IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è domenica 8 dicembre 2019, 23:38

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Cucina abitabile senza radiatore
MessaggioInviato: giovedì 25 aprile 2019, 0:50 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 24 aprile 2019, 0:28
Messaggi: 2
Buonasera a tutti,

mi sto accingendo a rogitare una villettina a schiera costruita nel 1996 e mi sono sorti alcuni dubbi in merito alla conformità dell'impianto di riscaldamento che spero mi possiate aiutare a togliere.

L'impianto di riscaldamento è con radiatori a muro e caldaia a condensazione. In cucina, anche se abitabile (circa 9 mq) non è presente il radiatore. C'è qualche normativa che obbliga per l'abitabilità ad avere il radiatore in tutti i vani abitabili? Navigando in internet ho trovato solo l'art.4 D.M. 5 luglio 1975: "Gli alloggi debbono essere dotati di impianti di riscaldamento ove le condizioni climatiche lo richiedano. La temperatura di progetto dell'aria interna deve essere compresa tra i 18 °C ed i 20 °C; deve essere, in effetti, rispondente a tali valori e deve essere uguale in tutti gli ambienti abitati e nei servizi, esclusi i ripostigli.". Tuttavia mi sembra quantomeno interpretabile...

Il dubbio mi è sorto in quanto in comune, allegato alla pratica di abitabilità, ho trovato lo schema dell'impianto che mostra chiaramente che il radiatore doveva essere presente anche in cucina. Ora non è chiaro se è stato tolto solo il radiatore (nella posizione dove dovrebbe essere il radiatore non ci sono attacchi a meno che non siano stati murati e l'attuale proprietario mi ha detto che quando ha comprato nel 2014 era già così) oppure le tubazioni non sono mai state realizzate dal costruttore e lo schema depositato in comune è errato.
Gli unici certificati di conformità che ho sono quello del 1996 alla costruzione dell'impianto e uno del 2011 per la sostituzione della caldaia. Se il radiatore fosse stato rimosso non dovrebbe essere stato rilasciato anche un certificato di conformità per la sua rimozione?

Nel caso credete sia sufficiente una dichiarazione di rispondenza dell'impianto per essere sicuro che sia tutto a norma? In questo caso il tecnico che rilascia la dichiarazione deve verificare anche la rispondenza al progetto? Se si e il progetto non c'è, deve essere fatto un nuovo progetto?

Tra l'altro leggendo in giro visto che la casa è del 1996 dovrebbe essere stata fatta una relazione tecnica in accordo all'art. 23 della legge 10/1991, ma il proprietario ovviamente non ce l'ha.

Grazie in anticipo a chiunque mi possa dare qualche aiuto/suggerimento per capire meglio la situazione.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Cucina abitabile senza radiatore
MessaggioInviato: giovedì 25 aprile 2019, 23:37 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38241
come dici la norma è da interpretare ed adattare ai tempi, a maggior ragione oggi con la situazione economica (l'energia costa un mare di soldi e tasse e non tutti si possono permettere i 18-20°);
nella cucina propriamente detta, destinata solo alla preparazione dei cibi, il riscaldamento aggiuntivo non c'è mai;
idem, normalmente se si tratta di cucina-pranzo

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Cucina abitabile senza radiatore
MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 11:01 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 15 ottobre 2009, 16:30
Messaggi: 210
Oltretutto se la cucina è aperta verso un altro locale riscaldato, si potrebbe considerare tutto un unico vano riscaldato.
Diciamo che per il tuo caso, non mi preoccuperei più di tanto.
Sei dalla parte del venditore o dell'acquirente?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Cucina abitabile senza radiatore
MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 11:50 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 5 agosto 2016, 9:34
Messaggi: 945
3lnizz0 ha scritto:
Buonasera a tutti,

mi sto accingendo a rogitare una villettina a schiera costruita nel 1996 e mi sono sorti alcuni dubbi in merito alla conformità dell'impianto di riscaldamento che spero mi possiate aiutare a togliere.


