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Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....
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Autore:  boba74 [ martedì 3 maggio 2011, 15:44 ]
Oggetto del messaggio:  Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

Salve, mi trovo ad affrontare un quesito di questo tipo: impianto a ventilconvettori ad acqua con gruppo frigorifero: se il gruppo frigorifero ha mandata dell'acqua a 7°C, qual'è la temperatura in ingresso all'ultimo fan coil che si trova a tot metri di distanza? Ovviamente i tubi sono coibentati.
Non mi ero mai posto il problema perchè davo per scontato che in un normale impianto tale differenza di temperatura fosse trascurabile, e quindi che la temperatura in ingresso al fan coil ai fini del suo dimensionamento fosse sempre 7°C, ma poi siccome la resa del fan coil cala all'aumentare della T in ingresso mi si "contesta" che in realtà quel fan coil potrebbe rendere di meno di quello che è il dato di targa a 7°C...
C'è una formula semplice, o comunque un modo per determinare il salto termico per metro di condotta, per esempio a partire dalla formula del flusso di calore attraverso una condotta isolata? Perchè qui c'è di mezzo anche la portata del fluido e la convezione, e i miei ricordi di fisica tecnica sono alquanto fumosi sull'argomento.... :roll:

Autore:  pasquale [ martedì 3 maggio 2011, 17:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

se ricordo bene se ne parla nel libro di Pizzetti, Impianti di condizionamento, ma non l'ho sottomano e anche i miei ricordi di fisica tecnica stanno andando in fumo

P.S. boba complimenti per il nuovo avatar

Autore:  boba74 [ martedì 3 maggio 2011, 17:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

pasquale ha scritto:
se ricordo bene se ne parla nel libro di Pizzetti, Impianti di condizionamento, ma non l'ho sottomano e anche i miei ricordi di fisica tecnica stanno andando in fumo

P.S. boba complimenti per il nuovo avatar

me lo sono auto-disegnato con un sito apposito, se vuoi ti metto il link... 8)

Autore:  Kalz [ martedì 3 maggio 2011, 18:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

forse la temperatura effettiva inviata all'impianto sarà dipesa da miscelazioni in centrale temrica ad esempio nei casi dove c'è il collettore di equilibramento, infatti nell'ultimo lavoro eseguito ho dimensionato i fan coil con temperatura di ingresso di 8°C mi son venute certe fan coil grandi che l'installatore mi pigliava in giro.

Autore:  watt [ martedì 3 maggio 2011, 18:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

Uso l'equivalente elettrico.
Rtot=R1+R2+R3
R1 è la resistenza connessa alla convezione fluido
R2 è la resistenza connessa all'isolante
R3 è la resistenza connessa alla convezione aria
Ho trascurato la resistenza dello spessore della tubazione metallica: nel caso di tubazione plastica si inserisce anche questo apporto resistivo
E' bene ricordare che le R sono ovviamente non lineari...

Qd = DeltaT / Rtot , dove DeltaT = è la differenza di temperatura tra fluido e aria

Esempio:
Qd = 45 W/m nel caso di acqua a 75°C e diametro tubazione 2"
Qd = 10 W/m nel caso di acqua a 7°C e sempre 2"

Qvc' = Qvc - Qd

Se la potenza nominale del ventilconvettore (Qvc) è 2000W e Qd è 100W allora la potenza effettiva al terminale è il 5% in meno rispetto a quella teorica. Nel caso di reti si può usare il metodo delle correnti per valutare le potenze disperse nei vari tratti, fino a trovare quelle complessive per ogni terminale

Applicando le relazioni inverse è possibile anche determinare la riduzione (nel caso di a.calda) o l'aumento (nel caso di a.refrigerata) della temperatura del fluido, ma imho preferisco operare in termini di potenza effettiva (ovviamente anche in termini di energia)

Parlando di roba pratica, salvo il caso in cui si operi nel teleriscaldamento/raffrescamento, le perdite lungo le tubazioni sono solitamente trascurabili e di valore puramente accademico.

