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scambiatore a piastre e accumulo inerziale
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Autore:  rudi [ venerdì 8 settembre 2006, 18:04 ]
Oggetto del messaggio:  scambiatore a piastre e accumulo inerziale

Ciao.

Sottopongo alla vostra cortese attenzione il seguente:

-nell'ampliamento di un edificio scolastico si realizzerà il rifacimento della centrale termica che sarà costituita da 3 caldaie per complessivi 1200 kW; il progettista prevede la posa di uno scambiatore di calore a piastre per separare la parte nuova dalla parte esistente dell'impianto, realizzando di fatto un primario e un secondario.
Scambiando idee con altri progettisti è emerso che molti installerebbero, sul secondario, un grosso accumulo inerziale (circa 750 lt) per stabilizzare il funzionamento dei generatori impedendone continui attacca/stacca.

Cosa ne pensate?
Avete avuto problematiche simili?

Grazie e buona serata.
Rudi

Autore:  Ronin [ venerdì 8 settembre 2006, 18:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: scambiatore a piastre e accumulo inerziale

rudi ha scritto:
Cosa ne pensate?


dipende.
l'accumulo può anche essere del tutto inutile, se la dimensione dell'impianto è estesa e il ricircolo funziona correttamente, per cui è lo sviluppo delle tubazioni che di fatto "ammortizza" già di suo, impedendo l'attacca e stacca.
Come primo passo è quindi necessario valutare il contenuto d'acqua del secondario; stante la potenza delle caldaie non proprio modica, penso di poter dire che forse l'accumulo non è necessario, ma ripeto, occorrono calcoli precisi.

Autore:  chicco [ venerdì 8 settembre 2006, 18:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: scambiatore a piastre e accumulo inerziale

rudi ha scritto:
Ciao.

Sottopongo alla vostra cortese attenzione il seguente:

-nell'ampliamento di un edificio scolastico si realizzerà il rifacimento della centrale termica che sarà costituita da 3 caldaie per complessivi 1200 kW; il progettista prevede la posa di uno scambiatore di calore a piastre per separare la parte nuova dalla parte esistente dell'impianto, realizzando di fatto un primario e un secondario.
Scambiando idee con altri progettisti è emerso che molti installerebbero, sul secondario, un grosso accumulo inerziale (circa 750 lt) per stabilizzare il funzionamento dei generatori impedendone continui attacca/stacca.

Cosa ne pensate?
Avete avuto problematiche simili?

Grazie e buona serata.
Rudi

Avere un accumulo inerziale è sempre un vantaggio, soprattutto nel caso di caldaie di questa taglia, proprio per evitare che i generatori lavorino con continui attacca/stacca che ne pregiudicherebbero il rendimento.
E' una soluzione molto praticata.
In generale potresti evitare di utilizzare un accumulo inerziale sfruttando delle centraline elettroniche e delle logiche di controllo più o meno sofisticate, che vanno a modulare l'energia prodotta dai generatori di calore in funzione della richiesta. Ciò ha senso quando si hanno generatori con curve di resa abbastanza costanti a tutti i regimi (caldaie a condensazione, pompe di calore elettriche, ecc.).
Saluti. :wink:

Autore:  rudi [ lunedì 11 settembre 2006, 8:06 ]
Oggetto del messaggio: 

Grazie per le risposte.

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