IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è martedì 17 settembre 2019, 23:15

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 15 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 1:10 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 31 ottobre 2008, 14:46
Messaggi: 20
Buonasera a tutti i partecipanti.

Espongo il quesito ai colleghi.

Un amico sta effettuando lavori di ristrutturazione su edificio (villetta isolata) acquistato già accatastato in categoria F/3 (unità in corso di costruzione).

INtenderebbe procedere a significativi interventi di riqualificazione energetica mediante isolamenti perimetrali e sostituzione di vecchi impianti per riscaldamento ed ACS.

Domando se secondo voi, stante la categoria catastale di appartenenza, sia possibile operare la detrazione del 55%.

Il fabbricato è esistente ma, come dicevo sopra, in categoria F/3: ci possono essere problemi?Possibile sostenere una riqualificazione su un edificio "in corso di costruzione")?

Ringrazio tutti, in attesa di delucidazioni...

Luca


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 10:26 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2007, 14:39
Messaggi: 19214
Località: Ferrara
Beh, se l'edificio è classificato come "in corso di costruzione", immagino che anche se ci fossero impianti di riscaldamento finiti, questo edificio non sia mai stato riscaldato, perciò non credo possa usufruire del 55%. Dovreste prima accatastarlo, quindi una volta diventato "esistente" procedere ai nuovi interventi e portarli in detrazione (mi pare l'unico "escamotage" possibile in questo caso....).

_________________
L'evoluzione c'entra. Sempre.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 12:31 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 marzo 2009, 13:35
Messaggi: 79
Le agevolazioni fiscali del 55% valgono per edifici esistenti: se lo accatasti oggi, dovresti indicare nel Docfa che l'anno di costruzione è almeno di qualche annetto fa, altrimenti come fai a dimostrare che si tratta di una ristrutturazione se l'edificio l'hai ultimato ora?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 13:07 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2007, 14:39
Messaggi: 19214
Località: Ferrara
i requisiti di "esistenza" sono dati dall'accatastamento e dal pagamento dell'ICI se dovuta, perciò in linea di massima dovrebbe prima accatastarlo e successivamente eseguire i lavori. Certo non può detrarre i lavori che sono finalizzati a "terminare" l'edificio prima di accatastarlo, quindi occorre valutare bene le date: non so in che condizioni sia il fabbricato, perciò non so neanche se sia fisicamente possibile accatastarlo prima di eseguire dei lavori.... 8)

_________________
L'evoluzione c'entra. Sempre.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 23:18 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 31 ottobre 2008, 14:46
Messaggi: 20
Grazie ai colleghi...

Spiego meglio perché temo di non averlo fatto in modo adeguato.

L'iimobile è già accatastato, sebbene in categoria F/3 in quanto oggetto di ristrutturazione.

Pertanto è già edificio esistente...

Luca


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 23:34 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 marzo 2009, 13:35
Messaggi: 79
La categoria F3 identifica gli immobili in corso di costruzione, quindi non ancora ultimati.
Un F3 oggetto di ristrutturazione, mi sembra tanto un modo per portare in detrazione le spese che servono per ULTIMARE il fabbricato :wink: e quindi non agevolabile.
Se invece il fabbricato è bell e finito allora fai un Docfa, riferito allo stato attuale, indicando che i lavori sono stati ultimati in data xxx, presenti la DIA per ristrutturazione, fai la pratica all'ENEA e magari, se a seguito della ristrutturazione hai modificato lo stato dei luoghi, ripresenti il Docfa


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: sabato 23 gennaio 2010, 15:54 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 31 ottobre 2008, 14:46
Messaggi: 20
Allora insisto:

:)

Un collega ha accatastato un fabbricato rurale esistente da 50 anni ed attualmente in fase di ristrutturazione (non costruzione, ma ristrutturazione) in categoria F3.

Ha sbagliato?

