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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: UNO VALE UNO
MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2016, 10:16 
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Iscritto il: sabato 17 marzo 2007, 22:43
Messaggi: 3354
Località: brescia
48:52, quindi Brexit, raus!

Però fa pensare che vi sia una spaccatura generazionale cosi marcata, con gli under30 che vorrebbero restare e gli over50 che determinano l'uscita.

Posto che i riflessi della decisione si avranno sul lungo periodo, e che, come dice Keynes, sul periodo troppo lungo saremo tutti morti, è comunque giusto che i vegliardi di oggi si arroghino il diritto di decidere per quando loro non ci saranno più?

UNO vale davvero UNO ?

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Art.1 : L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro. ..degli altri.


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 Oggetto del messaggio: Re: UNO VALE UNO
MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2016, 11:03 
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Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 10:26
Messaggi: 11007
Località: Italia
nel quotidiano stupro dei diritti umani cui assito,

si!

che uno vale uno : chi viene stuprato,

ma di solito prevale la logica di gruppo : gli stupratori.

A me hanno sempre detto che l'unione fa la forza, ma gli sforzi (anche per cacare) almeno in Italia, sono in pochi a farli.

non sono polemico verso m5s.

8)


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 Oggetto del messaggio: Re: UNO VALE UNO
MessaggioInviato: lunedì 27 giugno 2016, 11:34 
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Iscritto il: giovedì 8 ottobre 2009, 17:19
Messaggi: 4767
ennesimo caso di manipolazione delle statistiche ad comodum.
Ha votato l' 83% dei cinquantenni e il 36% dei ggiovani;quindi la panzana idealista minkiona dei vecchi che pensano solo alla bottega è una menata fotonica

la realtà è che , se si guarda la cartina dell' Inghilterra, le province con più produzione industriale/agricola con piccole medie imprese han votato per i lleave; quelle finanziarie o con ingenti sussidi statali o con multinazionali per il remani.

In tutta iEuropa , trannne che in Germania. l' unione ha portato molti più svantaggi che vantaggi alla produzione agricola ed industriale, con legacci burocratici, norme assurde, tasse alte.


I soldi europei sono andati per lo più all' est europa, sbocco del mercato tedesco, quindi con la solita iposcrisia spartana dimmerda i tedeschi è vero che pagano più di quel che ricevono in termini diretti, ma ricevono molto di più in termini indiretti.


Se guardate le condizioni a cui l' UK era in EUropa francamente mi vien da dire che sono una manica di coglioni ad essere usciti : niente shengen, sovranità monetaria, vantaggi ovunque... insomma hanno quel che noi ci sognamo e faremmo referendum per avere.


adesso il succo è che il paese è spaccato nettamente, la sterlina si svaluta e loro importano molto più dio quanto esportino.
L' incertezza dei prossimi mesi punirà sicuramente un paese che vive di finanza.

Alla fine alla lunga non ci saranno secondo me grandi differenze, se conviene commerciare in UK con l' UE si farà che sia membro o no, non si faranno ripicche.

Però per adesso un bell' annetto di incertezza ( leggi recessione) se lo cuccano

colpa di Cameron che ha indetto un referendum ma non ha poi il coraggio di portarlo fino in fondo

e comunque se alle prossime politiche vincessero gli europeisti, considerando che il referendum era solo consultivo, secondo voi usciranno' Secondo me non è detto.

_________________
In teoria , non c'è differenza fra la teoria e la pratica.
Ma ,in pratica, c'è.


L' ingegnere stampa in scala.
L' architetto stampa fuori scala.
Il geometra non sa se ha stampato in scala o fuori scala.


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 Oggetto del messaggio: Re: UNO VALE UNO
MessaggioInviato: mercoledì 29 giugno 2016, 8:41 
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Iscritto il: sabato 17 marzo 2007, 22:43
Messaggi: 3354
Località: brescia
..per la verità il tema era altro, ma probabilmente eri più interessato a far polemica che a ragionare.

Non ho parlato di 'statistiche ad condom', perchè non sto parlando di brexit si o brexit no.

Che i giovani siano stati a casa o al mare e gli anziani no, non c'entra nulla, anzi, forse rafforza il dubbio che volevo esprimere: è democrazia se chi se ne sta andando decide per chi resta?

Oggi si applica a brexit, domani al referendum sulla costituzione; tre mesi fa abbiamo avuto il referendum sulle trivelle dove hanno votato (o non votato) regioni e territori che non c'entrano col problema (o forse c'entrano perchè siamo in un mondo globalizzato, ma allora volevo votare anche io per la Brexit, visto che tocca anche il mio portafoglio).

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 Oggetto del messaggio: Re: UNO VALE UNO
MessaggioInviato: mercoledì 29 giugno 2016, 14:33 
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Iscritto il: giovedì 8 ottobre 2009, 17:19
Messaggi: 4767
da quanto ho capito, Il tema che tu vuoi affrontare è : non è giusto che i vecchi abbiano deciso per i giovani.
Apparte il fatto che non è detto che chi è più giovane abbia più giudizio, se uno rimane a casa non può pretendere poi di lamentarsi ; se i giovani se ne sbattono della politica, la politica non se ne sbatte di loro.
Quindi giustamente cornuti e mazziati.
ma , come ti ripeto, io vedo la divisione più per aree geografiche ed occupazionali che per età.


Il problema di base è che Cameron ha usato il referendum come arma da campagna elettorale, come i peggiori arruffapopolo. IL risultato è un mezzo disastro perchè , piaccia o no, l' appartenenza all'UE è una tematica tecnica complessa per la quale il popolo non può decidere direttamente, ma deve decidere attraverso dei rappresentanti.

è come dire che il cliente decide in cantiere senza passare per l' ingegnere.
Compito del cliente è trovare un ingegnere competente che riesca ad accontentarlo.
Se si arriva poi al cliente che per disperazione decide in cantiere con la sua testa credendo di saperne qualcosa , perchè gli ingegneri sono tutti uguiali e non capiscono un ca**o... allora vedi, un pò è colpa della categoria, ma anche un pò è colpa del cliente scemo che non vuole trovare un tecnico adeguato.
Ora è vero che i politici di professione sono spesso incompetenti, ma certamente grazie ai consulenti di supporto sono per lo meno più informati del popolano medio.


Ora siamo tutti lanciati per la democrazia dirtetta, ma se si legge la storia non è difficile vedere come:
1) la democrazia diretta abbia spesso e volentieri combinato disastri
2) le peggiori porcate contro la libertà dei cittadini siano passate attraverso plebiscito

il problema di oggi è che non ci sentiamo più rappresentati dai politici, ma la soluzione non è ricorrere al voto per acclamazione come alla Corrida o tipo Clodio e Milone, ma operare un ricambio dei rappresentanti.

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