IngForum il forum di Ingegneri.info
Oggi è giovedì 2 luglio 2020, 15:02

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 7 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: giovedì 16 febbraio 2006, 10:49 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 10:32
Messaggi: 1
Nella verifica della legge 10 mi trovo di fronte al seguente problema:

un edificio residenziale nuovo con buon isolamento termico (trasmittanze imposte dal d.l. 192) è costituito da appartamenti piccoli e con poche dispersioni.
Installando la più piccola caldaia a condensazione esistente in commercio e considerando un orario di accensione giornaliero di almeno 6 ore per un impianto di riscaldamento a radiatori, non si riesce ad ottenere un rendimento globale medio stagionale che rispetti i limiti imposti dalla legge. Infatti, nonostante il rendimento di una caldaia a condensazione sia elevato anche non al max carico, si ottiene sempre un rendimento di produzione molto basso a causa del contributo "fisso" di energia richiesto per il funzionamento degli ausiliari (pompa e bruciatore). Come è possibile risolvere questo problema?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: giovedì 16 febbraio 2006, 23:48 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 8 luglio 2003, 16:32
Messaggi: 1113
Località: Pescantina (VR)
tecnotreing ha scritto:
Nella verifica della legge 10 mi trovo di fronte al seguente problema:

un edificio residenziale nuovo con buon isolamento termico (trasmittanze imposte dal d.l. 192) è costituito da appartamenti piccoli e con poche dispersioni.
Installando la più piccola caldaia a condensazione esistente in commercio e considerando un orario di accensione giornaliero di almeno 6 ore per un impianto di riscaldamento a radiatori, non si riesce ad ottenere un rendimento globale medio stagionale che rispetti i limiti imposti dalla legge. Infatti, nonostante il rendimento di una caldaia a condensazione sia elevato anche non al max carico, si ottiene sempre un rendimento di produzione molto basso a causa del contributo "fisso" di energia richiesto per il funzionamento degli ausiliari (pompa e bruciatore). Come è possibile risolvere questo problema?


installando un unico generatore di calore in una Centrale Termica.
per ogni appartamento installare moduli di teleriscaldamento (caldaie no gas).
non solo a questo punto soddisfi la legge, ma risparmi dal punto di vista gestionale (utente finale) una barcata di soldi.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 febbraio 2006, 13:30 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 9 settembre 2005, 17:41
Messaggi: 232
Località: Pescia
Il problema è che se un impianto viene richiesto con caldaie autonome a condensazione non si puo' proporre il contrario.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 febbraio 2006, 14:39 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 8 luglio 2003, 16:32
Messaggi: 1113
Località: Pescantina (VR)
bodyhi11 ha scritto:
Il problema è che se un impianto viene richiesto con caldaie autonome a condensazione non si puo' proporre il contrario.


perché mai?

poi con i tempi che corrono, penso che proporre il contrario sa una cosa utile. non concordi?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 febbraio 2006, 17:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 18 luglio 2005, 17:44
Messaggi: 63
Località: UDINE
sono pienamente d'accordo con Enrico dal punto di vista dell'intelligenza energetica, ma Body ha ragione in quanto spesso bisogna soddisfare la committenza... tra la gente ( e tra gli aquirenti degli appartamenti) c'è ancora la paura folle del centralizzato, perchè sono rimasti con l'idea del vecchio sistema.... E il costruttore dei condomini non vuole rischiare di essere fuori mercato.

Solo una vera certificazione energetica potrà convincere l'utente della validità del centralizzato

Mandi biei

_________________
.....OLTRE ALLE U.T.A. ANCHE NERUDA....


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 febbraio 2006, 19:17 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 9 settembre 2005, 17:41
Messaggi: 232
Località: Pescia
Cekut ha preso la mia affermazione in modo gusto. Non dimentichiamo poi la tragica avarizia degli italiani quando si parla di impiantistica


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 18 febbraio 2006, 9:22 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 8 luglio 2003, 16:32
Messaggi: 1113
Località: Pescantina (VR)
bodyhi11 ha scritto:
Cekut ha preso la mia affermazione in modo gusto. Non dimentichiamo poi la tragica avarizia degli italiani quando si parla di impiantistica


Non ho mai parlato di non soddisfare la committenza, e me ne guardo bene dal farlo, ci mancherebbe altro.
Ma dissento comunque dall'affermazione che se la committenza ti richiede un tipo di impianto tu non possa proporne un'altro. Tanto che quello proposto dalla committenza non soddisfa neanche la L10.

Vorrei farti notare, inoltre

1. che se metti una caldaia a condensazione troppo piccola, ad esempio 11 o 19kW difficilmente riesci a coprire il fabbisogno di A.C.S.

2. che il dleg 192 introduce una maggiore responsabilità del progettista degli impianti, vedi art. 15

3. che l'impianto che ti ho prospettato io NON è centralizzato ma AUTONOMO. il satellite del teleriscaldamento è a tutti gli effetti una caldaia dotata di scambiatore. l'unica cosa che non ha è il bruciatore.

4. proprio per l'avarizia degli italiani, prova a fare il conto di quanto ti costa installare un impianto con tante caldaie a condensazione e una sola con i satelliti e prova a fare il conto di quanto risparmi, in fase di esercizio, con una caldaia sola che riesce ad adattarsi maggiormente alle esigenze di un condominio.

5. tieni anche presente, che comunque il costruttore è obbligato a predisporre il condominio per il collegamento ad una fonte alternativa tipo teleriscaldamento (=anche centrale termica) quindi mettere in opera già una rete di tubazione per la costituzione di un impianto unico.

saluti.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 7 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  

POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBB.it