Se devi prelevare energia (per gli aux o qualsiasi altro utilizzo) lo devi fare tramite un POD che non sia lo stesso di quello dove immetti.
Servizi aux ed energia del campo FV DEVONO essere INDIPENDENTI circuitalmente.
Il prelievo per gli aux deve avvenire con una linea indipendente sottesa da un contatore del distributore, il quale fungerà da sostituto d'imposta (come avviene nelle classiche forniture), ed applicherà le opportune imposte/accise previste per l'energia utilizzata. Per "linea indipendente" intendo che se hai un già un POD di prelievo, gli aux li dovrai collegare a detta fornitura, mentre il nuovo POD sottenderà esclusivamente la linea di produzione FV.
Se nel progetto riesci ad evidenziare che gli aux saranno misurati da un misuratore al quale è correlata una fatturazione comprensiva delle addizionali fiscali, l'UTF non ti richiederà nessuna denuncia di officina, perchè l'applicazione delle imposte per l'energia prelevata dagli aux è garantita dalla bollettazione del distributore/fornitore locale (enel o chicchessia)
...nn sò se posso riuscire ad essere + chiaro.
In ogni caso, per stare più tranquilla sulle procedure, perchè nn ti rivolgi direttamente all'UTF di competenza? D'altronde funziona un pò come per i comandi provinciali dei VV.F.: ognuno si crea e si cura i propri territori di dominio ed importanza decisionale...
(sai quante volte mi è capitato di avere pareri opposti tra due UTF territorialmente diversi?, sai che addirittura ho chiesto un pronunciamento da parte dell'Ufficio Generale dell'AdD in merito all'appplicazione di una accisa agevolata per usi dilettantistici, e nonostante avessi ragione il saputello dell'UTF di pertinenza territoriale mi ha detto che con il pronunciamento del direttore ci si sarebbe pulito il lato-B!?)