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 Oggetto del messaggio: anticalcare magnetici
MessaggioInviato: venerdì 26 gennaio 2007, 14:57 
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Iscritto il: mercoledì 13 dicembre 2006, 13:52
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Località: AVELLINO
Gentili colleghi,
cerco notizie, consigli e soprattutto esperienze sulla efficacia dei dispositivi anticalcare a magneti permanenti. Vorrei istallarli sulla tubazione di riempimento di un impianto misto radiatori-pannelli e sull'impianto sanitario entrambi a servizio di un'abitazione unifamiliare.
Sicuramente non saranno efficaci come gli addolcitori chimici....ma visto i costi contenuti e la tipologia di impianto....cosa ne pensate?

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Studio di Progettazione INTEgrata


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MessaggioInviato: venerdì 26 gennaio 2007, 15:12 
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Località: rimini
cominciamo col dire che l'addolcitore in un impianto di riscaldamento casalingo, dove l'acqua non viene ricambiata praticamente mai, non serve a una cippa.
nel momento in cui, per un qualsiasi problema ci fosse uno scarico e ricarico dell'impianto, l'addolcitore non funzionerà, essendosi rovinate le resine per mancanza di rigenerazione (oppure funzionerà, ma avrà fatto spendere in rigenerazioni inutili più di quanto costerebbe rifar l'impianto).
l'anticalcare magnetico è altrettanto inutile, ma meno costoso, quindi è senza dubbio un miglioramento, ma non è la miglior scelta possibile...

potrebbe aver senso nel sanitario, ma secondo me è comunque una cretinata (nel senso che è inutile addolcire acqua che va a finire in una pentola per bollir la pasta): gli impianti unifamiliari quanta acqua consumeranno in un anno? di fatto, impiegheranno almeno 30 anni per incrostarsi in modo significativo, anche senza addolcimento di nessun tipo.
basterà ogni paio d'anni immergere il soffione della doccia e i rompigetto in aceto, per liberarli da quel poco di calcare che si formerà sui loro forellini.

quindi la risposta è: l'anticalcare magnetico in casa propria è inutile tanto quanto l'addolcimento (a meno che non si alimenti una piscina, si capisce; allora sì che il calcare diventa un problema, e sì, gli anticalcare magnetici funzionano).
se proprio l'acqua ha un sapore "pesante" quando la bevi, installa un addolcitore da rubinetto sul lavello della cucina.

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Ing. Paolo Bianco


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MessaggioInviato: venerdì 26 gennaio 2007, 17:07 
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Iscritto il: mercoledì 13 dicembre 2006, 13:52
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Località: AVELLINO
quello che mi proponevo di eliminare è l'inconveniente del calcare nel circuito riscaldamento ( e quindi nei sepentini degli scambiatori) e negli elettrodomestici (lavatrice e lavastoviglie). Mi chiedo però:
l'acqua che attraversa tali dispositivi resta "immune" dal problema della precipitazione dei sali "definitivamente"?

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MessaggioInviato: sabato 27 gennaio 2007, 10:28 
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Iscritto il: domenica 26 novembre 2006, 20:36
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Località: Cagliari
Farò un discorso pratico:
Cinque-sei anni fa stufo di cambiare ogni tre anni la lavatrice e vedendo che quando lasciavo un bicchiere in vetro senza asciugare si creavano dei bellissimi aloni, ho acquistato un miracoloso sistema magnetico che ho applicato alla tubazione in ingresso.
Risultato nei bicchieri gli aloni comparivano lo stesso e dopo due anni il cestello della lavatrice era andato.
Ho tolto il famoso sistema magnetico, se lo vuoi provare te lo regalo, e ho inserito un filtro grossolano a dischi di plastica lavabili per sabbia e altro, che pulisco ogni sei mesi, ci rimane proprio la sabbia e ruggine; un filtro in plastica lavabile a pori sottili, che pulisco ogni tre mesi posto all'interno di un contenitore in plexiglas trasparente; un filtro a filo a perdere, che sostituisco ogni mese (diventa un bel mattoncino), posto all'interno di un contenitore in plexiglas trasparente.
Costo 15+20+12,50 euro, ogni spagnoletta costa 2,50 euro.
Risultato, toccando ferro, la lavatrice va avanti da quattro anni, gli aloni sono scomparsi, l'acqua dell'impianto a pannelli radianti è sempre pulitissima, considera però che il mio è un sistema a ciclo aperto.
Un'ultima cosa l'acqua prima era imbevibile, ora la usiamo regolarmente.
Saluti


