventuale rafforzamento della struttura esistente, anche in
relazione ad un mutato impegno strutturale.


secondo me è chiaro , in ogni caso o si migliora o niente; in questo senso , a mio avviso , è forse meglio inserire anche le verifiche ante operam , anche soltanto in modo sbrigativo conj calcoli semplificati , in modo da assicurarci di aver effettuato un migliormaento.

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MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2014, 13:39 
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Iscritto il: martedì 18 marzo 2008, 20:11
Messaggi: 1031
In questo caso non sono daccordo con treccetto.
Lo stralcio normativo riportato non significa che devo migliorare a perscindere....per il semplice fatto che se un edificio è adeguato non presenta carenze gravi.

Se l'edificio risulta già adeguato nello stato di fatto io non devo eseguire alcuna miglioria purchè risulti adeguato anche allo stato finale.....per il semplice fatto che essere adeguato vuol dire rispondere alle prestazioni minime richieste da normativa.

Altrimenti se, per paradosso, io ho un garage di 4x4 con pareti di 40 cm di spessore, non potrò mai sopraelevarlo di un piano per il semplice fatto che "peggioro" lo stato di partenza....


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MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2014, 14:05 
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Iscritto il: giovedì 8 ottobre 2009, 17:19
Messaggi: 4767
Probabilmente la verità sta nel mezzo e si dovrebbe vedere caso per caso .. comunque caro Sdn hai indubbiamente anche tu le tue ragioni, ma direi che il tuo è un caso abbastanza limite :?

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MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2014, 14:40 
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Iscritto il: martedì 18 marzo 2008, 20:11
Messaggi: 1031
si il mio era solo un paradosso...e dacordo che ogni caso fa storia a se....

quello che volevo dire io è che: se lo stato di partenza è veramente "adeguato" sia staticamente che sismicamente e lo stato finale anche (anzi soprattutto lo stato finale!!!)....il paragone fra i due non è necessario..... perchè il fatto stesso che io abbia un edificio adeguato allo stato finale fa decadere la necessità di qualsiasi paragone. Non mi interessa sapere se prima era più adeguato di adesso (che è brutto anche a livello grammaticale)....perchè quando un edificio è adeguato io ho già assolto a quanto richiesto dalla norma......fatto sempre salvo il fatto che il livello di sicurezza adeguato sia soddisfacente per la committenza......

Almeno io l'ho sempre pensata così.


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