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MessaggioInviato: lunedì 14 gennaio 2019, 20:48 
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Allora, la situazione è per me un po' ingarbugliata dal punto di vista fiscale. Provo a spiegare il perché:

1. un cliente ha PERSONALMENTE comprato la nuova caldaia, quindi ha in mano una fattura di acquisto della caldaia pagata con bonifico e causale adeguata; è datata nov18

2. dall'installatore ha ricevuto a posteriori una fattura per l'installazione. Il problema ora è che la fattura, 2018, deve essere ancora pagata, nel 2019 quindi, perchè deve essere comunque pagata con bonifico/causale giusta

3. quando fui chiamato intorno alla fine dell'anno e mi spiegò l'intervento fatto, a parte il non aver chiari questi casini fiscali con le carte che ho scoperto solo in occasione del sopralluogo, non gli avevano nemmeno installato le testine termostatiche su tutti i termosifoni, necessarie per arrivare almeno al 50% della detrazione fiscale. Gli dissi di farsele installare sempre dallo stesso installatore, essendo stata una sua grossa mancanza, e di regolarsi economicamente con le carte e con gli importi che aveva già in mano. Invece poi ho trovato un'altra fattura di acquisto sempre suo PERSONALE delle testine termostatiche, datata GENNAIO 19, che chiaramente si era fatto installare da un altro, sempre pagata con bonifico/causale giuste.

Senza portarla troppo per le lunghe: il PROBLEMA PRINCIPALE è capire se adesso il cliente può portarsi in detrazione delle fatture di acquisto di un prodotto, perché io sapevo, e non mi sono trovato mai in questo caso, che si può portare in detrazione una fattura da parte di un installatore di fornitura e posa in opera di un prodotto (tra l'altro rientrando questi all'interno di interventi di manutenzione si poteva accedere all'IVA al 10% per ristrutturazioni, a meno dell'aliquota normale sul bene significativo se non ricordo male, invece lui ha pagato tutto al 22).
Poi per gli altri punti:

1. se è positiva la risposta al problema principale, ok, peccato solo per l'iva pagata al 22

2. partirà in detrazione l'anno successivo?

3. vale lo stesso per il punto 1, cioè se abbiamo una risposta positiva per il problema principale, si potrà portare in detrazione, peccato per l'IVA, ma non nel 2018, perchè è una fattura 2019 pagata nel 2019, quindi partirà l'anno prossimo come detrazione. Il problema è che la dichiarazione di conformità (quindi di fine lavori) fa riferimento ad un intervento formalmente chiuso nel 2018, tra l'altro nemmeno possibile sta cosa se poi ho una fattura di acquisto delle testine termostatiche di Gennaio 19.

Il cliente deve cmq accedere alla detrazione per riqualificazioni energetiche, chiaramente al 50% (non avendo installato termostati intelligenti). Però come configurare dal punto di vista fiscale l'intervento?


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MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2019, 13:28 
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Nulla vieta di portare in detrazione fatture di acquisto e di installazione anche se non fatte dalla stessa persona, quindi non ci sono problemi per questo se tutte le fatture sono state pagate con bonifico per risparmio energetico. Nella pratica ENEA andrà inserito un importo totale. Il discorso che "avrebbe potuto" pagare l'iva al 10 anzichè al 22, sono affari suoi, e comunque non è obbligato ad accedere all'iva al 10%, se acquista direttamente lui i materiali avrà ovviamente iva al 22, ma è normale.

Per il resto, finiti i lavori (quindi significa alla data in cui sono effettivamente ultimati), hai 90gg di tempo per inoltrare la pratica ENEA, quindi se i lavori sono finiti nel 2019 devi attendere l'apertura del portale 2019 e inoltrare lì.
Non conta ai fini della pratica ENEA quando sono state effettivamente emesse e pagate le fatture: questo inciderà sulla dichiarazione dei redditi, in quanto fatture pagate nel 2018 saranno detratte a partire dalla dichiarazione dei redditi 2018, fatture pagate nel 2019 si inizierà a detrarle dalla dichiarazione dei redditi successiva, ma non è un problema tuo che devi fare solo la pratica ENEA, bensì di chi segue la contabilità del cliente.
Tu come pratica ENEA inserisci tutti gli importi effettivamente detraibili, e solo alla fine dei lavori.