Luca


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: sabato 23 gennaio 2010, 19:18 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 marzo 2009, 13:35
Messaggi: 79
Insisto anche io :mrgreen: :mrgreen:
Un fabbricato rurale che ha perso i requisiti di ruralità, deve passare dal catasto terreno a quello urbano indicando la categoria in base alla destinazione d'uso: abitazioni (categoria A/....), depositi (C/2) e cosi via.
Quindi se il fabbricato rurale già esiste, e non è stato demolito e ricostruito, doveva essere accatastato in categoria A o C, ma sicuramente non in quella speciale F.
Sii sincero :wink: non è che lo hanno demolito e ricostruito sulla stessa sagoma???

In caso contrario, devo immaginare che il tecnico lo ha messo in categoria F3 per non fargli pagare tasse......e ha fatto male.......


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lunedì 25 gennaio 2010, 10:44 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2007, 14:39
Messaggi: 19214
Località: Ferrara
peppe74 ha scritto:
Insisto anche io :mrgreen: :mrgreen:
Un fabbricato rurale che ha perso i requisiti di ruralità, deve passare dal catasto terreno a quello urbano indicando la categoria in base alla destinazione d'uso: abitazioni (categoria A/....), depositi (C/2) e cosi via.
Quindi se il fabbricato rurale già esiste, e non è stato demolito e ricostruito, doveva essere accatastato in categoria A o C, ma sicuramente non in quella speciale F.
Sii sincero :wink: non è che lo hanno demolito e ricostruito sulla stessa sagoma???

In caso contrario, devo immaginare che il tecnico lo ha messo in categoria F3 per non fargli pagare tasse......e ha fatto male.......

non mi intendo di catasto, ma a mio avviso, indipendentemente da quale sia la condizione "reale" dell'immobile, prima di poter detrarre qualunque cosa, è necessario accatastarlo in modo definitivo, (quindi non come F), e solo dopo al limite si può pensare di detrarre i lavori eseguiti successivamente a tale accatastamento. Fin qui direi che non ci piove....
Poi bisognerà anche verificare che sia possibile affermare che l'edificio era precedentemente dotato di impianti di riscaldamento, altro "requisito" necessario per poter accedere al diritto....

_________________
L'evoluzione c'entra. Sempre.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: mercoledì 22 maggio 2019, 12:48 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 luglio 2016, 16:36
Messaggi: 57
boba74 ha scritto:
peppe74 ha scritto:
Insisto anche io :mrgreen: :mrgreen:
Un fabbricato rurale che ha perso i requisiti di ruralità, deve passare dal catasto terreno a quello urbano indicando la categoria in base alla destinazione d'uso: abitazioni (categoria A/....), depositi (C/2) e cosi via.
Quindi se il fabbricato rurale già esiste, e non è stato demolito e ricostruito, doveva essere accatastato in categoria A o C, ma sicuramente non in quella speciale F.
Sii sincero :wink: non è che lo hanno demolito e ricostruito sulla stessa sagoma???

In caso contrario, devo immaginare che il tecnico lo ha messo in categoria F3 per non fargli pagare tasse......e ha fatto male.......

non mi intendo di catasto, ma a mio avviso, indipendentemente da quale sia la condizione "reale" dell'immobile, prima di poter detrarre qualunque cosa, è necessario accatastarlo in modo definitivo, (quindi non come F), e solo dopo al limite si può pensare di detrarre i lavori eseguiti successivamente a tale accatastamento. Fin qui direi che non ci piove....
Poi bisognerà anche verificare che sia possibile affermare che l'edificio era precedentemente dotato di impianti di riscaldamento, altro "requisito" necessario per poter accedere al diritto....



che ne pensi della categoria catastale F/4 in corso di definizione, è vero che può essere considerato "esistente", quindi con foglio di mappa e particella e subalterno?


https://www.finanzaonline.com/forum/att ... -a-doc.pdf


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 15 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010