IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è martedì 16 luglio 2019, 5:01

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: sabato 1 dicembre 2018, 11:17 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 aprile 2018, 17:56
Messaggi: 56
Salve a tutti, avendo visto che nello svolgimento di qualsiasi trave (soprattutto nel caso delle iperstatiche) è possibile trasportare una forza da un punto di applicazione ad un altro con l'aggiunta di un momento di trasporto, mi chiedevo quando è possibile farlo e quando no?
Ad esempio se ho una trave lunga A-B dove in A vi è un incastro e in B un carrello, caricata in mezzeria da una forza F. Volendo sopprimere il carrello nel risolvere la struttura incastro e forza in mezzeria io so che lo spostamento in B è dato dallo spostamento in mezzeria (dove vi è la forza) più la rotazione per la luce. Ora mi chiedevo e se trasferissi la forza F all'estremo B con l'aggiunta del momento, in modo tale da ricondurmi a due schemi notevoli si può fare? Nel caso specifico avendolo svolto in questo secondo caso non ottengo lo stesso risultato. Come mai? Ci sarà un criterio allora?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 6:42 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37840
la cosa è molto interessante;

penso che il problema sia nel fatto che la struttura è iperstatica;
prima occorre conoscere la reazione dell'appoggio in B (o quella dell'incastro in A)

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 6:56 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37840
guardando la cosa alla Mohr, al posto dell'incastro non ci sta niente, ovvero estremo libero, e al posto dell'appoggio resta l'appoggio;
labile ma caricata con il diagramma dei momenti che è equilibrato

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 11:37 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 aprile 2018, 17:56
Messaggi: 56
Purtroppo Mohr non l'ho studiato in quanto il prof non vuole che gli esercizi sulla linea elastica li svolgiamo in questo modo. Cmq cosa dici che si può fare?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2018, 3:37 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37840
intanto prima ho detto una mega sciocchezza, la cosa è generale e quindi non dipende dal grado di vincolo (labile, isostatico, iperstatico) della struttura;

il tuo problema è come il seguente (ho semplificato il problema considerando la semplice mensola;
scusa se uso immagini specchiate rispetto al tuo problema come lo hai posto, stavolta l'incastro è a destra ma tanto non cambia niente, ma per fare prima ho preso le figure da questo libro http://www.scienzadellecostruzioni.co.u ... osi-3a.htm )

come ho indicato con le scritte in rosso lo schema A non è uguale a B + C (dal punto di vista delle deformazioni, mentre lo è da quello dell'equilibrio):


Immagine


il motivo è che spostando la forza viene chiamata in causa la deformabilità del tratto a che invece, quando la forza sta in un punto intermedio, si comporta da corpo rigido

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2018, 13:42 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37840
nel volume 1 di SdC di Belluzzi vi è dedicato questo paragrafo

Immagine


e in questo passo di "La SdC e il suo sviluppo storico" di Benvenuto, trattando del lavoro di Pierre Varignon, con riferimento alla sola traslabilità lungo la retta di azione

Immagine

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2018, 16:27 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37840
d'altra parte, nel caso della mensola, la deformata indotta da una coppia concentrata è una parabola quadratica mentre quella dovuta ad una forza concentrata è una parabola cubica, quindi le due linee elastiche saranno sempre differenti tra loro anche se si fanno coincidere in qualche punto

( mi sono permesso di fare un collage da qui http://www.scienzadellecostruzioni.co.u ... atiche.pdf )

Immagine

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2018, 13:53 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 aprile 2018, 17:56
Messaggi: 56
Impeccabile! Hai dato le giuste informazioni tramite svariati riferimenti rispondendo esaustivamente alla mia domanda. Ti ringrazio. Un'ultima cosa poiché il prof mi fa svolgere la linea elastica attraverso lo sviluppo in serie di Mclaurin mi sapresti indicare dove posso rixercarlo? Perché in rete sembra troppo generico. Magari ci sta qualche libro che lo tratta?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2018, 2:05 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 37840
gli sviluppi in serie, Taylor e poi MacLaurin ( da notare la simpatia che ispira https://en.wikipedia.org/wiki/Colin_Maclaurin ) si studiano in genere ad Analisi Matematica 2 (ad ingegneria almeno ai miei tempi, non so ora e ad altri corsi di laurea)

però ritornando al problema della discussione mi chiedo:
è possibile trovare un sistema di forze che faccia combaciare le deformate pur spostando le forze ?

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2018, 14:00 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 aprile 2018, 17:56
Messaggi: 56
In rete ne ho visti un paio di esercizi che spostando le forze il problema è riuscito. Quindi suppongo che in quei rari casi la deformata risulta essere la stessa. però da come sto vedendo non sembra essere favorevole come cosa, meglio risolvere senza spostare niente. Ad esempio in un esercizio in cui vi era una trave con 4 appoggi ed un ultimo tratto con estremo libero ed applicata una forza F, in quel caso spostando la forza sull'ultimo appoggio prima dell'estremo libero, sappiamo che quello schema notevole ha deformata nulla, e tenendo conto del momento di trasporto ottengo quel valore che mi serve per lo svolgimento dell'esercizio. Dunque penso che in questi esercizi sia lecito farlo.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010