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MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2019, 14:17 
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boba74 ha scritto:
Nulla vieta di portare in detrazione fatture di acquisto e di installazione anche se non fatte dalla stessa persona, quindi non ci sono problemi per questo se tutte le fatture sono state pagate con bonifico per risparmio energetico. Nella pratica ENEA andrà inserito un importo totale. Il discorso che "avrebbe potuto" pagare l'iva al 10 anzichè al 22, sono affari suoi, e comunque non è obbligato ad accedere all'iva al 10%, se acquista direttamente lui i materiali avrà ovviamente iva al 22, ma è normale.

Per il resto, finiti i lavori (quindi significa alla data in cui sono effettivamente ultimati), hai 90gg di tempo per inoltrare la pratica ENEA, quindi se i lavori sono finiti nel 2019 devi attendere l'apertura del portale 2019 e inoltrare lì.
Non conta ai fini della pratica ENEA quando sono state effettivamente emesse e pagate le fatture: questo inciderà sulla dichiarazione dei redditi, in quanto fatture pagate nel 2018 saranno detratte a partire dalla dichiarazione dei redditi 2018, fatture pagate nel 2019 si inizierà a detrarle dalla dichiarazione dei redditi successiva, ma non è un problema tuo che devi fare solo la pratica ENEA, bensì di chi segue la contabilità del cliente.
Tu come pratica ENEA inserisci tutti gli importi effettivamente detraibili, e solo alla fine dei lavori.

Sei stato perfettamente chiaro.

Il problema è uno a questo punto:

- fattura acquisto caldaia con data 2018 e pagamento con bonifico 2018:OK
- fattura di installazione caldaia con data 2018 e pagamento con bonifico 2019: OK (partirà l'anno successivo)
- dichiarazione di conformità (quindi data di fine lavori) per la sola installazione della caldaia con data 2018: OK
- fattura di acquisto delle testine termostatiche con data 2019 e pagamento con bonifico 2019:OK - il dubbio è che dal punto di vista tecnico non è possibile averle installate dopo la chiusura dei lavori. Rimarranno pertanto fuori dalla detrazione?


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MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2019, 15:31 
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nicopana ha scritto:
boba74 ha scritto:
Nulla vieta di portare in detrazione fatture di acquisto e di installazione anche se non fatte dalla stessa persona, quindi non ci sono problemi per questo se tutte le fatture sono state pagate con bonifico per risparmio energetico. Nella pratica ENEA andrà inserito un importo totale. Il discorso che "avrebbe potuto" pagare l'iva al 10 anzichè al 22, sono affari suoi, e comunque non è obbligato ad accedere all'iva al 10%, se acquista direttamente lui i materiali avrà ovviamente iva al 22, ma è normale.

Per il resto, finiti i lavori (quindi significa alla data in cui sono effettivamente ultimati), hai 90gg di tempo per inoltrare la pratica ENEA, quindi se i lavori sono finiti nel 2019 devi attendere l'apertura del portale 2019 e inoltrare lì.
Non conta ai fini della pratica ENEA quando sono state effettivamente emesse e pagate le fatture: questo inciderà sulla dichiarazione dei redditi, in quanto fatture pagate nel 2018 saranno detratte a partire dalla dichiarazione dei redditi 2018, fatture pagate nel 2019 si inizierà a detrarle dalla dichiarazione dei redditi successiva, ma non è un problema tuo che devi fare solo la pratica ENEA, bensì di chi segue la contabilità del cliente.
Tu come pratica ENEA inserisci tutti gli importi effettivamente detraibili, e solo alla fine dei lavori.

