IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è martedì 16 luglio 2019, 0:30

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 14 aprile 2010, 14:09 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 30 ottobre 2008, 12:45
Messaggi: 3461
Il Ponte può assorbire una distorsione di oltre 1000 mm; quindi per 1000 anni stai a posto.

von Braun


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: giovedì 15 aprile 2010, 14:37 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 8 settembre 2008, 17:23
Messaggi: 3052
Località: Area 51
Von Braun ha scritto:

Sembra che la bontà del progetto derivi da soli lavori di simulaz.numerica al PC poichè i danesi non sono arrivati neanche a 1700 m di luce; con i loro dati ed esperienze dovremmo estendere la luce ad oltre il doppio di quella da essi raggiunta!!!. Questo mi fa paura!!.

I Giapponesi, abituati da sempre a fare strutture robuste, nn si fidano del solo contributo stabilizzante dell'aerodinamica. Io credo che i giapponesi vadano ascoltati però non ho le competenze per esserne sicuro.

von Braun


Intervista al prof MASSIMO MAJOWIECKI (da leggere assolutamente):

http://www.beppegrillo.it/immagini/messina.pdf

bye :D

_________________
La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. (Albert Einstein)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: giovedì 15 aprile 2010, 16:25 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 2 marzo 2005, 10:21
Messaggi: 3280
lisa_camayana ha scritto:
Von Braun ha scritto:

Sembra che la bontà del progetto derivi da soli lavori di simulaz.numerica al PC poichè i danesi non sono arrivati neanche a 1700 m di luce; con i loro dati ed esperienze dovremmo estendere la luce ad oltre il doppio di quella da essi raggiunta!!!. Questo mi fa paura!!.

I Giapponesi, abituati da sempre a fare strutture robuste, nn si fidano del solo contributo stabilizzante dell'aerodinamica. Io credo che i giapponesi vadano ascoltati però non ho le competenze per esserne sicuro.

von Braun


Intervista al prof MASSIMO MAJOWIECKI (da leggere assolutamente):

http://www.beppegrillo.it/immagini/messina.pdf

bye :D


l'ho letta, ma mi risulta che la COWI (i danesi...) sia già la società d'ingegneria che dovrà progettarlo su commissione dell'impregilo, sul loro sito ci sono le bozze (pre build investigations come l'han chiamata loro e c'han messo 2 anni) fatte nel 2005 http://www.cowi.com/SiteCollectionDocum ... 6b_low.pdf , nessuno parla di progetto esecutivo
Inoltre mi risulta che la COWI si sia fusa nel 2008 con la Flint & Neill inglese altro colosso della progettazione di ponti mondiale. Aldilà delle chiacchere che fanno i professori universitari italiani, in italia non c'è nessuno al livello degli anglo-danesi e l'ha ampliamente dimostrato la società stretto di messina che in 40 anni non è stata capace di tirar fuori uno straccio di progetto, altrochè "Danesi e Giapponesi accresceranno il loro Know-how a scapito dell’immagine imprenditoriale del nostro paese" come dice MAJOWIECKI, per me sta solo rosicando.
Se non ci riuscirà la COWI a progettarlo, state sicuri che non abbiamo ancora la tecnologia per realizzarlo e non faranno di sicuro degli azzardi.

_________________
Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti....


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: sabato 22 maggio 2010, 10:56 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 23 novembre 2006, 16:36
Messaggi: 657
Località: Roma
...


Ultima modifica di dylan74 il domenica 19 settembre 2010, 23:31, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 17 settembre 2010, 22:16 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 20 gennaio 2004, 15:55
Messaggi: 154
Località: Padova
grendizer ha scritto:
Aldilà delle chiacchere che fanno i professori universitari italiani, in italia non c'è nessuno al livello degli anglo-danesi e l'ha ampliamente dimostrato la società stretto di messina che in 40 anni non è stata capace di tirar fuori uno straccio di progetto, altrochè "Danesi e Giapponesi accresceranno il loro Know-how a scapito dell’immagine imprenditoriale del nostro paese" come dice MAJOWIECKI, per me sta solo rosicando.
Se non ci riuscirà la COWI a progettarlo, state sicuri che non abbiamo ancora la tecnologia per realizzarlo e non faranno di sicuro degli azzardi.



