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Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2008, 10:08 
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Iscritto il: mercoledì 20 giugno 2007, 15:29
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Salve,

sono a porre la seguente questione:
con nuova delibera AEEG : Delibera ARG/elt 74/08 (della quale riporto stralcio) vengono sancite le nuove modalità di remunerazione da parte del GSE dell' energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili a partire da gennaio 2009

"Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore ai 20 kW che si avvalgono del servizio di scambio sul posto, si applica quanto previsto dalla deliberazione ARG/elt 74/08, oltre che le seguenti disposizioni:
4.1.1 La produzione incentivata di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera a), punto i), con riferimento all’Anno i (PRDi), è la produzione resa disponibile, nell’anno solare i, alle utenze del soggetto responsabile in applicazione della disciplina del servizio di scambio sul posto di cui alla deliberazione ARG/elt 74/08, e pari a:
PRDi = Prodi – Si se Si ≥ 0
Prodi – (Si + Pi) se Si < 0,
dove:
- Prodi è la quantità di energia elettrica prodotta nell’anno solare i, come definita dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto ministeriale 28 luglio 2005;
- Si è il Saldo annuale dell’anno solare i, pari alla differenza tra l’energia elettrica immessa e l’energia elettrica prelevata nel medesimo anno;
- Pi è il Prelievo assegnato all’utente dello scambio, pari a:
zero se (Si + SRi-1) ≥ 0
– (Si + SRi-1) se (Si + SRi-1) < 0
- SRi è il Saldo annuale riportabile, pari a:
zero se (Si + SRi-1) ≤ 0
(Si + SRi-1) se (Si + SRi-1) > 0

Siccome non risulta a me molto chiara, la mia conclusione è che verrà remunerata dal GSE solo l' ENERGIA PRODOTTA E CONSUMATA
pertanto se l' utente consuma tutta o più dell' energia prodotta dall' impiantoi, allora riceverà dal GSE una remunerazione pari a tutta la produzione

se invece si consuma meno di quello che si produce con l' impianto, chiedo se sia corretto ipotizzare che, in tal caso, riceverà remunerazione GSE solo per la parte di energia prodotta e consumata???
è corretto???


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MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 18:46 
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Iscritto il: mercoledì 4 ottobre 2006, 12:25
Messaggi: 1244
Località: Bassano D/G
energia ha scritto:
Salve,

sono a porre la seguente questione:
con nuova delibera AEEG : Delibera ARG/elt 74/08 (della quale riporto stralcio) vengono sancite le nuove modalità di remunerazione da parte del GSE dell' energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili a partire da gennaio 2009

"Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore ai 20 kW che si avvalgono del servizio di scambio sul posto, si applica quanto previsto dalla deliberazione ARG/elt 74/08, oltre che le seguenti disposizioni:
4.1.1 La produzione incentivata di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera a), punto i), con riferimento all’Anno i (PRDi), è la produzione resa disponibile, nell’anno solare i, alle utenze del soggetto responsabile in applicazione della disciplina del servizio di scambio sul posto di cui alla deliberazione ARG/elt 74/08, e pari a:
PRDi = Prodi – Si se Si ≥ 0
Prodi – (Si + Pi) se Si < 0,
dove:
- Prodi è la quantità di energia elettrica prodotta nell’anno solare i, come definita dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto ministeriale 28 luglio 2005;
- Si è il Saldo annuale dell’anno solare i, pari alla differenza tra l’energia elettrica immessa e l’energia elettrica prelevata nel medesimo anno;
- Pi è il Prelievo assegnato all’utente dello scambio, pari a:
zero se (Si + SRi-1) ≥ 0
– (Si + SRi-1) se (Si + SRi-1) < 0
- SRi è il Saldo annuale riportabile, pari a:
zero se (Si + SRi-1) ≤ 0
(Si + SRi-1) se (Si + SRi-1) > 0

Siccome non risulta a me molto chiara, la mia conclusione è che verrà remunerata dal GSE solo l' ENERGIA PRODOTTA E CONSUMATA
pertanto se l' utente consuma tutta o più dell' energia prodotta dall' impiantoi, allora riceverà dal GSE una remunerazione pari a tutta la produzione

se invece si consuma meno di quello che si produce con l' impianto, chiedo se sia corretto ipotizzare che, in tal caso, riceverà remunerazione GSE solo per la parte di energia prodotta e consumata???
è corretto???



