IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è venerdì 7 agosto 2020, 3:27

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2018, 17:11 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38727
sempre però se la costruzione è stata realizzata dopo il decreto 425/94 (cosiddetto decreto Berlusconi, abrogato con il dpr 380/2001);
se è stata realizzata prima solo la L. 1684 del 1962 per le zone sismiche parla di agibilità, poi stessa cosa ripresa nella L. 64/1974 e per le costruzioni in c.a. dall'art. 8 dalla L. 1086 del 1971 (la precedente norma, il R.D. 2229 del 1939 infatti non parla di agibilità)

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2018, 8:58 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 25 ottobre 2012, 17:05
Messaggi: 70
Quindi nel caso di un immobile costruito all'inizio degli anni 60' l'assenza dell'agibilità non sarebbe comunque un problema e dunque nell'atto potrebbe anche non essere inserita tale circostanza?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2018, 9:55 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2008, 7:34
Messaggi: 499
Sì nell'atto menzionate che manca l'agibilità.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2018, 17:02 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 25 ottobre 2012, 17:05
Messaggi: 70
Perdonami Roberto ma su questo punto probabilmente faccio un po' di confusione.
Pasquale sosteneva che nella normativa italiana si parla di agibilità a partire dal 1962.
Dunque la mia domanda è la seguente (quesito sul quale chiedo ovviamente il parere di tutti voi):
per un edificio costruito prima del 1962 (dunque con la normativa dell'epoca che non prevedeva l'agibilità) e da vendere adesso, al fine di evitare problemi di qualsiasi natura (tipo causa post vendita da parte del compratore), è comunque necessario inserire nell'atto di compravendita che l'immobile risulta sprovvisto di abitabilità? Oppure, considerato che all'epoca l'abitabilità non era richiesta dal punto di vista normativo, l'inserimento di tale specifica non è necessaria in quanto l'atto di compravendita non risulterebbe comunque "attaccabile" da parte di chi compra?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: domenica 2 settembre 2018, 9:53 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 22 novembre 2012, 12:09
Messaggi: 1333
Località: finis terrae
all'epoca, per i soli piani terreni era previsto il certificato d'uso rilasciato dal prefetto, per i soli piani superiori era prevista l'abitabilità, con riferimento alle norme sanitarie.

il tutto non so da quando, ma certamente nel 1962.

_________________
there must be some way out of here, said the joker to the thief.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: domenica 2 settembre 2018, 11:36 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 14 marzo 2011, 17:44
Messaggi: 7293
Località: Atene (Greece)
la questione "abitabilità/agibilità" nel senso odierno nasce con il T.U. delle leggi sanitarie del 1934.

nella mia zona dal II dopoguerra e sino agli anni '60 la gente non poteva usare nulla se non a seguito del certificato, che era inteso per il rispetto delle norme igienico-sanitarie, oltre all rispetto della licenza edilizia.
l'Uff. sanitario accompagnato dal tecnico comunale eseguiva il sopralluogo (prosciugamento dei muri, latrine allacciate alla rete comunale, etc.) e rilasciava il certificato.
all'epoca l'allaccio alla rete idrica non era incluso, perché le reti idriche in tanti centri furono fatte dopo la II guerra mondiale e finanche negli anni '60.
e senza questo certificato non usavano perché aveno timore della legge.
oggi è inteso per la conformità a tutto.

in altre zone i modi di applicare (se la applicavano) la legge e i periodi di applicazione di sicuro sono diversi (spesso per lunghi periodi si disattendono le norme scritte).

queste storie in passato le avevo scritte nel forum.

ma alla fine il notaio cosa dice? è commerciabile oppure no? ché era questo il 'punto' del thread.

_________________
Tra quello che noi riusciamo a malapena a vedere e quello che in realtà accade veramente c'è sempre molta differenza (Banondre, filosofo greco agnostico del II sec. d.C.).


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Commerciabilità di un immobile
MessaggioInviato: domenica 2 settembre 2018, 12:13 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2008, 7:34
Messaggi: 499
Il problema non è se manca l agibilità. Si vendono moltissimi immobili privo di agibilità. Il problema è semmai se vi sono degli abusi urbanistici. A ogni modo per evitare storie future farei mettere dal notaio sull' atto che manca l agibilità e che le parti ne prendono atto.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBB.it