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Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 7 giugno 2019, 19:21 
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Iscritto il: martedì 18 novembre 2014, 14:10
Messaggi: 85
Salve a tutti, mi trovo a dover verificare la sostituzione di un architrave lesionato posto su muratura portante in pietrame disordinato si spessore 90 cm circa, mettendo in opera architravi in acciaio

Ho analizzato i carichi, considerato il triangolo di scarico e verificato l'architrave, tutto ok!
Ora sto verificando l'appoggio dell'architrave sulla muratura, e.. ipotizzando 30 cm di ammorsamento per lato e la superficie di appoggio degli architravi, la verifica della muratura a carico concentrato non mi risulta verificata.
Alchè, ho fatto due considerazioni e trovato due ipotetiche soluzioni sulle quali vorrei un vostro parere in merito:

1)in genere, quando si mette in opera un architrave (senza necessità di cerchiatura ma solo architrave) le mazzette si rifanno e si ammorsano un po' alla muratura esistente, almeno su murature scadenti come questa , per di più a sacco.. perciò l'architrave scarica sul mattone pieno nuovo e non sul setto esistente.
Potrei prendere allora come materiale il mattone pieno e non la muratura esistente?

2) il problema è che la superficie di appoggio delle putrelle è troppo bassa per verificare, ma la muratura è molto più larga.. potrei mettere un piatto di appoggio ed aumentare la superficie, da collegare però alle putrelle in che modo? in fondo il vincolo deve essere un appoggio..


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MessaggioInviato: venerdì 7 giugno 2019, 19:42 
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Iscritto il: giovedì 22 novembre 2012, 12:09
Messaggi: 1208
Località: finis terrae
legios ha scritto:
1)in genere, quando si mette in opera un architrave (senza necessità di cerchiatura ma solo architrave) le mazzette si rifanno e si ammorsano un po' alla muratura esistente, almeno su murature scadenti come questa , per di più a sacco.. perciò l'architrave scarica sul mattone pieno nuovo e non sul setto esistente.
Potrei prendere allora come materiale il mattone pieno e non la muratura esistente?

sì, ma poi il mattone dove poggia?
così non fai altro che trasferire il problema più in basso.

legios ha scritto:
2) il problema è che la superficie di appoggio delle putrelle è troppo bassa per verificare, ma la muratura è molto più larga.. potrei mettere un piatto di appoggio ed aumentare la superficie, da collegare però alle putrelle in che modo? in fondo il vincolo deve essere un appoggio..

metti un elemento rigido trasversale avente funzione di ripartire il carico.

soluzione estrema: rifai gli ultimi 30 cm di parete.

_________________
there must be some way out of here, said the joker to the thief.


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MessaggioInviato: sabato 8 giugno 2019, 21:46 
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Iscritto il: giovedì 16 maggio 2019, 19:50
Messaggi: 27
Per capire.... su un muro di 90 (novanta?) cm quanti profili usi?
La muratura in pietrame disordinato ha una resistenza a compressione 2,4 volte piu bassa della muratura piena e malta di calce, che poi con un gamma m pari a 3 e il FC Ci si ritrova praticamente l’equivalente di appoggiare il profilo sul burro. Scherzi a parte, per aumentare l’area di impronta puoi usare dei piatti in acciaio per ripartire il carico, ad esempio. In questo caso, se per esempio usi “n” profili per realizzare l’architrave, puoi saldare il piatto sotto i profili in corrispondenza dell’appoggio, e, a seconda di quanto è larga l’apertura, collegare le putrelle per esempio con bulloni M 10/12 per garantire la collaborazione nella resistenza alle sollecitazioni.


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MessaggioInviato: domenica 9 giugno 2019, 14:12 
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Iscritto il: venerdì 27 novembre 2015, 17:53
Messaggi: 116
La trave di ripartizione sotto i profili è un'ottima soluzione.
Se cerchi sulla normativa/letteratura inglese trovi molti dettagli.
Parole chiave utili: 'padstone', 'spreader'.

Mettere un semplice piatto d'acciaio sotto la trave è solitamente insufficiente per aumentare la base d'appoggio, in particolare considerando le rigidezze relative, eventualmente se ci sono problemi di spazio si potrebbe pensare a un piatto saldato con dei fazzoletti irrigidenti.
Ad esempio:
Immagine
"padstones may be replaced with steel spreader plates, providing the following detail is applied, which adopts stiffeners to prevent the bearing plates from bending. Failure to do so could result in cracking of the masonry beneath the plate." [tratto da: http://www.porthousedean.co.uk]

Ad ogni modo vedi l'EC6, inserire una trave rigida (cosa è trave rigida è definito sull'EC6, dovrebbe essere almeno 20cm di altezza e almeno 3 volte la base della trave) sotto l'appoggio ti consente di aumentare di 1,5 volte le resistenze dei materiali base oltre che a fare la verifica su una sezione più ampia ipotizzando la diffusione del carico.

Come libro ti consiglio il seguente libro sulla muratura "Design of structural masonry" di W.M.C. McKenzie, che sebbene riguardi la normativa inglese è assolutamente simile all'EC6 (devi un po' adattarti).

Immagine
Immagine tratta dal libro "Design of structural masonry" di W.M.C. McKenzie pg 106


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