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Priebke
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Autore:  mib3 [ martedì 15 ottobre 2013, 19:53 ]
Oggetto del messaggio:  Priebke

http://www.youtube.com/watch?v=rA7YiAfGDGU

in memoria dell'avvicinamento da me subito in giovane età ad opera di un naziskin dell'epoca, a Mirano, in concomitanza degli otto,otto.

Autore:  Raffaele Di Laora [ mercoledì 16 ottobre 2013, 9:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

in passato sei stato avvicinato da un naziskin per entrare nel loro giro?

Autore:  marcello2 [ mercoledì 16 ottobre 2013, 13:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

I naziskin sono farlocchi, non perché sono naziskin, ma perché credono di essere nazisti.

Ma te li riesci a immaginare questi naziskin nella Germania hitleriana, con i loro tattoo, le creste, i piercing, gli orecchini e le borchie, e con le loro risse nelle birrerie e negli stadi?

Che carriera potevano mai fare nella NSDAP?
Al massimo li avrebbero spediti a scaricare casse nel porto di Amburgo.
(e poi vediamo se si mettevano ad attaccar brighe coi camalli di Amburgo...)

Autore:  mib3 [ mercoledì 16 ottobre 2013, 19:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

Raffaele Di Laora ha scritto:
in passato sei stato avvicinato da un naziskin per entrare nel loro giro?


si, alla stazione delle corriere.

tornando a Priebke. Mi spiace che sia morto dopo Wisenthal.

http://www.wiesenthal.com/site/pp.asp?c ... l7J6FDwmNg

Autore:  mib3 [ mercoledì 16 ottobre 2013, 19:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

marcello2 ha scritto:
I naziskin sono farlocchi, non perché sono naziskin, ma perché credono di essere nazisti.

Ma te li riesci a immaginare questi naziskin nella Germania hitleriana, con i loro tattoo, le creste, i piercing, gli orecchini e le borchie, e con le loro risse nelle birrerie e negli stadi?

Che carriera potevano mai fare nella NSDAP?
Al massimo li avrebbero spediti a scaricare casse nel porto di Amburgo.
(e poi vediamo se si mettevano ad attaccar brighe coi camalli di Amburgo...)


bah, nelle NaPolA sarebbero stati derisi, umiliati, relegati alla pulizia delle latrine. ( ben inteso, senza alcuna offesa per chi oggi si guadagna da vivere nel comparto ecologia ,e pulizia di ambienti e magari vota pure a sinistra)

Autore:  marcello2 [ lunedì 28 ottobre 2013, 23:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

Priebke non è nenche stato uno dei grandi criminali nazisti. Tra l'altro mi sembra che il suo reato consista nei prigionieri da lui aggiunti oltre il "numero legale" della rappresaglia.

Quello che mi sgomenta è che lui, ma anche i grandi criminali più di lui, non abbiano manifestato mai alcun segno di pentimento. Sono uomi capaci di muoversi a compassione per la morte del canarino e non provare nulla per gli esseri umani.

Dicono: "erano gli ordini". Si ma se davanti al plotone d' esecuzione c'erano i tuoi figli?

Autore:  mib3 [ martedì 29 ottobre 2013, 20:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

marcello2 ha scritto:
Priebke non è nenche stato uno dei grandi criminali nazisti. Tra l'altro mi sembra che il suo reato consista nei prigionieri da lui aggiunti oltre il "numero legale" della rappresaglia.

Quello che mi sgomenta è che lui, ma anche i grandi criminali più di lui, non abbiano manifestato mai alcun segno di pentimento. Sono uomi capaci di muoversi a compassione per la morte del canarino e non provare nulla per gli esseri umani.

Dicono: "erano gli ordini". Si ma se davanti al plotone d' esecuzione c'erano i tuoi figli?


ottimo spunto per puntare il dito sulla vigliaccheria di taluni potenti. :idea:

Autore:  marcello2 [ martedì 29 ottobre 2013, 23:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

Io penso che ci sia un genere specifico di criminale nazista.
Si, c'erano i sadici, i bruti, gli animali come Kaltenbrunner, ma non erano la maggior parte. La quale era invece come il freddo burocrate Eichmann.

Intendo dire che molti gerarchi nazisti non amavano certamente le loro vittime, ma nemmeno le odiavano; erano semplicemente indifferenti. Il loro interesse non era nelle vittime, salvo alla possibilità che queste potevano dare di far carriera, di ottenere prestigio e onori.

Credo che il regime allevasse questo tipo di personaggi per il proprio apparato. Diciamo dei funzionari della morte. I bruti avrebbero fatto troppi casini.

Autore:  marcello2 [ martedì 29 ottobre 2013, 23:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

C'è un altro aspetto, io credo:
Hitler non ha semplicemente imposto un modello, ma per molti è stato egli stesso il senso dell'esistenza.
Il nazismo ti dice perché sei nato tedesco e per quale motivo vivi. Se uno ha creduto in questo e non si è mai ricreduto, penserà per tutta la vita di aver fatto la cosa giusta. Una fede.

Il fatto che il Capo sia sconfitto, sconfessato dal mondo intero non toglie la fede, ed è quello che è accaduto a Priebke.

Montanelli scrisse in proposito che una pena a un vecchio non è equa, perché il criminale non è più lo stesso. Io credo invece che Priebke fosse ancora lo stesso.

Autore:  mib3 [ mercoledì 30 ottobre 2013, 7:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Priebke

fede? non è che idolatrava il fondatore dell'ideologia che l'ha ideologizzato?

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