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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: giovedì 13 gennaio 2011, 14:46 
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Iscritto il: martedì 6 luglio 2010, 15:03
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Un saluto a tutti da un'aspirante collega. Come si legge dal titolo, vorrei sapere se qualcuno di voi potrebbe dirmi le differenze essenziali tra un ingegnere civile e un ingegnere edile, opportunità lavorative, e soprattutto cosa può fare uno che invece l'altro non può. Un ringraziamento in anticipo! :wink:

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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: venerdì 14 gennaio 2011, 21:36 
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Iscritto il: giovedì 26 agosto 2010, 10:18
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Località: Roma
L'ingegnere Civile può essere edile, idraulico, dei trasporti.... ecc.
Comunque nel campo delle costruzioni (quindi non elettronico, meccanico, nucleare ecc....)

per rispondere dunque...
L'ingegnere civile può essere edile ma anche altro.
L'ingegnere edile è per forza civile.

Ma comunque stiamo parlando del vecchio ordinamento.

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Quando i nani fanno l'ombra lunga... è l'ora del tramonto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: venerdì 14 gennaio 2011, 23:48 
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Iscritto il: martedì 6 luglio 2010, 15:03
Messaggi: 9
cris ha scritto:
L'ingegnere Civile può essere edile, idraulico, dei trasporti.... ecc.
Comunque nel campo delle costruzioni (quindi non elettronico, meccanico, nucleare ecc....)

per rispondere dunque...
L'ingegnere civile può essere edile ma anche altro.
L'ingegnere edile è per forza civile.

Ma comunque stiamo parlando del vecchio ordinamento.

e..nel nuovo?!

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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 2:49 
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Iscritto il: giovedì 26 agosto 2010, 10:18
Messaggi: 412
Località: Roma
dark_angel ha scritto:
e..nel nuovo?!


Non lo so... sono vecchio.... e stanco...

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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 10:37 
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Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 17:18
Messaggi: 688
Località: Sicilia
cris ha scritto:
dark_angel ha scritto:
e..nel nuovo?!


Non lo so... sono vecchio.... e stanco...


Io invece sono vecchio, stanco e scoglionato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 18:33 
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Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38352
io sono "civile edile", c'erano anche "civile trasporti" e "civile idraulica";
poi per una questione europea sul titolo di "architetto" è stata abolita civile edile e messa edile, mi pare con un esame in più di storia dell'architettura (per poter avere il titolo europeo di architetto), senza contemporaneamente aggiungere ad architettura (in tutta Europa) l'esame di "Perché gli edifici stanno in piedi" :roll: :lol:

insomma l'edile tratta di più dell'edilizia, dal punto di vista dell'architettura, dell'analisi strutturale dei soli edifici, e degli impianti tecnologici connessi; i trasporti dovrebbero saperne di più sulle infrastrutture di trasporto, ad esempio strade, ferrovie, aeroporti e opere connesse (ad esempio i ponti); gli idraulici, conoscere di più Nikuradse, l'ingegneria sanitaria, e la protezione delle spiagge :lol:

opportunità lavorative:
Se va bene il "risciò", uomo cavallo, in inglese-indiano "rickshaw walla" .
Fino ad alcuni anni fa politici, affini e collaterali, campavano sul debito pubblico, ora campano direttamente sul "pubblico" con interferenze dirette sui singoli individui; oltre a loro nell'edilizia, e in generale nel "civile", ci si buttano tutti, è un campo libero;
sebbene forse sia blasfemo fare quest'accostamento, sto rileggendo il libro di Dominique Lapierre "La Città della gioia", il protagonista Hasari Pal va a vendersi 30 cc di sangue per poter mangiare qualche giorno lui e la sua famiglia, firma una ricevuta di 45 rupie (circa 4,5 dollari), ma ne prende solo 17,5 , perché 5 sono la tangente per l'infermiere, 5 per il secondo intermediario, e le restanti 35 deve dividersele a metà con il primo intermediario.
Siamo su questa strada.

A favore resta, sempre citando Lapierre, questo proverbio indiano:
" Che conta l'infelicità se siamo infelici insieme ? "
ma anche l'etica tra gli ingegneri sta scomparendo velocemente e forse qui da noi questo proverbio non ha niente da dire.

P.S. trovandomi in argomento faccio una precisazione; qualche volta ho citato una frase di madre Teresa di Calcutta come "tutto ciò che è donato non va perduto"; all'inizio di "La Città della gioia" invece è riportato, come proverbio indiano, " Tutto ciò che non viene donato va perduto ", ma ho letto che cmq Lapierre lo ha imparato dalla stessa madre Teresa;
ne parla anche Ghersi nel bel finale del suo libro "Il cemento armato, dalle tensioni ammissibili agli stati limite"

