IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è lunedì 17 giugno 2019, 5:42

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 44 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: giovedì 18 aprile 2019, 13:36 
Non connesso

Iscritto il: martedì 16 giugno 2009, 21:51
Messaggi: 1083
https://ordineingegneri.ancona.it/sites ... r2.0.2.pdf


punto 7.4


al punto 6.1;

è opportuno che il tecnico valutazione della vulnerabilità dopo aver eliminato le carenze statiche


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: venerdì 19 aprile 2019, 9:16 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 settembre 2004, 18:50
Messaggi: 2820
Località: Brescia
E' fuori di dubbio che le condizioni statiche devono essere a posto. L'ho sottolineato anch'io. Ma non si tratta delle "verifiche statiche secondo i livelli di sicurezza previsti dalle NTC 2018". Cioè non si tratta di quelle che consistono nell'individuare l'indice (di nuova introduzione) ZetaV, che scaturisce appunto dalla "valutazione della sicurezza".

_________________
Sismica in Lombardia:
https://www.facebook.com/groups/Sismica/
http://www.tecnolabingegneria.it/miniblog


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: venerdì 19 aprile 2019, 9:25 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 settembre 2004, 18:50
Messaggi: 2820
Località: Brescia
Se tu prevedi nella tua relazione di vulnerabilità sismica di "eliminare le carenze statiche" perché alcune o molte parti strutturali non soddisfano i livelli di sicurezza delle verifiche statiche secondo NTC 2018, fai un errore clamoroso.

Mi spiego ancora meglio: uso un esempio che mi è stato proposto e che io già conoscevo.

Ogni due anni c'è un obbligo specifico di fare la revisione delle auto. Si porta in officina e CON LE REGOLE ATTUALI il controllore verifica il rispetto puntuale di tutti i requisiti minimi. Poi ti mette il bollino "TUTTO OK" e sei a posto.

Supponiamo adesso di portare l'auto in officina, ma non alla scadenza in cui la revisione è obbligatoria... Nessuno si deve permettere di "valutare la sicurezza" del mio veicolo secondo le regole attuali... Se gli ammortizzatori sono poco efficienti, ecc., io così me li POSSO TENERE, fino a quando, alla scadenza biennale, sarò obbligato per legge a sostituirli.

E se il meccanico mi mette un BOLLINO ROSSO SUL PARABREZZA con scritto che il veicolo non rispetta le regole attuali previste per la revisione, qualcuno (magari sprovveduto, in buona fede, ecc.) potrebbe anche crederci e sanzionarmi o impormi di mettere a posto il veicolo prima della scadenza.



In sintesi: le carenze del veicolo vanno comunque controllate ( = la porto ogni tanto dal meccanico). Ma i livelli di sicurezza ben precisi previsti dalla legge vanno rispettati SOLTANTO nei momenti temporali previsti dalla legge. Oppure, naturalmente, in forma volontaria... ma quello è un altro discorso.

_________________
Sismica in Lombardia:
https://www.facebook.com/groups/Sismica/
http://www.tecnolabingegneria.it/miniblog


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: venerdì 19 aprile 2019, 10:09 
Non connesso

Iscritto il: martedì 22 maggio 2007, 0:22
Messaggi: 2287
Effettivamente sul Dm18 non c'e' scritto da nessuna parte che sull'esistente debba fare le verifiche statiche secondo la combinazione a SLU fondamentale, ma anzi riporta che ".... Per i carichi permanenti, un accurato rilievo geometrico-strutturale e dei materiali potrà consentire di adottare coefficienti parziali modificati, assegnando a gamma G valori esplicitamente motivati [/u]. I valori di progetto delle altre azioni saranno quelli previsti dalla presente norma. Par.8.5.5


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: venerdì 19 aprile 2019, 22:21 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 settembre 2004, 18:50
Messaggi: 2820
Località: Brescia
alexalex ha scritto:
Effettivamente sul Dm18 non c'e' scritto da nessuna parte che sull'esistente debba fare le verifiche statiche secondo la combinazione a SLU fondamentale, ma anzi riporta che ".... Per i carichi permanenti, un accurato rilievo geometrico-strutturale e dei materiali potrà consentire di adottare coefficienti parziali modificati, assegnando a gamma G valori esplicitamente motivati [/u]. I valori di progetto delle altre azioni saranno quelli previsti dalla presente norma. Par.8.5.5

