IngForum il forum di Ingegneri.info
Visita le sezioni:

Oggi è mercoledì 12 dicembre 2018, 4:47

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 16 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2018, 18:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sabato 9 settembre 2006, 17:19
Messaggi: 1116
Sempre nelle more della mia esperienza limitata ma credo nel tuo caso sia sufficiente una certificazione sui requisiti minimi di sicurezza.

_________________
Gli esseri umani seminano il proprio terreno con guai e inciampano nei macigni della loro stessa falsa erronea immaginazione, e la vita è dura.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: sabato 14 luglio 2018, 8:09 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 6 ottobre 2014, 9:31
Messaggi: 875
allora non si chiama "marcatura CE" ma "immissione in libera pratica" : prevede l'analisi dei rischi, il manuale d'uso, la relazione tecnica sui collaudi effettuati, la doc relativa ai materiali, la dichiarazione di responsabilità del costruttore, etc etc esattamente come se fosse una marcatura CE ma senza poterla marcare CE dato che non esiste una norma armonizzata.
Se invece la norma armonizzata esiste allora, facendo le stesse cose, si può fare la marcatura CE, in regime di produzione controllata


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: sabato 14 luglio 2018, 9:22 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sabato 17 marzo 2007, 22:43
Messaggi: 3205
Località: brescia
Pisanel non ha preso proprio nessun abbaglio; ti ha presentato il percorso completo, con le varie alternative.

Ti faccio presente che, in ogni caso, è necessario disporre di un FPC (factory production control), cioè di un programma di qualità aziendale, che assicuri il mercato che i prodotti sono tutti simili (per qualità e cura) a quello esaminato e che sia garantita la tracciabilità dei componenti critici per la funzione (che, nelle macchine sono in genere i componenti che mettono a rischio la sicurezza degli operatori); questo FPC può essere evitato se l'azienda dispone di certificazione ISO9000 e dintorni.

Che vi sia o meno la necessità di ispezione esterna di questo FPC dipende dalla pericolosità della macchina.

Ovviamente il profesisonista che attesti che non serve ispezione esterna all'FPC ne risponderebbe poi in caso di incidente grave laddove si dimostrasse che questo è avvenuto per mancato rispetto delle procedure interne. (Cosa che capita nel 100% dei casi ANCHE quando c'è l'ispezione esterna).

_________________
Art.1 : L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro. ..degli altri.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: giovedì 19 luglio 2018, 9:54 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 6 ottobre 2014, 9:31
Messaggi: 875
a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, allego manuale della procedura per la marcatura CE dei prodotti da costruzione

https://mega.nz/#!hJFk1AZT!x1cHiuy00_m1 ... d9oqsOIpWA


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lunedì 6 agosto 2018, 7:23 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 6 ottobre 2014, 9:31
Messaggi: 875
vedi anche qui

http://www.ingegneri.info/news/soluzion ... a-servizi/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2018, 16:47 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 28 marzo 2011, 10:23
Messaggi: 190
Fermi tutti, vedo che c'è parecchia confusione sulla direttiva macchine, norme armonizzate, obbligatorietà, eccetera
La prima cosa che devi avere chiaro è se il tuo accrocchio è una macchina: devi guardare l'art.2 della direttiva 2006/42/CE, attuata in Italia dal D.Lgs.17/2010.
Se la direttiva si applica, allora non è facoltativa ma obbligatoria con responsabilità civili e soprattutto penali: non puoi mettere in servizio la tua macchina se non è marcata CE.
Se esistono delle norme armonizzate di tipo C per il tuo prodotto, la loro completa applicazione (facoltativa) è presunzione di conformità alla direttiva. Se non le applichi (a parte che sei un pazzo) devi dimostrare che il livello di sicurezza da te raggiunto è almeno pari a quello previsto dalla direttiva (viceversa è stato il CEN, comitato di normazione europeo, a dimostrare che la norma armonizzata rispetta i requisiti della direttiva).

A questo punto devi redigere il Fascicolo Tecnico della macchina, rispettando tutti i punti dell'allegato I (dove si elencano i Requisiti Essenziali di Sicurezza, non minimi che sono altra cosa in quanto riguardano le direttive sociali).
Successivamente redigi il Manuale delle Istruzioni e, se previsto, esegui il collaudo.
Infine redigi la dichiarazione di conformità CE, applichi la targa di marcatura CE e consegni macchina (con la sua targa), manuale e dichiarazione all'utilizzatore/venditore.

Se manca uno solo di questi passaggi, la macchina non può essere messa in servizio.

In linea generale si tratta di un'autodichiarazione (per alcune macchine particolari invece è necessario l'intervento dell'ente notificato).
La certificazione ISO 9000 e il FPC non sono necessari (salvo al solito casi particolarissimi, cosa che non è uno spazzaneve).

Tutto scritto nella Direttiva (cerca la direttiva, non siti dove se ne parla) ed eventualmente nelle linee guida emesse dalla comunità europea.
Non è una cosa difficile, basta applicare punto per punto quello previsto dalla direttiva.

Ciao


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 16 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010