don71 ha scritto:
esatto la priorità è comprendere la sanabilità dell'intervento... dalla lettura delle varie leggi emerge che l'intervento non è sanabile neanche con i canali preferenziali delle Esecuzioni Immobiilari in quanto i crediti sono stati chiesti molto dopo l'entrata in vigore dell'ultimo condono (2003)... detto questo mi rimane il dubbio sul metodo di stima... devo considerare i costi di demolizione SI , oppure come alcuni sostengono, devo considerare solo il valore del sedime sui cui è stato edificato l'abuso?... NO
Mi è capitato un caso simile al tuo, proprio il mese scorso.
Solo che nella mia Ctu per l'esecuzione immobiliare dell'immobile pignorato, la parte abusiva era sanabile (avevano diviso un immobile in 2 unità immobiliari) oltre ad altri problemi (variazione in catasto non eseguita, etc.).
Dopo aver consultato uffici e colleghi, prima ho informato il G. per iscritto dei problemi trovati, poi ci ho parlato col Giudice, che mi ha detto di stimare gli oneri di sanatoria e di DETRARLI dal valore di stima dell'immobile, e di accatastare la parte abusiva (con eventuali variazioni e/o ampliamenti), mi ha anche autorizzato (su mia richiesta scritta) le ulteriori spese per il geometra per rilievo e accatastamento.
La "ratio" della procedura è sempre la stessa: devono VENDERE per recuperare il debito, e quindi bisogna mettere l'immobile in condizione di essere venduto!
Soluzioni:
1) Vai a parlare in Comune e chiedi la REALE sanabilità dell'opera abusiva e a quanto ammontano gli oneri di sanatoria.
2) Vai a parlare col Giudice (dopo aver approfondito il problema con leggi urbanistiche, regolamenti comun., etc.)
3) Se il Giudice è d'accordo, io porpenderei per:
a) [accatastamento dell'opera abusiva, se sanabile]
b) [stima degli oneri di sanatoria urbanistica, se sanabile] oppure stima del costo di ripristino
c) Detrazione dalla stima del valore di mercato dell'intero immobile dei costi [di sanatoria o] di demolizione.
In conclusione, non prendere decisioni affrettate, chiedi una proroga (se ti serve) e vai a chiedere al Giudice, se ritiene opportuno sanare l'opera "d'imperio" o lasciarla così!!!
Ciao e buon lavoro, Giuseppe