In questo paragrafo sono specificati i coefficienti parziali da usare nelle verifiche statiche. Quando tali verifiche sono obbligatorie i valori da usare sono quelli. E la combinazione è di certo la solita, SLU fondamentale. Ma qui nulla dice sui casi che obbligano a valutare la sicurezza statica di una costruzione esistente, secondo i livelli di sicurezza delle NTC.

_________________
Sismica in Lombardia:
https://www.facebook.com/groups/Sismica/
http://www.tecnolabingegneria.it/miniblog


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: martedì 23 aprile 2019, 16:34 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 9 maggio 2008, 21:56
Messaggi: 855
Sul sito della Aedes software è reperibile un articolo a firma dell'ing. Francesco Pugi dal titolo "Analisi statica Non sismica e interventi di miglioramento secondo il D.M. 14.01.2008" che risponde al quesito "quali prescrizioni si devono rispettare per quanto riguarda la verifica di sicurezza dell'edificio in analisi statica non sismica?"
Buona lettura agli interessati


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: martedì 23 aprile 2019, 22:29 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 settembre 2004, 18:50
Messaggi: 2820
Località: Brescia
hugo ha scritto:
Sul sito della Aedes software è reperibile un articolo a firma dell'ing. Francesco Pugi dal titolo "Analisi statica Non sismica e interventi di miglioramento secondo il D.M. 14.01.2008" che risponde al quesito "quali prescrizioni si devono rispettare per quanto riguarda la verifica di sicurezza dell'edificio in analisi statica non sismica?"
Buona lettura agli interessati

Andrò a leggerlo, ma nel caso degli interventi di miglioramento, bisogna di certo rispettare il soddisfacimento delle verifiche statiche secondo NTC 2018 di tutte le porzioni interessate dagli interventi. Ma il tema di questi nostri post era quello delle verifiche statiche degli edifici esistenti, non di quelli sottoposti a interventi.

Io ho scritto questo, relativamente a un paio di casi particolari:
https://www.sismicainlombardia.it/appro ... deguamento

_________________
Sismica in Lombardia:
https://www.facebook.com/groups/Sismica/
http://www.tecnolabingegneria.it/miniblog


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: mercoledì 24 aprile 2019, 16:32 
Non connesso

Iscritto il: martedì 16 giugno 2009, 21:51
Messaggi: 1083
In relazione al miglioramento sono più incline alla interpretazione di Pugi
Vale a dire che analisi statica vada estesa a intero fabbricato ( la presenza di quel nonché sulla normativa per me è molto più stringente )

In relazione all' adeguamento secondo me le verifiche anche statiche vanno fatte con ntc...
L'unica cosa concessa a mio parere è ridurre il gammag e devono tornare

In ultimo faccio notare che spesso le verifiche agli Slu sono ben meno penalizzanti di quelle alle t.a.

Questo ad una prima lettura dei due documenti
Ora però li rileggo entrambi

Introduco un ulteriore arcano normativo .... quale è il gamma m statico per la muratura
L'esecuzione di prove Oltre al fattore di confidenza può agire sulla scelta del gammam


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 11:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 settembre 2004, 18:50
Messaggi: 2820
Località: Brescia
massilaze ha scritto:

Introduco un ulteriore arcano normativo .... quale è il gamma m statico per la muratura
L'esecuzione di prove Oltre al fattore di confidenza può agire sulla scelta del gammam


Per quanto riguarda le verifiche delle murature esistenti, la nuova circolare 7/2019 offre indicazioni esplicite che prima non c'erano:

"C8.7.1.1 VERIFICA DELLE PARETI MURARIE ALLE AZIONI NON SISMICHE
Per la verifica delle pareti murarie nei riguardi delle azioni non sismiche è possibile fare riferimento alle indicazioni per la progettazione delle nuove strutture di muratura del § 4.5.6 delle NTC, ovviamente nei casi in cui queste siano compatibili con le specifiche caratteristiche costruttive dell’edificio in esame; le limitazioni geometriche e costruttive indicate per le nuove costruzioni non sono da considerarsi vincolanti per una struttura esistente. Procedimenti alternativi di analisi e verifica sono quindi possibili, purché si faccia riferimento a formulazioni di comprovata validità."