bella domanda.... secondo quanto descritto nella delibera sembrerebbe di sì... siccome però a mio modesto parere la delibera arg/elt è emessa da un autorità sottoposta alle leggi ed ai decreti dello stato ed il conto energia è un DM in cui si indica esplicitamente che tutta la produzione è remunerata dalla tariffa incentivante a questo punto mi vien da dire che comanda il DM ...oppure siamo alle solite (un'altro Conto Energia stravolto, ennesima serie di cause civili tra assoc. consum. e GSE un'altro anno di casini e via (forse) con un nuovo conto energia)
:badboy: :badboy:
per non dire la solita vaccata (se mi passate il termine) all'italiana! prima ti iscrivi al gioco e poi ti cambio le regole in corsa dicendoti che per strada puoi sempre trovare qualcuno con le mazze da baseball che ti percuote le rotule.... :arg:

_________________
Ing. LCucca


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MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 19:08 
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Iscritto il: giovedì 31 maggio 2007, 0:23
Messaggi: 6885
Località: Roma
E' un po' incasinata cmq lo scopo da quello che ho letto in giro è quello di poter accumulare l'energia in eccesso per non solo 3 anni, ma per tutta la durata del CE e forse alla fine verrà pagata. A livello normativo viene variata la normativa che regolava tale modalità e non va in contrasto con decreti vari.

_________________
il riscaldamento centralizzato più ti scalda più conviene
niente carbone mai più metano
R. G.


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MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 19:36 
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Iscritto il: martedì 17 luglio 2007, 9:50
Messaggi: 1725
Località: Florida
energia ha scritto:
...pari a:
PRDi = Prodi – Si se Si ≥ 0
Prodi – (Si + Pi) se Si < 0,
dove:
- Prodi è la quantità di energia ...


OHH mammamiaaa, e io che pensavo di essermene liberato!

Prodi che è una quantità di energia.... :vomito:

...per il resto quoto quanto marco ha sentito "in giro": la nuova tecnica serve per consentire il prolungamento del recuperare di eventuale surplus prodotto per tutta la durata del CE, non solo per i 3 anni come finora succedeva.

Certo che resta fondamentale il fatto di progettare impianti FV che siano il più possibile vicini (come produttività) all'effettiva esigenza dell'utenza: stiamo pur sempre parlando di "scambio sul posto"! :wink:


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MessaggioInviato: martedì 11 novembre 2008, 9:56 
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Iscritto il: lunedì 3 marzo 2008, 10:45
Messaggi: 393
watt ha scritto:
energia ha scritto:
...pari a:
PRDi = Prodi – Si se Si ≥ 0
Prodi – (Si + Pi) se Si < 0,
dove:
- Prodi è la quantità di energia ...


OHH mammamiaaa, e io che pensavo di essermene liberato!

Prodi che è una quantità di energia.... :vomito:

...per il resto quoto quanto marco ha sentito "in giro": la nuova tecnica serve per consentire il prolungamento del recuperare di eventuale surplus prodotto per tutta la durata del CE, non solo per i 3 anni come finora succedeva.

Certo che resta fondamentale il fatto di progettare impianti FV che siano il più possibile vicini (come produttività) all'effettiva esigenza dell'utenza: stiamo pur sempre parlando di "scambio sul posto"! :wink:



Secondo me la cosa ha una doppia faccia e mi spiego.
Qualche anno fa si partiva dal presupposto che l'impianto FV dovesse essere tarato sui consumi quanto più vicini a quelli reali ( e magari restare in difetto). Questo era dovuto al fatto che gli impianti costano e ti dovevi tirar fuori i soldi dalla tasca. A mio avviso le cose stanno cambiando e mi spiego. Le banche adesso finanziano anche al 100% l'investimento sul fotovoltaico con chirografari anche a 15 anni (nel qual caso la rata in pratica si pagherebbe con il conto energia), questo significa che fare un impianto da 3 o 5 kWp ( avendo disponibilità si spazio) cambia poco, a patto però che mi venga pagata la "produzione e non il consumo". Quindi perchè disincentivare una persona che vuole realizzare un impianto di potenza anche superiore al dovuto se poi fa energia elettrica pulita e che riversa in rete peraltro gratis?


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MessaggioInviato: sabato 1 giugno 2019, 17:47 
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Iscritto il: giovedì 22 marzo 2007, 18:45
Messaggi: 55
Salve,

In un impianto da 5kWp del 1° CE, l'energia immessa in rete è costantemente superiore a quella consumata.
Sul portale GSE appaiono una serie di conguagli negativi che in pratica hanno bloccato il pagamento dell'incentivo da alcuni anni in base al calcolo dell'energia incentivabile contenuto nella delibera ARG/elt 74/08.
L'energia non incentivata è riportata annualmente nel "Saldo annuale riportabile".
Se non si aumentano i consumi, qualcuno sa se il Saldo annuale riportabile sarà incentivato e quando, alla fine dei 20 anni o mai?

Grazie.
eubrun


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