Sottoscrivo, il mio socio ha seguito la costruzione in officina dello storebaelt e la COWI che lo progettava gli ha sempre dato una grande impressione di professionalità, e detto da lui....c'è da credergli.
Per il ponte, secondo me si può fare il problema vero nell'ordine è:
Politico: a parte il faraone Silvio chi lo vuole in Italia?
Mafioso: per ovvi motivi
RFI - IF Sappiamo lo spessore delle mutande di ghisa che vuole il proprietario ed il progettista dell'infrastruttura ferroviaria prima di accettare qualsiasi azzardo tecnico (andate a guardarvi la stazioen di bologna interrata in corso di costruzione con travi a cerniere a perno in tolleranza meccanica......).
TEcnicamente mi pare che la fune l'avessero risolta....ma non sono aggiornato
Io sono rimasto con un grosso dubbio tra i tanti in merito al progetto del ponte.
LA rotazione dei binari alle estremità dell'impalcato per la deformazione orizzontale dell'impalcato come la risolvono? Nel senso pratico del termine non dei calcoli, come la realizzano? E' un bel casino stante la luce.
Altro problema è che il ponte nella fase originaria l'hanno calcolato ingg. aeronautici (cìè da stare allegri) quindi sarà come minimo incostruibile, d'altra parte sappiamo chi lo farà (carpenteria) ed è gente con i tronchi sul petto altro che pelo e non credo si fermeranno certo, e questo fa ben sperare.
PS Qualcuno ha pensato alla cantierizzazione?? Forse qullo è un problema pure superiore con le enormi aree di edificazioni necessarie, lo storebaelt l'hanno fatto in portogallo e portato a pezzi in danimarca.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 17 settembre 2010, 22:37 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 20 gennaio 2004, 15:55
Messaggi: 154
Località: Padova
ho letto l'articolo di MAJOWIECKI che ovviamente ha un suo punto di vista, direi prevedibile. Intervento divertente ma accademico e poco "costruttivo" a mio modestissimo avvico però. Io credo che i problemi grossi non siano tecnici, ma quelli che ho elencato, non da ultimo il fatto che per dirla alla Ross Brawn "Uno decide" e quell'uno che abbia fatto un ponte da 3 km è vero che non c'è, ma non credo sia indispensabile, altrimenti invece di allungare le campate al più le ridurremmo...
In Italia c'è la mente per farlo, con la collaborazione ovviamente di danesi giapponesi e americani ma ci vuole uno che alla fine decida...chi è? il solito pappone professodr dell'università di Roma amico del ministro di turno che non ha mai combinato nulla nella sua inutile vita se non pontificare da una cattedra?????.......ciaoooooooooo auguri.
CI vuole gente con la testa, che ama l'oggetto ponte come un figlio e che abbia le idee chiare su come si costruisce un ponte sospeso...di questi già ce ne sono meno in Italia...ma tre o quattro ci sono. Il resto sono fuffe di "pensatori" elittari che hanno tempo da perdere.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 21:02 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 28 novembre 2008, 14:21
Messaggi: 591
lura ha scritto:
grendizer ha scritto:
Aldilà delle chiacchere che fanno i professori universitari italiani, in italia non c'è nessuno al livello degli anglo-danesi e l'ha ampliamente dimostrato la società stretto di messina che in 40 anni non è stata capace di tirar fuori uno straccio di progetto, altrochè "Danesi e Giapponesi accresceranno il loro Know-how a scapito dell’immagine imprenditoriale del nostro paese" come dice MAJOWIECKI, per me sta solo rosicando.
Se non ci riuscirà la COWI a progettarlo, state sicuri che non abbiamo ancora la tecnologia per realizzarlo e non faranno di sicuro degli azzardi.