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MessaggioInviato: domenica 28 gennaio 2007, 12:10 
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Iscritto il: sabato 4 novembre 2006, 19:08
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Località: ROMA
Per il ministero della Sanità sull'efficacia di questi apparecchi non si è pronunciata l'unica cosa che dice che possono essere installati perche il sistema magnetico non è pericoloso per la salute ma che funzionano contro il calcare non dà nessuna risposta.
Io che vivo a Roma che c'è l'acqua molto dura l'unico sistema è secondo il tipo di impianto un addolcitore per piccoli impianti quelli della Gel o simili purchè uno si ricordi di metterci i sali


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MessaggioInviato: lunedì 29 gennaio 2007, 9:31 
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Messaggi: 7749
Località: rimini
gli è che con l'addolcitore, poi occorre il polifosfato (e te lo bevi; non sarà dannoso, certo, ma dopo averlo visto "da dentro il tubo", preferisco bermi il carbonato)

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Ing. Paolo Bianco


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MessaggioInviato: lunedì 29 gennaio 2007, 13:36 
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Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:15
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Località: Milano
come spiegato da ronin non serve addolcire l'acqua per riempire un impianto a circuito chiuso, ma caso mai occorre filtrarla e sopratutto lavare le tubazioni accuratamente prima di riempirlo (e non dimenticare gli stracci dentro i tubi...succede anche questo con certi idraulici che si comportano come certi chirurghi, per fortuna non muore nessuno :P )
Gli anticalcare magnetici al limite non fanno niente, in effetti sono in commercio da molti anni e sembra che abbiano un certo potere di mantenere in sospensione il calcare senza farlo depositare sulle tubazioni, ma non ci sono molti ragguagli tecnici sull'argomento o meglio sembra che funzioni ma non si sa il perchè.
Altri tipo di addolcitori sono sicuramente efficaci in quanto reagiscono chimicamente con l'acqua neutralizzandola, ma quanto a bere quell'acqua preferisco sinceramente una buona birra... :P


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MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:05 
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Iscritto il: lunedì 15 gennaio 2007, 15:27
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Località: Modena
Oltre a lavatrice e lavastoviglie il calcare mi ottura completamente il bollitore della caldaia, impedendo scambi termici corretti e problemi di tubazioni (impianto nuovo, ha 2 anni e mezzo, ho già tubature che mi hanno dimezzato la portata e bollitore da manutenere), quindi se il mio padrone di casa avesse previsto un addolcitore sarebbe stato meglio!!!!
So di anticalcare magnetici molto buoni, li usiamo per lavoro e funzionano alla perfezione, ma purtroppo sono adatti ad impianti grossi, partono da 4/6 appartamenti.


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MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 13:15 
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Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2005, 10:14
Messaggi: 7749
Località: rimini
per chiudere il discorso, il punto "critico" dell'anticalcare magnetico è che deve essere posto su un punto dove la portata d'acqua passa interamente e continuamente; metterlo sulla linea di carico dunque è inutile (e non mi stupisce che chi ci ha provato non abbia ottenuto alcun risultato).
Dunque, il limite non è di taglia, ma di principio: può funzionare in un impianto dove c'è il ricircolo, oppure dove il consumo è tale che il ricambio è continuo; se l'acqua non lo attraversa continuamente, non funziona.

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Ing. Paolo Bianco


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MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 16:25 
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Segnalo un articolo del prof. Luigi Garlaschelli (Dip. Chimica, Pavia):

http://www.luigigarlaschelli.it/Altrepu ... 2OMAGN.htm

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