un immobile può essere venduito anceh privo di agibilità

la confomtà degli impianti deve essere quella della normativa protempore vigente

la presenza o meno di un radiatore, di per sè non inficia la conformità di un impianto, che può essere correttamente realizzato anche se in uno o più punti non vi sono radaitori, semmai qeullo è un discorso successivo di legge 10, ma non è questo il caso.

che sia un immobile del 1966 vuol dire poco, specie se nel luogo di realizzazione esisteva già norme specifiche

troppa confusione


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Cucina abitabile senza radiatore
MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 17:14 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38241
si tratta di norme antiquate rispetto alla tecnologia attuale e anche alle necessità ambientali attuali;
credo di aver già raccontato che ci sono state sentenze che dicono che un persona è libera di vivere dove vuole, al caldo, al freddo, senza le altezze minime ecc. (se si vede ad es. l'edilizia dei paesi nordici, si vede che le stanze sono, per noi, sgabuzzini), anche su un albero;
a proposito sant'Antonio (detto da Padova) si costruì, aiutato dai confratelli perché ormai non ci vedeva più, una casetta sopra un albero;
secondo me, e si tratta di 8 secoli fa, anche perché si era stancato delle stupidaggini burocratiche;

un ambiente deve essere "abitabile" per il tempo in cui ci si sta e secondo le proprie necessità, quindi se ad esempio si tratta anche di cucina-pranzo, si può anche accendere una stufetta (aggiuntiva, perché già la cottura dei cibi produce il calore necessario);

ricordo un mio coetaneo ai tempi della scuola media, diceva di lavarsi in inverno con acqua fredda e questo gli procurava calore nel corpo,
poi lo capii studiando le abitudini dei soldati di Sparta

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Cucina abitabile senza radiatore
MessaggioInviato: sabato 27 aprile 2019, 19:27 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 24 aprile 2019, 0:28
Messaggi: 2
MarcoMoschetti ha scritto:
Oltretutto se la cucina è aperta verso un altro locale riscaldato, si potrebbe considerare tutto un unico vano riscaldato.
Diciamo che per il tuo caso, non mi preoccuperei più di tanto.
Sei dalla parte del venditore o dell'acquirente?

dalla parte dell'acquirente e la cucina è completamente separata dal soggiorno, fosse stato lo stesso ambiente o con una grossa apertura non mi sarei posto il problema.
pinojosi ha scritto:
un immobile può essere venduito anceh privo di agibilità

la confomtà degli impianti deve essere quella della normativa protempore vigente

la presenza o meno di un radiatore, di per sè non inficia la conformità di un impianto, che può essere correttamente realizzato anche se in uno o più punti non vi sono radaitori, semmai qeullo è un discorso successivo di legge 10, ma non è questo il caso.

che sia un immobile del 1966 vuol dire poco, specie se nel luogo di realizzazione esisteva già norme specifiche

troppa confusione

Concordo con quanto scrivi, il motivo per cui avevo messo anno di costruzione era proprio per dare un riferimento temporale rispetto alle leggi applicabili all'epoca. La relazione legge 10 dovrebbe essere stata fatta ma il proprietario non ce l'ha.

Cosi come concordo con chi scrive che ognuno puo vivere dove vuole anche senza riscaldamento.

Le mia perplessità nasce dal fatto che nella documentazione reperita in comune è presente lo schema dell' impianto che mostra la presenza del radiatore anche in cucina cosi come i calcoli delle dispersioni che mostrano anche i relativi calcoli in cucina per il dimensionamento del radiatore stesso. Ma nella cucina il radiatore non cè e non cè traccia neppure dei relativi attacchi. Inoltre se fosse stato rimosso dopo la costruzione chi avesse fatto l'intervento avrebbe dovuto rilasciare la relativa dichiarazione di conformità. Per questo mi domando se non debba richiedere una dichiarazione di rispondenza dell'impianto.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010