Sottoscrivo, il mio socio ha seguito la costruzione in officina dello storebaelt e la COWI che lo progettava gli ha sempre dato una grande impressione di professionalità, e detto da lui....c'è da credergli.
Per il ponte, secondo me si può fare il problema vero nell'ordine è:
Politico: a parte il faraone Silvio chi lo vuole in Italia?
Mafioso: per ovvi motivi
RFI - IF Sappiamo lo spessore delle mutande di ghisa che vuole il proprietario ed il progettista dell'infrastruttura ferroviaria prima di accettare qualsiasi azzardo tecnico (andate a guardarvi la stazioen di bologna interrata in corso di costruzione con travi a cerniere a perno in tolleranza meccanica......).
TEcnicamente mi pare che la fune l'avessero risolta....ma non sono aggiornato
Io sono rimasto con un grosso dubbio tra i tanti in merito al progetto del ponte.
LA rotazione dei binari alle estremità dell'impalcato per la deformazione orizzontale dell'impalcato come la risolvono? Nel senso pratico del termine non dei calcoli, come la realizzano? E' un bel casino stante la luce.
Altro problema è che il ponte nella fase originaria l'hanno calcolato ingg. aeronautici (cìè da stare allegri) quindi sarà come minimo incostruibile, d'altra parte sappiamo chi lo farà (carpenteria) ed è gente con i tronchi sul petto altro che pelo e non credo si fermeranno certo, e questo fa ben sperare.
PS Qualcuno ha pensato alla cantierizzazione?? Forse qullo è un problema pure superiore con le enormi aree di edificazioni necessarie, lo storebaelt l'hanno fatto in portogallo e portato a pezzi in danimarca.


:D :D
Immagine


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 6 ottobre 2010, 1:45 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 20 gennaio 2004, 15:55
Messaggi: 154
Località: Padova
Si hai ragione, ho dimenticato di scrivere, Ingegneri aeronautici ITALIANI, e con buonissime conoscenze nel campo dell'aeronautica e sopprattutto....dell'università Italiana.....
La foto mi pare riguardi un velivolo (non un ponte mai costruito prima dall'uomo) e mi pare che sia fatto da americani...ma forse mi sbaglio.
Per quanto al progetto o la COWI o la COWI, i jap stanno studiando un ponte con funi in carbonio e campate da 5 km, antenne e impalcato in carbonio. non manca molto comunque, questione di qualche decina di anni no ndi più (dicono loro ma non sono professori Italiani).
I jap credo che Messina non lo vogliano proprio fare, per loro affidarsi esclusivamente a modellini aerodinamici per quanto raffinato etc etc.....non è affidabile. Ecco perchè l'akashi ha un impalcato torsiorigido alto 14 m.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: giovedì 7 ottobre 2010, 19:25 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 28 novembre 2008, 14:21
Messaggi: 591
lura ha scritto:
Si hai ragione, ho dimenticato di scrivere, Ingegneri aeronautici ITALIANI, e con buonissime conoscenze nel campo dell'aeronautica e sopprattutto....dell'università Italiana.....
La foto mi pare riguardi un velivolo (non un ponte mai costruito prima dall'uomo) e mi pare che sia fatto da americani...ma forse mi sbaglio.
Per quanto al progetto o la COWI o la COWI, i jap stanno studiando un ponte con funi in carbonio e campate da 5 km, antenne e impalcato in carbonio. non manca molto comunque, questione di qualche decina di anni no ndi più (dicono loro ma non sono professori Italiani).
I jap credo che Messina non lo vogliano proprio fare, per loro affidarsi esclusivamente a modellini aerodinamici per quanto raffinato etc etc.....non è affidabile. Ecco perchè l'akashi ha un impalcato torsiorigido alto 14 m.


Mi scuso perchè in effetti l'argomento è altro ma dissento da questa tua vena di pessimismo rivolta ai ns aeronautici.
http://www.alenia-aeronautica.it/eng/Pages/Home.aspx
http://www.selexgalileo.com/SelexGalileo/EN/index.sdo
E questa? Mica male eh?
http://www.asi.it/
:clap: :clap:


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 8 ottobre 2010, 8:48 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 20 gennaio 2004, 15:55
Messaggi: 154
Località: Padova
Io non faccio aerei e progetto ponti da 10 anni, facciamo che gli aeronautici progettano aerei e non ponti?
Dai su, che mi volete rubare pure il lavoro?
Dopo che ho sentito certe menti dell'uni di Roma preoccuparsi di mettere 1.000.000 (gli zeri sono giusti) di sensori per monitorare il ponte, li avrei invitati a metterli anche dove non battte il sole, sia mai che scoprano qualcosa di interessante pure li.
Chi fa sa, chi non fa non può sapere. Io gli aerei non li progetto al limite ci salgo mi segno e spero di atterrare (non per colpa degli ingg. ovviamente).


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010