In un certo senso, quindi, la Circolare sembra lasciare un po' di "spazio" ad approcci diversi...
Avevo trovato, tempo fa, un articolo interessante, a pagina 72 del file che contiene i pareri del CTS Toscana. A cura Anna De Falco. Le conclusioni, comunque, non sono "interessanti"... Dice (se non ho capito male) che tutto sommato le verifiche analitiche previste nel capitolo 4 sono in linea col comportamento reale delle sperimentazioni. Perciò, è difficile pensare a chissà quali approcci alternativi, se non in presenza di disposizioni murarie che annullino a priori il problema della "snellezza" (sempre secondo questo articolo).


Per contro, sempre nella nuova Circolare, viene espressamente previsto, in modo questa volta piuttosto restrittivo, che i gammaM dei materiali che costituiscono le costruzioni esistenti, siano assunti con le stesse modalità valide per le costruzioni nuove:

C8.7.1
"Per gli edifici in muratura, le verifiche nei riguardi di tutte le azioni, ad esclusione di quelle sismiche sono eseguite utilizzando i coefficienti gammaM definiti in Tab. 4.5.II in § 4.5.6.1 delle NTC; le verifiche nei riguardi delle azioni sismiche sono eseguite utilizzando gammaM= 2."


Mi chiedo se sia possibile il seguente ragionamento:
Nelle costruzioni esistenti l'incertezza sui materiali viene presa in conto ANCHE attraverso il fattore di confidenza. Ad esempio FC=1,35 in LC1.
Sappiamo che i coefficienti parziali sui materiali dovrebbero tener conto, per definizione, "delle incertezze sulle resistenze e sono comprensivi delle incertezze del modello e della geometria".

Una parte delle incertezze sulle resistenza viene conteggiata attraverso FC, che dipende proprio dalla conoscenza (anche sperimentale talvolta, con misura diretta delle resistenze) è possibile adottare un coefficiente gammaM meno severo, pur partendo dai valori di base indicati per le nuove murature (che varia da 2 a 3)?

Ad esempio:
assumendo gammaM=2,22
e FC=1,35
si otterrebbe 2,22x1,35=3 (divisore finale delle resistenze del materiale)

_________________
Sismica in Lombardia:
https://www.facebook.com/groups/Sismica/
http://www.tecnolabingegneria.it/miniblog


Ultima modifica di enterprise il venerdì 26 aprile 2019, 11:12, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Verifica alle condizioni statiche
MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 11:05 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 settembre 2004, 18:50
Messaggi: 2820
Località: Brescia
massilaze ha scritto:
In relazione al miglioramento sono più incline alla interpretazione di Pugi
Vale a dire che analisi statica vada estesa a intero fabbricato ( la presenza di quel nonché sulla normativa per me è molto più stringente )


Guarda... in relazione alle verifiche statiche nei casi di miglioramento, mi sono rimasti veramente pochissimi dubbi su quanto scrivo di seguito: la valutazione del parametro ZetaV dell'8.3 NTC 2018 non deve essere estesa a tutte le parti che compongono la costruzione, ma soltanto a quelle parti potenzialemente interessate dall'intervento.

Nel caso di miglioramento, è evidente che l'intervento può interessare anche soltanto una parte della costruzione (ad esempio muri e solai del piano terra). Su quella parte bisogna garantire il soddisfacimento pieno (100%) delle verifiche statiche secondo NTC 2018; sulle alte parti (ad esempio su un solaio posto al piano secondo) assolutamente no.

_________________
Sismica in Lombardia:
https://www.facebook.com/groups/Sismica/
http://www.tecnolabingegneria.it/miniblog


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 44 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
cron

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010