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MessaggioInviato: mercoledì 8 marzo 2006, 18:22 
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ngl ha scritto:
Per completezza di informazione e di elasticità (o rogidità!) nemmeno un ingegnere magistrale (ovvero senior ovvero +2) iscritto alla sezione edile-civile-ambientale (ovvero dell'informazione ) può firmare il parere di conformità per la 46/90.


Perchè :?: :?: :?: :?: :?: :?:

Motivate quello che scrivete..

Da noi gli Ingegneri civili(senior e iunior) lo fanno. La camera di commercio lo permette.
Considerano, giustamente, gli ingegneri del settore civile e ambientali competenti in materia.
PS: io sono un ingegnere industriale.
Grazie.
Ciao ciao


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MessaggioInviato: mercoledì 8 marzo 2006, 19:22 
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L'articolo 46 del dpr 328/01 (nella parte riferita agli ingegnerie alle loro competenza)dice che:

Art. 46
(Attività professionali)

1. Le attività professionali che formano oggetto della professione di ingegnere sono così ripartite tra i settori di cui all'articolo 45, comma 1:

a) per il settore "ingegneria civile e ambientale": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione di impatto ambientale di opere edili e strutture, infrastrutture, territoriali e di trasporto, di opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione, di opere geotecniche, di sistemi e impianti civili e per l'ambiente e il territorio;
b) per il settore "ingegneria industriale": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione di impatto ambientale di macchine, impianti industriali, di impianti per la produzione, trasformazione e la distribuzione dell'energia, di sistemi e processi industriali e tecnologici, di apparati e di strumentazioni per la diagnostica e per la terapia medico-chirurgica;
c) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.

2. Ferme restando le riserve e le attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa e oltre alle attività indicate nel comma 3, formano in particolare oggetto dell'attività professionale degli iscritti alla sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, le attività, ripartite tra i tre settori come previsto dal comma 1, che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali nella progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di strutture, sistemi e processi complessi o innovativi.
3. Restando immutate le riserve e le attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti alla sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2:

a) per il settore "ingegneria civile e ambientale":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche;
2) la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate;
3)i rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura;

b) per il settore "ingegneria industriale":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di macchine e impianti, comprese le opere pubbliche;
2) i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti macchine e impianti;
3) le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o di singoli componenti di macchine, di impianti e di sistemi, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva;

c) per il settore "ingegneria dell'informazione":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di impianti e di sistemi elettronici, di automazioni e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni;
2) i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi elettronici;
3) le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o componenti di impianti e di sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva.


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MessaggioInviato: mercoledì 8 marzo 2006, 21:34 
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lssdvd ha scritto:
ngl ha scritto:
Per completezza di informazione e di elasticità (o rogidità!) nemmeno un ingegnere magistrale (ovvero senior ovvero +2) iscritto alla sezione edile-civile-ambientale (ovvero dell'informazione ) può firmare il parere di conformità per la 46/90.


Perchè :?: :?: :?: :?: :?: :?:

Motivate quello che scrivete..

Da noi gli Ingegneri civili(senior e iunior) lo fanno. La camera di commercio lo permette.
Considerano, giustamente, gli ingegneri del settore civile e ambientali competenti in materia.
PS: io sono un ingegnere industriale.
Grazie.
Ciao ciao


tant'è che io ho detto che comunque tutti fanno tutto. fino a che non interviene la Procura...
io sò vo quindi non mi pongo il problema anche se sono del ramo impianti...
però conosco geometri che hanno certificato impianti FV... vi è da ridere!!!


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MessaggioInviato: giovedì 9 marzo 2006, 12:45 
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ngl ha scritto:
L'articolo 46 del dpr 328/01 (nella parte riferita agli ingegnerie alle loro competenza)dice che:

Art. 46
(Attività professionali)

1. Le attività professionali che formano oggetto della professione di ingegnere sono così ripartite tra i settori di cui all'articolo 45, comma 1:

a) per il settore "ingegneria civile e ambientale": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione di impatto ambientale di opere edili e strutture, infrastrutture, territoriali e di trasporto, di opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione, di opere geotecniche, di sistemi e impianti civili e per l'ambiente e il territorio;
b) per il settore "ingegneria industriale": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione di impatto ambientale di macchine, impianti industriali, di impianti per la produzione, trasformazione e la distribuzione dell'energia, di sistemi e processi industriali e tecnologici, di apparati e di strumentazioni per la diagnostica e per la terapia medico-chirurgica;
c) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.

2. Ferme restando le riserve e le attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa e oltre alle attività indicate nel comma 3, formano in particolare oggetto dell'attività professionale degli iscritti alla sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, le attività, ripartite tra i tre settori come previsto dal comma 1, che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali nella progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di strutture, sistemi e processi complessi o innovativi.
3. Restando immutate le riserve e le attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti alla sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2:

a) per il settore "ingegneria civile e ambientale":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche;
2) la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate;
3)i rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura;

b) per il settore "ingegneria industriale":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di macchine e impianti, comprese le opere pubbliche;
2) i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti macchine e impianti;
3) le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o di singoli componenti di macchine, di impianti e di sistemi, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva;

c) per il settore "ingegneria dell'informazione":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di impianti e di sistemi elettronici, di automazioni e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni;
2) i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi elettronici;
3) le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o componenti di impianti e di sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva.



