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diagnosi energetica 192/05
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Autore:  mimmo78 [ giovedì 27 aprile 2006, 15:44 ]
Oggetto del messaggio:  diagnosi energetica 192/05

Buon giorno a tutti ……..ho un dubbio che attanaglia la mia mente ma non riesco a venirne a capo:
sto facendo una diagnosi energetica di una villetta su un unico livello, con garage che si trova nel piano interrato che non dovrebbe essere riscaldato e che comunica tramite solaio con una parte del fabbricato abitato e riscaldato.
Secondo voi è giusto non considerare il garage interrato?
Io ho intenzione di considerare solamente il piano riscaldato tenendo presente che devo considerare la perdita di calore per trasmissione del solaio verso il piano interrato non riscaldato, per intenderci meglio, il valore Hu definito dalla norma UNI 13790 ( Ht= Ld + Ls + Hu ).
Oppure devo calcolare il fabbisogno energetico del garage? Se SI a cosa mi servirebbe?

Autore:  andreabb [ giovedì 27 aprile 2006, 16:16 ]
Oggetto del messaggio: 

secondo me se il garage non rientra nrella volumetria del fabbricato riscaldata...non ha senso che venga calcolato, vero è il fatto che il garage bene o male in un futuro potrà essere riscaldato e a quel punto ti conviene calcolarlo...
io solitmante se fa parte dell'abitazione lo riscaldo sempre.....

Autore:  Watchpassion [ giovedì 27 aprile 2006, 18:21 ]
Oggetto del messaggio: 

I garage io non li considero riscaldati, ergo ne calcolo solo la temperatura di scambio ...

Autore:  enterprise [ giovedì 27 aprile 2006, 18:40 ]
Oggetto del messaggio: 

Per il garage non riscaldato è anche consentito assumere una temperatura fissa, da tabella.

Autore:  dts [ giovedì 27 aprile 2006, 19:06 ]
Oggetto del messaggio: 

non essendoci comunicazione fra abitazione e garage, quest'ultimo non rientra nella volumetria.
In merito al calcolo delle dispersioni dovrai calcolare la dispersione dell'abitazione, verso l'esterno, attraverso il garage. Devi cioè determinare la trasmittanza equivalente (mi sembra che si chiami così).

Più complicata la faccenda nel caso in cui invece ci sia comunicazione tra abitazione e garage e quest'ultimo non è dotato di impianto di riscaldamento (vedi altri interventi su questo stesso forum).

Saluti

Autore:  homer [ giovedì 27 aprile 2006, 19:46 ]
Oggetto del messaggio: 

[enterprise]
Cita:
Per il garage non riscaldato è anche consentito assumere una temperatura fissa, da tabella.[/

daccordo anch'io sul considerare il garage a temperatura fissa
una domanda dove posso trovare le tabelle che dici?

Autore:  homer [ venerdì 28 aprile 2006, 9:59 ]
Oggetto del messaggio: 

mi spiego meglio, io il garage (o altri vani non riscaldati come questo di cui si sta parlando) lo considero a temperatura fissa, ma ho li ho sempre posti ad una temperatura più o meno (a seconda delle pareti disperdenti di questo locale) intemedia tra i locali riscaldati e l'esterno
leggo che ci sono tabelle di riferimento, se qualcuno può dirmi dove trovarle glie ne sono grato

Autore:  mimmo78 [ venerdì 28 aprile 2006, 16:20 ]
Oggetto del messaggio: 

dal piano abitato posso accedere al garage, quindi cosa dovrei fare?
secondo la uni 13790 che è uguale alla 832 dovrei calcolarmi il valore Hu= A*b , tutto ciò è abbastanza complesso e volevo sapere se potevo trovare qualcosa che mi semplificasse il problema.....
per intenderci il solaio riscaldato disperde con il garage e a sua volta il garage disperde con l'ambiente esterno, questo è lo schema che ho in mente.... sarà giusto?

Autore:  mimmo78 [ venerdì 12 maggio 2006, 17:52 ]
Oggetto del messaggio: 

enterprise ha scritto:
Per il garage non riscaldato è anche consentito assumere una temperatura fissa, da tabella.



ma non capisco........un ambiente non riscaldato, proprio perchè non deve essre calcolato con una temperatura costante come quella di progetto non potrebbe mai essere fissa.
sicuramente tutto dipende dal grado di accuratezza che si vuole ottenere...
in ogni modo proprio oggi ad una conferenza hanno detto che a causa di innumerevoli variabili aleatorie (tipo il clima) il calcolo del fabbisogno di energia potrebbe presentare un margine di errore del 50%.

Autore:  guidorox [ domenica 28 maggio 2006, 23:59 ]
Oggetto del messaggio: 

In effetti il metodo corretto sarebbe quello del calcolo della trasmittanza equivalente....
Io consiglio di fare un'uguaglianza tra l'energia che dall'ambiente scaldato passa nel garage con quella che dal garage passa verso l'esterno.
In questo modo, conoscendo la trasmittanza delle 2 pareti coinvolte, la temperatura dell'ambiente scaldato e quella della temperatura esterna di progetto, ti rimane l'unica incognita della temperatura interna del garage.
In bocca al lupo.

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