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Apertura porte in muratura portante
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Autore:  bluetiger85 [ giovedì 10 gennaio 2019, 12:39 ]
Oggetto del messaggio:  Apertura porte in muratura portante

Dovendo aprire una porta in una muratura portante costituita da mattoni pieni al piano primo, il carico gravante su esso che considerereste per i calcoli è pari al peso delle murature sovrastanti e dei solai che scaricano su esse (altri 3 piani) oppure c'è un qualche sconto?

Mi pongo questo dubbio perchè io ho sempre considerato tutti i carichi (alla fine tutto deve finire a terra) mentre un mio collega considerava una diffusione differente dei carichi sovrastanti.

C'è qualche anima pia che mi suggerisce qualcosa?

Autore:  apache54 [ sabato 12 gennaio 2019, 0:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

Salve bluetiger85.
Le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con decreto 17 gennaio 2018, al Capitolo 8. “Costruzioni esistenti”, paragrafo 8.7.1 “Costruzioni in muratura” stabiliscono che “L’Unità Strutturale dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali ….”.
Alla luce di ciò, temo che non sia possibile effettuare tale intervento.
Alla prossima.
Apache54

Autore:  reversi [ sabato 12 gennaio 2019, 10:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

apache54 ha scritto:
Salve bluetiger85.
Le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con decreto 17 gennaio 2018, al Capitolo 8. “Costruzioni esistenti”, paragrafo 8.7.1 “Costruzioni in muratura” stabiliscono che “L’Unità Strutturale dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali ….”.
Alla luce di ciò, temo che non sia possibile effettuare tale intervento.

le ntc 2008 allo stesso paragrafo dicevano la stessa identica cosa, eppure le porte si sono sempre aperte.
allora: qual è il vero senso di quella frase?
di sicuro non quello che hai detto.

Autore:  apache54 [ domenica 13 gennaio 2019, 0:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

Salve reversi.
Il senso della frase da me riportata si riferisce all’Unità Strutturale che riguarda gli “edifici in aggregato, contigui, a contatto od interconnessi con edifici adiacenti” come indicato sempre nel paragrafo 8.7.1 delle N.T.C. 2018 al periodo appena sopra a detta frase.
Pertanto, se in questo caso trattasi di Unità Strutturale come appena sopra ho dettagliato, non è possibile effettuare tale intervento in quanto, ribadisco, essa “dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali”. Diverso sarebbe il caso se si trattasse di un edificio in muratura singolo.
Alla prossima.
Apache54

Autore:  reversi [ domenica 13 gennaio 2019, 10:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

apache54 ha scritto:
Pertanto, se in questo caso trattasi di Unità Strutturale come appena sopra ho dettagliato, non è possibile effettuare tale intervento in quanto, ribadisco, essa “dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali”.

io sono di diverso parere.

quella frase va interpretata nel senso che posso mettere in conto - ai fini del calcolo - tutti e soli i maschi che hanno continuità terra-cielo. ciò non significa che non posso realizzare nuove aperture o chiudere quelle esistenti, ma significa che nel calcolo pre- e post-intervento dovrò riferire le resistenze/le duttilità/gli spostamenti ai soli maschi che, di volta in volta, al variare della configurazione strutturale, hanno continuità terra-cielo.

Autore:  pinojosi [ martedì 15 gennaio 2019, 12:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

entrambe le cose

ad esempio la cerchiatura metalliica si dimensiona con l'arco di scarico della muratura

ma

la valutazioen delal rigidezza della parete (e di conseguenza del telaio metallico) si fa con tutto il carico che grava sulla parete stessa

Autore:  bluetiger85 [ domenica 20 gennaio 2019, 1:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

pinojosi ha scritto:
entrambe le cose

ad esempio la cerchiatura metalliica si dimensiona con l'arco di scarico della muratura

ma

la valutazioen delal rigidezza della parete (e di conseguenza del telaio metallico) si fa con tutto il carico che grava sulla parete stessa


La rigidezza della parete e del telaio è una caratteristica intrinseca degli stessi, dipende dalla geometria, dai vincoli e dai materiali, i carichi non rientrano nella definizione della rigidezza. Non ho capito cosa vuoi dire con l'ultima frase.

Autore:  reversi [ domenica 20 gennaio 2019, 11:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

bluetiger85 ha scritto:
Non ho capito cosa vuoi dire con l'ultima frase.

vuol dire che quando vai a dimensionare l'architrave consideri il solo triangolo equilatero di parete sopra l'apertura (inclusa l'eventuale porzione di solaio che vi dovesse ricadere), mentre quando fai l'analisi ai fini del dimensionamento della cerchiatura consideri tutti i carichi fino alla sommità dell'edificio.

quanto poi al fatto che i carichi non incidono sulla rigidezza, certamente essi incidono sulla capacità di resistenza a pressoflessione e possono farti cambiare il meccanismo di rottura del maschio.

Autore:  reversi [ domenica 27 gennaio 2019, 19:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

bafio ha scritto:
Secondo me:
L’Unità Strutturale ( intesa come casa mia ) dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali ….”. ( senza appoggiarsi sui muri delle case dei confinanti ).

questa tua interpretazione "coincide" con la regoletta che non puoi realizzare nuove aperture a meno di 1 metro dallo spigolo.

Autore:  nikuraze [ lunedì 28 gennaio 2019, 13:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Apertura porte in muratura portante

reversi ha scritto:
apache54 ha scritto:
Salve bluetiger85.
Le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con decreto 17 gennaio 2018, al Capitolo 8. “Costruzioni esistenti”, paragrafo 8.7.1 “Costruzioni in muratura” stabiliscono che “L’Unità Strutturale dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali ….”.
Alla luce di ciò, temo che non sia possibile effettuare tale intervento.

le ntc 2008 allo stesso paragrafo dicevano la stessa identica cosa, eppure le porte si sono sempre aperte.
allora: qual è il vero senso di quella frase?
di sicuro non quello che hai detto.

La continuità da cielo a terra si riferisce alla identificazione delle unità strutturali e nient'altro. Nel senso che una unità strutturale (che quindi può essere trattata come un edificio trascurando o tenendo conto in modo indiretto degli effetti degli edifici adiacenti) deve avere quelle caratteristiche, tra cui la continuità cielo terra. Questa continuità non vuol dire tutti i maschi murari perfettamente allineati, ma che ci sia un percorso di flussi verso la fondazione.
Riguardo il criterio per dimensionare gli architravi delle cerchiature, io tendo a dimensionarli per tenere tutto quello che c'è sopra, perché la cerchiatura dovrebbe "sostituirsi alla parete che tolgo". Se dimensiono l'architrave solo per il tringolo di scarico sopraporta vado a caricare di più le pareti che stanno di fianco. Quindi per me l'ideale è dimensionare bene l'architrave e metterla in forza.

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