La 46/90 non richiede iscrizione a nessun albo. Serve solo un idoneo titolo di studio.VEDI QUALSIASI LAUREA IN INGEGNERIA


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MessaggioInviato: giovedì 9 marzo 2006, 14:03 
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Sasà ha scritto:
lssdvd ha scritto:
ngl ha scritto:
Per completezza di informazione e di elasticità (o rogidità!) nemmeno un ingegnere magistrale (ovvero senior ovvero +2) iscritto alla sezione edile-civile-ambientale (ovvero dell'informazione ) può firmare il parere di conformità per la 46/90.


Perchè :?: :?: :?: :?: :?: :?:

Motivate quello che scrivete..

Da noi gli Ingegneri civili(senior e iunior) lo fanno. La camera di commercio lo permette.
Considerano, giustamente, gli ingegneri del settore civile e ambientali competenti in materia.
PS: io sono un ingegnere industriale.
Grazie.
Ciao ciao


tant'è che io ho detto che comunque tutti fanno tutto. fino a che non interviene la Procura...
io sò vo quindi non mi pongo il problema anche se sono del ramo impianti...
però conosco geometri che hanno certificato impianti FV... vi è da ridere!!!


Il tutti fanno tutto centra poco.
Si tratta solo di capire quello che si può e quello che non si può fare.

Art. 3 (Requisiti tecnico professionali)
1. I requisiti tecnico-professionali di cui all'art. 2, comma 2, sono i seguenti:
a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso una università statale o legalmente riconosciuta;

La laurea in ingegneria(qualsiasi laurea) e quella in architettura sono considerate "laurea in materia tecnica specifica ".

Si deve però dire che non tutte le camere di commercio si comportano in maniera uniforme.
La mia non è una critica personale.
Ciao Sasà.

PS: La procura non centra nulla, però vedo che ti piace citarla. :lol:


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lssdvd ha scritto:
Sasà ha scritto:
lssdvd ha scritto:
ngl ha scritto:
Per completezza di informazione e di elasticità (o rogidità!) nemmeno un ingegnere magistrale (ovvero senior ovvero +2) iscritto alla sezione edile-civile-ambientale (ovvero dell'informazione ) può firmare il parere di conformità per la 46/90.


Perchè :?: :?: :?: :?: :?: :?:

Motivate quello che scrivete..

Da noi gli Ingegneri civili(senior e iunior) lo fanno. La camera di commercio lo permette.
Considerano, giustamente, gli ingegneri del settore civile e ambientali competenti in materia.
PS: io sono un ingegnere industriale.
Grazie.
Ciao ciao


tant'è che io ho detto che comunque tutti fanno tutto. fino a che non interviene la Procura...
io sò vo quindi non mi pongo il problema anche se sono del ramo impianti...
però conosco geometri che hanno certificato impianti FV... vi è da ridere!!!


Il tutti fanno tutto centra poco.
Si tratta solo di capire quello che si può e quello che non si può fare.

Art. 3 (Requisiti tecnico professionali)
1. I requisiti tecnico-professionali di cui all'art. 2, comma 2, sono i seguenti:
a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso una università statale o legalmente riconosciuta;

La laurea in ingegneria(qualsiasi laurea) e quella in architettura sono considerate "laurea in materia tecnica specifica ".

Si deve però dire che non tutte le camere di commercio si comportano in maniera uniforme.
La mia non è una critica personale.
Ciao Sasà.

PS: La procura non centra nulla, però vedo che ti piace citarla. :lol:

con la procura ci lavoro. e fin qui non vi è nulla di nuovo. sono le cazzate dei colleghi che mi fanno pensare... e di quelle ne trovo parecchie...

ciao ciao...


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Località: rimini
lssdvd ha scritto:
a) laurea in materia tecnica specifica


divertente questo concetto di "specifica" a prescindere (direbbe totò), per cui basta essere laureato in una materia tecnica specifica qualsiasi (che ne so, in ittiologia: più specifico di così...)

_________________
"Sul lungo periodo... siamo tutti morti" (John M. Keynes)

Ing. Paolo Bianco


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Carissimo Sasà forse è meglio che ti dai una rilassatina.

Strano! Lavori alla procura e non sei in grado di leggere e capire la 46/90.
Inoltre non si tratta di dire cazzate.
La Camera di commercio della mia provincia, come molte altre, accetta come requisiti:
Laurea in architettura I° e II° livello
Laurea in ingegneria I° e II° livello di qualsiasi settore.

Ronin

Si parla di impianti!


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MessaggioInviato: venerdì 10 marzo 2006, 21:44 
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lssdvd ha scritto:
Carissimo Sasà forse è meglio che ti dai una rilassatina.

Strano! Lavori alla procura e non sei in grado di leggere e capire la 46/90.
Inoltre non si tratta di dire cazzate.
La Camera di commercio della mia provincia, come molte altre, accetta come requisiti:
Laurea in architettura I° e II° livello
Laurea in ingegneria I° e II° livello di qualsiasi settore.

Ronin

Si parla di impianti!

no, no. hai compreso male (probabilmente non è chiara la mia espressione). le cazzate non erano riferite al ns discorso ma a quello che trovo quando coinvolto con la procura.
comunque non saprei dirti, su un qualcosa legato alla 46/90 e procura come possa evolvere la questione. andrebbero riviste alcune leggi e bisognerebbe fare anche un'ampia ricerca sulle sentenze di cassazione (se ne esistono in merito..). quindi la mia logica mi impone di essere piu sulla rigidità, previo prova contraria.
non avertene a male per il mio messaggio precedente.... non era assolutamente voluto.
Alla camera di commercio accettano di tutto. e dipende anche da provincia a provincia...
nessun problema in merito...
ciao


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