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rinforzo pilastro in muratura
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Autore:  andreapasqualetti [ giovedì 6 settembre 2018, 19:26 ]
Oggetto del messaggio:  rinforzo pilastro in muratura

Ci riprovo con un post nuovo:

Devo rinforzare un pilastro in muratura per aggravio di carico agente. Posso lavorare solo su 2 dei 4 lati del pilastro, e questo elimina la possibilità di un'incamiciatura completa. Le mie idee sono:

1) UPN su un lato solo, calcolato come armatura del pilastro.
2) ringrosso in cls su due lati.

Cosa ne pensate? Qualcuno ha qualche idea, magari con qualche intervento meno invasivo tipo applicazione di rete metallica?

Grazie

Autore:  pasquale [ venerdì 7 settembre 2018, 1:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rinforzo pilastro in muratura

i lati sono paralleli (inferiore-superiore o sinistro-destro) oppure fanno angolo ?

Autore:  andreapasqualetti [ sabato 8 settembre 2018, 14:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rinforzo pilastro in muratura

i lati formano un angolo. posso lavorare solo su quelli perchè fanno parte della proprietà del cliente.

Autore:  danme86 [ sabato 8 settembre 2018, 17:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rinforzo pilastro in muratura

Hai valutato i carichi effettivi in gioco?
(Orizzontali e verticali)
e le sollecitazioni M e N e V che ne derivano?

Di che dimensioni e forze si sta parlando?

Soffermiamoci sulle ipotesi che hai proposto:
1) UPN su un solo lato calcolato come armatura del pilastro
Se lo si calcola come armatura del pilastro (trascurando il concetto di perfetta aderenza tra pilastro e acciaio ecc...) significa ricadere comunque nel caso di sezione a semplice armatura (essendo da un solo lato).
Presumibilmente il lato in cui aggiungi l'acciaio è proprio quello compresso... usa VcaSLU del Prof Gelfi (è gratis) e vedi cosa succede alla sezione applicando N eccentrico o momento.
Ora al modello di colonna in muratura armata solo da un lato aggiungi il carico orizzontale trasmesso dal tuo piano, ti calcoli il momento (dovuto alla forza orizzontale+quello dovuto all'eccentricità verticale del carico) nell'ipotesi di trave appoggiata agli estremi e vedi cosa succede...
Ricordati che le forze orizzontali (in questo caso ipotizzabili dovute al sisma) hanno il brutto vizio di alternarsi nel verso e quindi pensa a cosa succede se l'armatura è da un solo lato...
Anche mettere un cartello di senso vietato pare non funzioni, le forze continuano a ribellarsi alla volontà.
E finora abbiamo trascurato il fatto che l'acciaio, a meno che non sia trattato come un beton plaquè (e chissà in tal caso la resistenza alla delaminazione), non avrà perfetta aderenza ma sarà fissato in modo discontinuo con tasselli chimici (mai ad espansione sulla muratura).
Così potrai cimentarti nell'interessante studio di una sezione composta acciaio-muratura a semplice armatura con fissaggi discontinui soggetta a forze alternate, titolo da tesi di laurea.

2) Ringrosso in cls sui due lati
Quanto grosso è questo ringrosso, è armato..? Hai valutato l'influenza di questo nei confronti del resto della struttura (variazione di rigidezza di un elemento)?
Per il resto restano valide le stesse questioni del punto 1.

Perché non puoi fare il soppalco autoportante?
A che piano sei?
E' il tuo unico cliente?
Vi amate così tanto che tu non puoi dire di no?
la vostra relazione non prevede che tu possa dire di no alle sue volontà e non avete stabilito una safeword?

Autore:  andreapasqualetti [ domenica 9 settembre 2018, 11:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rinforzo pilastro in muratura

Grazie della risposta, proverò a rispondere punto su punto.

Si, ho valutato le azioni in gioco e le sollecitazioni che ne derivano, le forze sismiche orizzontali sono di circa 3.5 kN, abbastanza basse ma applicate in mezzeria ad un pilastro alto 4.5m che attualmente porta solo carico verticale.

1) UPN su un solo lato calcolato come armatura del pilastro:

So bene che la forza sismica ha entrambi i segni, l'UPN lo metterei parallelo alla forza, quindi offrirebbe sempre una flangia tesa al sisma.
Per la perfetta aderenza hai ragione, ma adotterei un'approssimazione calcolando i connettori per riprendere la forza di scorrimento tra i due elementi.

2) Ringrosso in cls sui due lati:

Il ringrosso sarebbe di circa 10cm, avrebbe la funzione di ingrandire la sezione del pilastro, che a quel punto sarebbe calcolato come sezione non armata. Il ringrosso sarebbe dimensionato per mantenere le sigma di compressione sul pilastro minori di quelle che ha allo stato di fatto.
L'effetto su massa e rigidezza sarebbe trascurabile, visto che il pilastro è una biella ai fini sismici, e comunque anche se non lo fosse riuscirei a dimostrare l'effetto trascurabile sulla globalità dell'edificio.

Per il soppalco autoportante dovrei rinforzare il solaio, e non posso lavorare all'intradosso, visto che la parte sottostante è un'altra proprietà. Cosa ne pensi? Ci sarebbe una soluzione lavorando solo all'estradosso?.
Sono al primo e ultimo piano.
Non voglio dire di no perché il cliente ha ragione, non è possibile pensare che non sia possibile fare un soppalchino 3.5m x 2m, e nemmeno che serva una tesi di dottorato. Dobbiamo avere anche senso della realtà.

Altre idee?

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