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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2017, 13:03 
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Iscritto il: giovedì 22 novembre 2012, 12:09
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Località: finis terrae
salvatorebennardo ha scritto:
lo deduci da questo discorso?
le stesse venivano integrate dalle cosiddette “corde molle” (Figura 2.6), ossia barre d’armatura longitudinali piegati a 45° che, nel passaggio da zona tesa superiore a zona tesa inferiore e viceversa, forniscono un significativo contributo di resistenza a taglio

sì, lo deduco da quel discorso.

1. perché parla di integrare le staffe, e le staffe hanno più bisogno di essere integrate in prossimità del nodo trave-pilastro;
2. perché dice che quelle barre erano piegate a 45° nel passaggio da zona tesa superiore a zona tesa inferiore e viceversa, quindi, se tanto mi dà tanto, il tratto inclinato collega due zone tese (non due zone compresse come tu hai inteso).

e se pure non leggo, mi basta vedere il disegno del ferro per capire che va a cavallo del pilastro.

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there must be some way out of here, said the joker to the thief.


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MessaggioInviato: mercoledì 1 febbraio 2017, 11:00 
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Località: Atene (Greece)
reversi, forse sono stato "scortese" nei confronti dei tesisti e dei relatori, ma non penso di pentimi delle mie precedenti critiche.
non esiste dettaglio di armature senza rappresentazione in prospetto degli elementi che lo devono contenere, cosa che lì non c'è.
in secondo luogo, quasi sempre "non si integrava" a taglio con i sagomati.
mi spiego.
c'era l'ossessione del risparmio dei materiali, di risparmiare qualche chiletto di ferro, per cui il ferro si piegava al fine di coprire il diagramma dei momenti.
era conseguenza, sempre per l'ossessione di risparmiare, sfruttare il tratto diagonale a taglio (considerando il contributo della parte sagomata).
senza riferimento degli appoggi della trave quella figura induce i normalissimi ingegneri a leggerla come l'o vista io e qualcun altro.
l'utilizzo di termini locali qual è "corde molle" non dà sicurezza di far capire a chi legge cosa voglia dirsi.
nella stragrande maggioranza dei casi il sagomato era come quello della figura che ho postato io, con l'indicazione in prospetto di trave e pilastri.

in sostanza, senza prospetto di trave e pilastri quel ferro, ai "meno scaltri", appare "volante", quindi come apparso a me (specchiato), avendo anche messo in conto che è possibile il caso in cui i momenti positivi fossero agli appoggi e i negativi in campata.
poi, certo, non tutti gli ingegneri sono "meno scaltri".
eppure, anche se raramente, ho visto esecutivi nei quali il ferro era stato messo al contrario.

in pratica,
il "niente di più, niente di meno"
e il "e se pure non leggo, mi basta vedere il disegno del ferro per capire che va a cavallo del pilastro."
non li vedo, non sono così ovvi, come qualcuno pensa che sia.

insomma....

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Tra quello che noi riusciamo a malapena a vedere e quello che in realtà accade veramente c'è sempre molta differenza (Banondre, filosofo greco agnostico del II sec. d.C.).


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MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2017, 1:09 
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Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
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sito dell'ing. Roberto Pisani
http://www.pisaniengineer.com/

un mare di ingegneria

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MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2017, 2:18 
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Iscritto il: venerdì 9 gennaio 2015, 14:47
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Località: Livorno
pasquale ha scritto:
sito dell'ing. Roberto Pisani
http://www.pisaniengineer.com/

un mare di ingegneria



A vederlo, scommetterei che è pisanel! (o non c'ho preso...?)

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MessaggioInviato: venerdì 7 aprile 2017, 13:31 
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Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
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bell'articolo dell'ing. Nunziata
https://magazine.darioflaccovio.it/2017 ... strutture/

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MessaggioInviato: venerdì 7 aprile 2017, 14:14 
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Iscritto il: lunedì 14 marzo 2011, 17:44
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Località: Atene (Greece)
c'è sempre qualche problema,

uno ad esempio è quello della vera posizione della spinta orizzontale negli archi ...

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MessaggioInviato: venerdì 7 aprile 2017, 16:54 
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Iscritto il: mercoledì 9 luglio 2003, 11:52
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hai buttato la pietra e ora mi costringi a meditare nel fine settimana
:mrgreen:

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MessaggioInviato: venerdì 7 aprile 2017, 16:55 
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ci sono molti utili articoli su questo "magazine" web, il link è questo
https://magazine.darioflaccovio.it/

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MessaggioInviato: giovedì 27 aprile 2017, 17:49 
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sito ing. Danilo De Fusco
http://danilodefusco.xoom.it/Default.html

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MessaggioInviato: giovedì 8 giugno 2017, 9:26 
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