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 20:30 
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Iscritto il: martedì 6 luglio 2010, 15:03
Messaggi: 9
pasquale ha scritto:
io sono "civile edile", c'erano anche "civile trasporti" e "civile idraulica";
poi per una questione europea sul titolo di "architetto" è stata abolita civile edile e messa edile, mi pare con un esame in più di storia dell'architettura (per poter avere il titolo europeo di architetto), senza contemporaneamente aggiungere ad architettura (in tutta Europa) l'esame di "Perché gli edifici stanno in piedi" :roll: :lol:

insomma l'edile tratta di più dell'edilizia, dal punto di vista dell'architettura, dell'analisi strutturale dei soli edifici, e degli impianti tecnologici connessi; i trasporti dovrebbero saperne di più sulle infrastrutture di trasporto, ad esempio strade, ferrovie, aeroporti e opere connesse (ad esempio i ponti); gli idraulici, conoscere di più Nikuradse, l'ingegneria sanitaria, e la protezione delle spiagge :lol:

opportunità lavorative:
Se va bene il "risciò", uomo cavallo, in inglese-indiano "rickshaw walla" .
Fino ad alcuni anni fa politici, affini e collaterali, campavano sul debito pubblico, ora campano direttamente sul "pubblico" con interferenze dirette sui singoli individui; oltre a loro nell'edilizia, e in generale nel "civile", ci si buttano tutti, è un campo libero;
sebbene forse sia blasfemo fare quest'accostamento, sto rileggendo il libro di Dominique Lapierre "La Città della gioia", il protagonista Hasari Pal va a vendersi 30 cc di sangue per poter mangiare qualche giorno lui e la sua famiglia, firma una ricevuta di 45 rupie (circa 4,5 dollari), ma ne prende solo 17,5 , perché 5 sono la tangente per l'infermiere, 5 per il secondo intermediario, e le restanti 35 deve dividersele a metà con il primo intermediario.
Siamo su questa strada.

A favore resta, sempre citando Lapierre, questo proverbio indiano:
" Che conta l'infelicità se siamo infelici insieme ? "
ma anche l'etica tra gli ingegneri sta scomparendo velocemente e forse qui da noi questo proverbio non ha niente da dire.

P.S. trovandomi in argomento faccio una precisazione; qualche volta ho citato una frase di madre Teresa di Calcutta come "tutto ciò che è donato non va perduto"; all'inizio di "La Città della gioia" invece è riportato, come proverbio indiano, " Tutto ciò che non viene donato va perduto ", ma ho letto che cmq Lapierre lo ha imparato dalla stessa madre Teresa;
ne parla anche Ghersi nel bel finale del suo libro "Il cemento armato, dalle tensioni ammissibili agli stati limite"

la storia del civile edile,trasporti e idraulica me l'aveva spiegata un mio professore civile edile, quando non ha saputo spiegarmi differenze nè cosa consigliarmi :sad: l'esame di "Perché gli edifici stanno in piedi" lo darei volentieri con salvadori :mrgreen: al posto magari di qualche altro esame un pò più noioso.... :?
io la mia scelta l'ho cmq già fatta, voi però che già lavorate cosa mi consigliate?

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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: domenica 16 gennaio 2011, 19:36 
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Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38352
P.S. ho sbagliato la quantità (o l'unità di misura, cc invece di cl):
si parla infatti di 300 millilitri (ml=centimetri cubi, cc, 1 litro = 1000 cc = 100 cl ), chiedo scusa ma si tratta di unità di misura che non uso frequentemente,
Hasari Pal poi trova un altro procacciatore di sangue che gli da delle pillole (ferro) per fare arrossare il sangue e poter farsi fare un prelievo a distanza di pochi giorni invece di aspettare qualche mese

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 Oggetto del messaggio: Re: Differenze: edile e civile
MessaggioInviato: lunedì 17 gennaio 2011, 18:41 
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Iscritto il: giovedì 13 gennaio 2011, 18:23
Messaggi: 10
Io ho frequentato la facoltà di ingegneria edile architettura.
L'attuale ingegnere edile o ingegnere edile-architetto (secondo la nuova dicitura che è stata data in alcune facoltà) è iscritto nello stessa sezione dell'albo degli ingegnere dell'ingegnere civile. Quindi, sezione A civile e ambientale.
Quindi, per quanto riguarda la libera professione, può realizzare gli stessi progetti di un civile e di un ambientale.
La differenza sta nelle competenze. L'ingegnere civile è tutt'oggi un "ingegnere vero e proprio", nel senso che si occupa di calcolo (sia che si parli di strutture che di idraulica che di geotecnica). L'ingegnere edile, invece, è solitamente più specializzato nella parte cantieristica o anche nella progettazione di dettagli esecutivi architettonici. Ossia dell'ingegnerizzazione di un progetto architettonico.
Ora ti ho dato un quadro molto generico, chiaramente ogni indirizzo è caratterizzato dagli esami che vengono svolti. Potresti scegliere edile-architettura e poi magari fare un master in strutture ed esercitare la professione dello strutturista, che invece è più propriamente compito dell'ingegnere civile. Quindi, poi, dipende molto dalle tue attitudini.
Io ti consiglio di iniziare una delle sue e di capire, in un secondo momento, quale sono le tue attitudini e magari cambiare inidirizzo il secondo anno di università.
In generale comunque se vuoi occuparti di opere in cui predomina la struttura (infrastrutture, porti aeroporti, ferrovie, ponti, dighe) ti conviene scegliere civile, se invece hai un interesse maggiore per la civile abitazione, la parte architettonica ed il cantiere ti consiglio edile o edile-architettura.


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