Sei stato perfettamente chiaro.

Il problema è uno a questo punto:

- fattura acquisto caldaia con data 2018 e pagamento con bonifico 2018:OK
- fattura di installazione caldaia con data 2018 e pagamento con bonifico 2019: OK (partirà l'anno successivo)
- dichiarazione di conformità (quindi data di fine lavori) per la sola installazione della caldaia con data 2018: OK
- fattura di acquisto delle testine termostatiche con data 2019 e pagamento con bonifico 2019:OK - il dubbio è che dal punto di vista tecnico non è possibile averle installate dopo la chiusura dei lavori. Rimarranno pertanto fuori dalla detrazione?

no, semplicemente indicherai come data di fine lavori quella di installazione delle testine (che sono state installate dopo, quindi è quella la vera data di fine lavori).
In alternativa, se come data di chiusura metti quella della caldaia hai il vantaggio che la pratica puoi chiuderla subito (come 2018) ma ti ritrovi una fattura successiva, il che non comporta nessun problema in teoria (la fattura non "dimostra" quando sono state installate le testine), tuttavia in caso di controlli potrebbero sempre sollevare qualche perplessità.

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MessaggioInviato: mercoledì 16 gennaio 2019, 6:36 
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boba74 ha scritto:
nicopana ha scritto:
boba74 ha scritto:
Nulla vieta di portare in detrazione fatture di acquisto e di installazione anche se non fatte dalla stessa persona, quindi non ci sono problemi per questo se tutte le fatture sono state pagate con bonifico per risparmio energetico. Nella pratica ENEA andrà inserito un importo totale. Il discorso che "avrebbe potuto" pagare l'iva al 10 anzichè al 22, sono affari suoi, e comunque non è obbligato ad accedere all'iva al 10%, se acquista direttamente lui i materiali avrà ovviamente iva al 22, ma è normale.

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Sei stato perfettamente chiaro.

Il problema è uno a questo punto:

- fattura acquisto caldaia con data 2018 e pagamento con bonifico 2018:OK
- fattura di installazione caldaia con data 2018 e pagamento con bonifico 2019: OK (partirà l'anno successivo)
- dichiarazione di conformità (quindi data di fine lavori) per la sola installazione della caldaia con data 2018: OK
- fattura di acquisto delle testine termostatiche con data 2019 e pagamento con bonifico 2019:OK - il dubbio è che dal punto di vista tecnico non è possibile averle installate dopo la chiusura dei lavori. Rimarranno pertanto fuori dalla detrazione?

no, semplicemente indicherai come data di fine lavori quella di installazione delle testine (che sono state installate dopo, quindi è quella la vera data di fine lavori).
In alternativa, se come data di chiusura metti quella della caldaia hai il vantaggio che la pratica puoi chiuderla subito (come 2018) ma ti ritrovi una fattura successiva, il che non comporta nessun problema in teoria (la fattura non "dimostra" quando sono state installate le testine), tuttavia in caso di controlli potrebbero sempre sollevare qualche perplessità.

Ma la data di fine lavori nn coincide con la data sulla dichiarazione di conformità dell'installatore? cioè 2018.

Capisco che la fattura nn è naturalmente dimostrazione di data di installazione, però è vero che suscita perplessità essendo successiva, a maggior ragione se nella dichiara,ione di conformitá nn si fa menzione delle testine, ma solo della caldaia


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MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2019, 22:07 
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Tra l'altro se non mi sbaglio da qualche parte avevo anche letto che come data di fine lavori per interventi di questo tipo si saebbe dovuto prendere in considerazione quanto scritto sulla dich di conformità dell'installatore, che in effetti per prassi dovrebbe emettere il documento a fine lavori, e quindi non potrei avere una dich di fine lavori del 2018 con una fattura di acquisto di testine del 2019 (anche se queste comunque sulla dichiarazione di conformità vengono menzionate)

Sono d'accordo che quantomeno potrebbe suscitare un pò di perplessità


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