IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è sabato 7 dicembre 2019, 10:56

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: lunedì 6 maggio 2019, 11:19 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2012, 16:25
Messaggi: 2
Salve,
sto facendo il progetto Legge 10 per una ristrutturazione importante di primo livello (involucro per circa 60% e rifacimento totale impianto termico). Anche ponendo valori di trasmittanza delle strutture su cui intervengo molto bassi, Il valore di EPH,nd di progetto risulta di molto superiore al valore limite. E' mai possibile che per rientrare nelle verifiche di legge in una ristrutturazione simile si sia OBBLIGATI ad isolare anche le parti di involucro sulle quali non si vorrebbe intervenire, con un'enorme aumento dei costi e della mole di lavoro? E' una norma fatta coi piedi oppure mi sfugge qualcosa? Mi sembra assurdo e disincentivante che, volendo migliorare la prestazione termica di un edificio si sia obbligati ad intervenire su tutto l'edificio, quando ciò può risultare economicamente insostenibile.
Posso in qualche modo intervenire per portare il valore di EPH,nd entro i limiti di legge senza intervenire sulle parti di involucro che non vorrei toccare?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lunedì 6 maggio 2019, 12:26 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2007, 14:39
Messaggi: 19275
Località: Ferrara
corradop ha scritto:
Salve,
sto facendo il progetto Legge 10 per una ristrutturazione importante di primo livello (involucro per circa 60% e rifacimento totale impianto termico). Anche ponendo valori di trasmittanza delle strutture su cui intervengo molto bassi, Il valore di EPH,nd di progetto risulta di molto superiore al valore limite. E' mai possibile che per rientrare nelle verifiche di legge in una ristrutturazione simile si sia OBBLIGATI ad isolare anche le parti di involucro sulle quali non si vorrebbe intervenire, con un'enorme aumento dei costi e della mole di lavoro? E' una norma fatta coi piedi oppure mi sfugge qualcosa? Mi sembra assurdo e disincentivante che, volendo migliorare la prestazione termica di un edificio si sia obbligati ad intervenire su tutto l'edificio, quando ciò può risultare economicamente insostenibile.
Posso in qualche modo intervenire per portare il valore di EPH,nd entro i limiti di legge senza intervenire sulle parti di involucro che non vorrei toccare?

La logica della norma è che, se intervieni sull'edificio rifacendo gli impianti "e contemporaneamente" intervenendo su più della metà dell'involucro (ristrutturazione di 1 livello), di fatto devi intervenire sul 100% o quasi (è infatti in genere questo l'unico modo per far tornare EPH,nd) equiparando a tutti gli effetti il 1 livello con le nuove costruzioni, almeno per quanto riguarda gli indici EP.
Non è un problema di trasmittanze degli elementi su cui intervieni, ma appunto di quelle su cui "non intervieni", dato che la verifica è globale, quindi ponti termici e strutture disperdenti non coibentate ti vengono a incidere molto di più sul totale rispetto alle strutture coibentate. In genere per tornare EPH,nd le strutture non oggetto dovrebbero limitarsi a superfici minime.
Nel tuo caso, intervenendo sul 60% è un po' come tirarsi la zappa sui piedi, perchè è un valore che supera di pochissimo quello che ti farebbe rimanere nella ristrutturazione di 2 livello, per la quale non hai il problema di verificare EPH,nd, insomma è il classico caso border line. Io in genere in queste situazioni tendo a non superare il 50%, o magari verifico bene quale superficie disperdente sto considerando per determinare tale percentuale (ad esempio misurando le superfici interne o quelle esterne potrei ricavare percentuali leggermente diverse... :roll: ), oppure se la mia unità "fa parte" di un edificio più grande, potrei considerare la superficie di tutto l'edificio, e non solo quella della mia unità, o viceversa (solo quella della mia unità e non il totale) a seconda di cosa mi fa più comodo....
Mi rendo conto che sembra una forzatura, ma del resto è vero quello che dici: in certi casi l'applicazione della norma è assurda e disincentivante.... avrebbero dovuto inserire un valore di EPH,nd magari un po' inferiore a quello di una nuova costruzione, sarebbe stato più onesto secondo me.

_________________
L'evoluzione c'entra. Sempre.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2019, 11:00 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2012, 16:25
Messaggi: 2
Grazie boba74, mi confermi quello che avevo capito, cioè che la logica della norma non è affatto logica, e che come al solito bisogna arrampicarsi sugli specchi ed inventarsi sotterfugi per venirne fuori.
Sarebbe stato molto più semplice e logico mantenere le verifiche solo sulle parti interessate nel caso di ristrutturazioni non integrali, come nella ristrutturazione di secondo livello.
Tutti questi arzigogoli servono solo a complicare la vita delle persone, non ce la fanno proprio ad inventarsi delle norme semplici, lineari e comprensibili.
Mah......!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2019, 12:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sabato 17 marzo 2007, 22:43
Messaggi: 3317
Località: brescia
Personalmente ho maturato la convinzione che il DM req min sia sbagliato 'in nuce', quando vuole legare l'invasività degli interventi alla superficie coinvolta.
A mio avviso, il discrimine da cui far scattare i vari diversi adempimenti, non è tanto la superficie coinvolta, ma il contesto.
Cerco di spiegarmi:
. nuovo o cambio d'uso o allargamento importante sul totale ==> come nuovo
. esistente ristrutturato con gli inquilini al mare ===> ristrutturazione importante
. esistente cui metto mano con inquilini presenti ===> riqualificazione (faccio quel che posso)

e, in particolare nel terzo caso, ci vuole una decisione politica su cosa sia davvero possibile, conveniente fare; perchè, ad esempio, i ponti termici di balconi e serramenti te li tieni, quindi è inutile mettere limiti irrealistici.

_________________
Art.1 : L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro. ..degli altri.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010