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Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 17 aprile 2019, 14:12 
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Iscritto il: mercoledì 17 aprile 2019, 14:04
Messaggi: 2
Salve a tutti,
sono uno studente alle prese con il progetto di un edificio di 6 piani in calcestruzzo armato caratterizzato da 4 campate nella direzione x e 3 campate nella direzione Y. Ho realizzato il mio modello su SAP2000 ma avevo un dubbio in merito allo studio dei pilastri.
In particolar modo SAP2000 mi fornisce i risultati delle sollecitazioni sui pilastri in termini di N - M2 - M3 per ogni combinazione che ho inserito. Il mio dubbio riguarda su come studiare i pilastri:

1 - Quale pilastro devo studiare a pressoflessione?
2- Quale combinazione di carico considero per lo studio?

Non capisco in particolar modo cosa si intende per "pilastro più sollecitato", visto che non ho un solo tipo di sollecitazione, ma ho per ogni pilastro, N , m2 ed M3 quindi non posso dire a priori quale è il pilastro più sollecitato.

Vi ringrazio in anticipo, spero che comprendiate i miei dubbi da studente. :)


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MessaggioInviato: mercoledì 17 aprile 2019, 19:11 
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Iscritto il: venerdì 12 febbraio 2010, 12:20
Messaggi: 1258
Prima una rapida risposta ai tuoi due quesiti, poi mi diverto a scriverti un papiro di roba forse inutile sulla pressoflessione.
domanda 1) Risposta: tutti
domanda 2) Risposta: tutte (allo SLU non ha molto senso, perchè probabilmente hai forze orizzontali e quindi momenti maggiori allo SLV per sisma, quindi potresti considerare solo le combinazioni SLV. Ma poichè non ci si può mettere la mano sul fuoco, devi dare un'occhiata a tutto).

vikkking ha scritto:
Non capisco in particolar modo cosa si intende per "pilastro più sollecitato", visto che non ho un solo tipo di sollecitazione, ma ho per ogni pilastro, N , m2 ed M3 quindi non posso dire a priori quale è il pilastro più sollecitato.

questo è il miglior dubbio che puoi avere da studente quando si parla di pressoflessione deviata.
Il problema della pressoflessione deviata è che, anche per una sezione semplice, rettangolare e armata su tutti i lati, il relativo dominio è tridimensionale (hai 3 assi N,M2,M3) e ha la forma di una ghianda asimmetrica (se googoli un poco vedrai sicuramente qualche immagine).
Quindi capire al volo qual è la triade N/M2/M3 che ti manda in crisi la sezione non è affatto scontato.
Puoi seguire però alcune strade, quale sia la migliore sta alla sensibilità del progettista in funzione della struttura che sta progettando. Nonchè agli strumenti computazionali ed al tempo a sua disposizione.
1) puoi fare la verifica in forma tabellare con excel, importando i dati dal SAP e inserendo le formule di verifica di normativa. Grossa mole di dati illegibili, ma se metti qualche indice e qualche filtro (qualche casella che si accende di rosso se la verifica non torna) vedi subito che c'è qualcosa che non va. Ma non avendo un riferimento grafico, la soluzione al problema potresti non individuarla facilmente.
2) puoi costruirti sempre con excel un dominio tridimensionale grafico della sezione, e fare la verifica sia in forma tabellare (vedi sopra) che grafica: avrai la famosa ghianda dentro la quale, se le verifiche tornano, c'è una nuvola di punti. Ciascun punto ha le coordinate di una terna N/M2/M3 e a seconda di "dove esce fuori" capisci subito se il problema sta in N, in M2 o in M3. E' anche una roba molto carina da vedere ed intuitiva. La difficoltà sta nel costruire il dominio tridimensionale, puoi far riferimento ai manuali di qualche software che effettua in automatico questo tipo di verifiche per scovare qualche formuletta semplificata, o cercartele in letteratura. Consiglio: cerca di non spaccare il capello in 4 con le formule del dominio, anche una formulazione approssimata ma semplice può andare bene (a patto che la nuvola di punti sia sufficientemente lontana dalla frontiera, ovvero che le verifiche tornino in maniera sufficientemente abbondante).
3) puoi scomporre il problema tridimensionale in due problemi piani. Fai le verifiche per coppie N/M2 e N/M3 e puoi farlo agevolmente in 5 minuti con EXCEL o con VCASLU (spero tu lo conosca...nel caso corri a scaricarlo e a studiarlo)
4) al limite puoi studiare il problema tridimensionale come un solo problema piano per coppie M2/M3 considerando agente un valore di N "medio" (le NTC2008 avevano la formula 3.2.17 che individuava le masse sismiche, non so che fine ha fatto nelle NTC2018 ma il concetto è certamente rimasto quello). Chiaramente si tratta di una valutazione approssimata (perchè N in realtà non è costante durante il sisma, ma cambia), ma mi sento di dirti che se i punti di verifica sono sempre abbastanza lontani dalla frontiera è un ragionamento fattibile.
5) puoi fare solo queste verifiche: (M2/M3 con Nmin), (M2/M3 con Nmax), (N/M2 con M3min), (N/M2 con M3max), (N/M3 con M2min), (N/M3 con M2max).

Il punto 5) è una roba che mi è venuta adesso in mente, magari è una boiata, ma è solo per farti capire che una volta che hai buttato dentro excel il listato dei 3 valori, puoi sbizzarrirti a fare un po' quello che ti pare, tanto ci metti un minuto a graficare. E magari, facendo stupidaggini in excel tipo quella che ho appena scritto, scopri qualcosa che adesso da studente non hai ancora colto. Oltre ad imparare ad usare excel come si deve, che è ciò che serve davvero nella vita.


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