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NO (5 anni) VS VO (5 anni)
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Autore:  traffic_insider [ martedì 21 novembre 2006, 20:24 ]
Oggetto del messaggio: 

Gli stipendi in USA sono tripli? :o
Il livello dei prezzi americani però non è triplo! I prezzi USA sono superiori del 40% circa di quelli italiani... :roll:

( Le parità di potere d'acquisto sono qui )

Autore:  fausto fantini [ mercoledì 22 novembre 2006, 13:14 ]
Oggetto del messaggio: 

NHLPP ha scritto:
Certo, hai ragione! La riforma universitaria non c'entra un bel niente. Dipende dal nostro mercato del lavoro e dalla difficoltà di cominciare una professione per TUTTI i giovani professionisti e lavoratori.


E no mio caro, la riforma universitaria c'entra eccome!! Lasciatelo dire da chi nell'universitá opera da oramai quattro lustri avendo, in precedenza, operato in ambito industriale per non meno di 15 anni. Molti, in questo ed altri forum, hanno fatto centro: l'utilitaristica collusione tra universitá ed aziende ha prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Hai mai avuto modo di leggere quelle presentazioni aziendali in cui l'azienda vanta organici costituiti da ampie percentuali di laureati? Ti sei mai chiesto per quale scopo venisse enfatizzata tale informazione?

Autore:  NHLPP [ mercoledì 22 novembre 2006, 18:26 ]
Oggetto del messaggio: 

Certo un caffè costa meno qui. Anche il ristorante. Ma non il cibo, i vestiti, le scarpe (Nike 25 $) o una casa (a Milano, ad esempio).

Ovvio che hop pensato al potere d'acquisto!

Una mia amica (ingegnere con master, ma in MBA) guadagna 75.000 $ l'anno. Ha due sole settimane di ferie l'anno.

I paragoni con il resto d'europa sono più facili e i paragoni sono fatti sui "carrelli della spesa" equivalenti: anche i questo caso gli esempi citati sono in svantaggio per gli stipendi IT (appena sopra a Grecia e Portogallo).


Ronin ha scritto:
NHLPP ha scritto:
Non guardate cosa si può guadagnare in USA se non volete stare male.


per la verità in usa chiunque guadagna il triplo dell'equivalente europeo; ricordo che un po' di anni fa andò sul telegiornale un'offerta dello stato di new york che proponeva 60.000 dollari l'anno (di 5-6 anni fa, altro che adesso che c'è l'euro) per gli insegnanti di scuola media.
chi sa cosa costa un caffè a new york si rende conto che è la vita che ha un altro costo, non è la considerazione che è differente.

stupisce che un ingegnere faccia questi confronti senza tener conto del potere d'acquisto

Autore:  NHLPP [ mercoledì 22 novembre 2006, 18:29 ]
Oggetto del messaggio: 

Non c'entra un tubo. C'entra il disastro nella gestione dell'introduzione dell'euro e i piagnistei sulla scarsa produttività degli industriali.

Chiedilo a mimi77 o ai tanti ragazzi VO che lavorano a stipendi bassi.

fausto fantini ha scritto:
NHLPP ha scritto:
Certo, hai ragione! La riforma
universitaria non c'entra un bel niente. Dipende dal nostro mercato del lavoro e dalla difficoltà di cominciare una professione per TUTTI i giovani professionisti e lavoratori.


E no mio caro, la riforma universitaria c'entra eccome!! Lasciatelo dire da chi nell'universitá opera da oramai quattro lustri avendo, in precedenza, operato in ambito industriale per non meno di 15 anni. Molti, in questo ed altri forum, hanno fatto centro: l'utilitaristica collusione tra universitá ed aziende ha prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Hai mai avuto modo di leggere quelle presentazioni aziendali in cui l'azienda vanta organici costituiti da ampie percentuali di laureati? Ti sei mai chiesto per quale scopo venisse enfatizzata tale informazione?

Autore:  lucioletterio [ giovedì 23 novembre 2006, 15:31 ]
Oggetto del messaggio: 

Non esageriamo..... sono un diplomato geometra e sto completando gli studi in ingegneria NO (5 anni). Non c'è nulla che possa accostare un ingegnere ad un perito/geometra. Credo che il possibile accostamento delle due figure che è stato fatto in qualche annuncio di lavoro è dovuto alla non esigenza particolare di avere un ingegnere in azienda..... se poi dovesse accettare il lavoro, tanto meglio! Vi posso assicurare che le conoscenze di base di un diplomato sono molto limitate rispetto ad un laureato. Ciò che può incidere è l'esperienza, ma questo non dipende dalla tipologia di studio, ma dalle capacità personali.

Credo che questo forum rispecchia la mancanza di rispetto che ci circonda ogni giorno.

Autore:  lucioletterio [ giovedì 23 novembre 2006, 15:42 ]
Oggetto del messaggio: 

Voglio far notare un conflitto delle cose che si scrivono in questo forum:
ingegnere o geometra tanto è lo stesso!

Ma scusate.... la scuola intera, comprese le università, hanno subito cambiamenti. Possibile che solo ingegneria ci ha perso? i neodiplomati di oggi seguono in un istituto con la denominazione "liceo tecnico" dove sono state ridotte molte ore di materie tecniche a favore di altri insegnamenti. Possibile che i geometri non sentano questo cambiamento? solo gli ingegneri?

Sieti sicuri che neodiplomati e neolaureati sia la stessa cosa? l'esperienza è un'altra cosa!!! bisogna anche essere fortunati a trovare luoghi di lavoro che danno la possibilità di accumulare esperienza.

SIGNORI MIEI, RISPETTO!

Autore:  lucioletterio [ giovedì 23 novembre 2006, 15:53 ]
Oggetto del messaggio: 

caro afazio, tu vedi dell'ironia nei messaggi di questo forum? mi sembra solo una spedizione punitiva verso il NO. Tutto negativo!

Autore:  NHLPP [ giovedì 23 novembre 2006, 16:23 ]
Oggetto del messaggio: 

Mha, lo dici tu.

La stupidità non fa sconti, sai, anche dopo anni di studi ;)

LL ha scritto:
Non esageriamo..... sono un diplomato geometra e sto completando gli studi in ingegneria NO (5 anni). Non c'è nulla che possa accostare un ingegnere ad un perito/geometra. Credo che il possibile accostamento delle due figure che è stato fatto in qualche annuncio di lavoro è dovuto alla non esigenza particolare di avere un ingegnere in azienda..... se poi dovesse accettare il lavoro, tanto meglio! Vi posso assicurare che le conoscenze di base di un diplomato sono molto limitate rispetto ad un laureato. Ciò che può incidere è l'esperienza, ma questo non dipende dalla tipologia di studio, ma dalle capacità personali.

Credo che questo forum rispecchia la mancanza di rispetto che ci circonda ogni giorno.

Autore:  emilio de bono [ giovedì 23 novembre 2006, 16:33 ]
Oggetto del messaggio: 

NHLPP ha scritto:
La stupidità non fa sconti, sai, anche dopo anni di studi ;)


Figuriamoci dopo soli tre anni: poco poco e vi applica il sovrapprezzo!!!

Autore:  lucioletterio [ giovedì 23 novembre 2006, 16:35 ]
Oggetto del messaggio: 

Non capisco cosa collega la stupidità con un ciclo di studi.... la discussione, credo, venga fatta a parità di stupidità!

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