Ciao.

P.S. - preferivo decisamente mr. smith (ora mi ricordi troppo uno studente bravo ma un pò sfigato con cui preparai fisica I all'UNI nel lontano 1984...) :arg:

Autore:  boba74 [ mercoledì 4 maggio 2011, 9:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

Grazie Watt, allora ricapitolando ho fatto il seguente calcolino:
Dati:
Diametro tubazione (ho un solo fan coil...): ø22mm rame
Lunghezza del tratto (solo mandata): 20m
Portata acqua richiesta al fan coil: m=790 l/h=0,22 Kg/s
Temperatura acqua mandata ingresso: 7°C
Temperatura aria: 26°C
Dalla formula sul calore attraverso una condotta cilindrica (con coibentazione) mi risulterebbe
K=2,3W/mq°C da cui considerando un tratto di condotta lungo 1 metro:
Qd= KxAx(26-7)=3,2 W/m (circa)
ossia per L=20m si ha Qd=3,2x20=64W
Per cui essendo il calore "perso" lungo la condotta pari a Qd=cxmxDT ne risulta un salto termico di:
Dt=Qd/(cxm)=3,2x20/(4186x0,22)=0,0692°C

Cioè una temperatura in ingresso al fan coil di 7,07°C
Rifacendo il calcolo senza considerare la coibentazione allora il salto termico sarebbe di circa 1°C, perciò in effetti non sarebbe trascurabile, visto che a quelle condizioni la potenza del fan coil cala di un 10%, ma ciò vorrebbe dire non coibentare per nulla 20m di tubo...
Tutto ciò salvo errori grossolani.....

P.S. Per l'avatar.... in effetti penso che a breve metterò la versione "estiva" con abbronzatura e basettoni/pizzetto, un po' meno sfigato ma anche un po' meno "bravo"..... :roll:

Autore:  roming [ giovedì 5 maggio 2011, 0:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

Se le tubazioni sono coibentate secondo l'allegato B del DPR412, l'aumento di temperatura nel caso di raffrescamento è trascurabile. Considera che puoi sempre abbassare un poco la T di mandata del frigo e che che ad un aumento di T ciò che diminuisce è essenzialmente la capacità deumidificante del FC, cioè la Potenza Latente. Quella Sensibile potrebbe addirittura aumentare.

Se il tubo non è coibentato, le formule che normalmente si utilizzano, basate sullo scambio termico di adduzione/convezione non valgono più in quanto 7°C sono ampiamente al di sotto della T di rugiada, per cui si ha condensazione del vapor acqueo presente nell'aria ambiente.

Autore:  watt [ venerdì 6 maggio 2011, 10:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

boba74 ha scritto:
Cioè una temperatura in ingresso al fan coil di 7,07°C

Tutto ciò salvo errori grossolani.....

P.S. Per l'avatar.... in effetti penso che a breve metterò la versione "estiva" con abbronzatura e basettoni/pizzetto, un po' meno sfigato ma anche un po' meno "bravo"..... :roll:


La risposta conferma che saresti stato lo studente perfetto... :badgrin:
Pizzetto e occhiale da sole approvati!
(ovviamente il termine sfigato del mio amico era riferito al rapporto che aveva allora con l'altro sesso... :mrgreen: )

Autore:  boba74 [ venerdì 6 maggio 2011, 10:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Caduta di temperatura nelle condotte refrigeranti....

watt ha scritto:
La risposta conferma che saresti stato lo studente perfetto... :badgrin:
Pizzetto e occhiale da sole approvati!
(ovviamente il termine sfigato del mio amico era riferito al rapporto che aveva allora con l'altro sesso... :mrgreen: )

Beh, perciò mi si addiceva perfettamente direi... :badboy: :badboy: :badboy:

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