IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è mercoledì 18 settembre 2019, 13:34

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 81 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: domenica 24 settembre 2017, 8:46 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 10:26
Messaggi: 11007
Località: Italia
e adesso Biaggi che ha definitivamente chiuso che fa? 8)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: domenica 24 settembre 2017, 17:54 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38026
si dedicherà alla tua più preferita miss, Eleonora :mrgreen:
ma siccome è comunque "forte" (per intenderci nel senso dialettale e precisato da Celentano) credo che avrà molto più tempo per continuare ad aiutare le persone più in difficoltà

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: domenica 24 settembre 2017, 19:45 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 10:26
Messaggi: 11007
Località: Italia
pasquale ha scritto:
si dedicherà alla tua più preferita miss, Eleonora :mrgreen:
ma siccome è comunque "forte" (per intenderci nel senso dialettale e precisato da Celentano) credo che avrà molto più tempo per continuare ad aiutare le persone più in difficoltà


Pasquale : avrai cultura ma secondo me sei matto.

io mi curo.

Curati pure tu.

https://www.youtube.com/watch?v=RbI5CQ6X5rQ

:lol:


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2017, 1:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38026
non si saranno mica lasciati ?
scusami mai io non sono aggiornato sulle persone più famose

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2017, 13:04 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 22 febbraio 2010, 19:23
Messaggi: 3387
Località: Provincia di Napoli
eh si caro Pasquale ... Biaggi sta con la Atzei già da tempo

_________________
Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore (O. Wilde)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2017, 20:08 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 10:26
Messaggi: 11007
Località: Italia
Raffaele Di Laora ha scritto:
eh si caro Pasquale ... Biaggi sta con la Atzei già da tempo


si scopa tutte le donne che vedo prima io : che CAxxO ha?

viewtopic.php?f=6&t=49361

:lol:


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2017, 16:39 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38026
Raffaele vedo che ti tai mib3-izzando anche tu :azz: :wink:

a proposito, siccome vedo che siete informati, io sapevo che la finale di Miss Italia si svolgesse a settembre, ma quest'anno non ne ho avuto notizia o non sono stato attento, forse non la trasmettono più in tv ?
o si fa in qualche altro mese dell'anno e quindi mi sbaglio ?

è stata già proclamata Miss Italia 2017 ?

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2017, 17:44 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38026
a proposito della velocità dei mezzi moderni, l'inizio di un racconto di Milan Kundera intitolato La lentezza:

Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte in un castello. In Francia molti sono stati trasformati in alberghi: un fazzoletto di verde sperduto in una distesa di squallore senza verde; un quadratino di viali, alberi, uccelli al centro di un’immensa rete di strade. Sono al volante e osservo nello specchietto retrovisore una macchina dietro di me. La freccia di sinistra lampeggia e tutta la macchina emette onde di impazienza. Il guidatore aspetta il momento giusto per superarmi: come un rapace che fa la posta a un passero.
Mia moglie Vera mi dice: “ Sulle strade francesi ogni cinquanta minuti muore un uomo. Guardali, tutti questi pazzi che corrono accanto a noi. Sono gli stessi che sanno essere così straordinariamente prudenti quando sotto i loro occhi viene scippata una vecchietta. Com’è possibile che quando guidano non abbiano paura? ”
Che cosa rispondere? Questo, forse: che l’uomo curvo sulla sua motocicletta è tutto concentrato sull’attimo presente del suo volo; egli si aggrappa a un frammento di tempo scisso dal passato come dal futuro; si è sottratto alla continuità del tempo; è fuori del tempo - in altre parole, è in uno stato di estasi: in tale stato non sa niente né della sua età, né di sua moglie, né dei suoi figli, né dei suoi guai, e di conseguenza non ha paura, poiché l’origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere.
La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all’uomo. A differenza del motociclista, l’uomo che corre a piedi è sempre presente al proprio corpo, costretto com’è a pensare continuamente alle vesciche, all’affanno; quando corre avverte il proprio peso e la propria età, ed è più che mai consapevole di se stesso e del tempo della sua vita. Ma quando l’uomo delega il potere di produrre velocità a una macchina, allora tutto cambia: il suo corpo è fuori gioco, e la velocità a cui si abbandona è incorporea, immateriale - velocità pura, velocità in sé e per sé, velocità-estasi.
Strano connubio: la fredda impersonalità della tecnica e il fuoco dell’estasi. Mi torna in mente l’americana che una trentina di anni fa, con piglio insieme severo ed entusiastico, da vera militante dell’erotismo, mi diede una lezione (gelidamente teorica) sulla liberazione sessuale; la parola che ricorreva più frequentemente nel suo discorso era “ orgasmo ”; tenni il conto: la pronunciò quarantatré volte. Il culto dell’orgasmo: l’utilitarismo puritano applicato alla vita sessuale; l’efficienza contrapposta all’ozio; la riduzione del coito a un ostacolo che va superato il più velocemente possibile per giungere a un’esplosione estatica, unico vero fine dell’amore e dell’universo.
Perché è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? Dove sono quegli eroi sfaccendati delle canzoni popolari, quei vagabondi che vanno a zonzo da un mulino all’altro e dormono sotto le stelle? Sono scomparsi insieme ai sentieri fra i campi, ai prati e alle radure - insieme alla natura? Un proverbio ceco definisce il loro placido ozio con una metafora: essi contemplano le finestre del buon Dio. Chi contempla le finestre del buon Dio non si annoia; è felice. Nel nostro mondo l’ozio è diventato inattività, che è tutt’altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
Guardo nello specchietto retrovisore: sempre la stessa macchina che non riesce a superarmi a causa del traffico in senso inverso.
Accanto al guidatore è seduta una donna; perché l’uomo non le racconta qualcosa di divertente? Macché: l’uomo maledice l’automobilista davanti a lui perché va troppo piano, e neppure la donna pensa a toccarlo con la mano - mentalmente sta guidando anche lei, e anche lei mi maledice.
E a me viene in mente un altro viaggio da Parigi verso un castello di campagna, il viaggio, avvenuto più di duecento anni fa, di Madame de T. e del giovane cavaliere che l’accompagnava. È la prima volta che sono così vicini l’uno all’altra, e l’ineffabile atmosfera dalla sensualità che li circonda nasce appunto dalla lentezza del ritmo: grazie ai sobbalzi della carrozza i loro corpi si toccano, dapprima inconsapevolmente, poi consapevolmente e ha inizio la vicenda.

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2017, 8:56 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 22 febbraio 2010, 19:23
Messaggi: 3387
Località: Provincia di Napoli
pasquale ha scritto:
Raffaele vedo che ti tai mib3-izzando anche tu :azz: :wink:

caro Pasquale certe notizie io non le vado a cercare ma mi arrivano per forza di cose ... basta aprire la homepage di Virgilio o di Libero e la notizia è bella e servita scritta a caratteri cubitali :ka:

_________________
Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore (O. Wilde)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Spaccarsi in moto
MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2017, 18:03 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
Messaggi: 38026
intanto mi sono informato sulla nuova Miss Italia, c'è, Alice Rachele Arlanch, bella persona, e mi ha molto colpito per le belle cose che ha detto in una intervista;

Immagine

con molta probabilità mi aspetto la nuova discussione di mib3
:lol:

mib lo sai che scherzo !

_________________
"l'ingegnere sa quello che fa, e fa quello che sa" (Michele Pagano)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 81 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010