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Autore Messaggio
MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2018, 19:48 
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Iscritto il: giovedì 10 febbraio 2011, 14:42
Messaggi: 74
Come da titolo, vi chiedo una domanda: nel caso di strutture esistenti in c.a., di cui si conoscono geometria, dettagli strutturali, armature, proprietà dei materiali, poichè si è in possesso dei disegni costruttivi originali, e soprattutto già approvate e collaudate, è lecito utilizzare un LC3 e quindi FC=1?
Il discorso è infatti relativo alle prove in situ: se non sono direttamente disponibili, si può comunque dire che si fa riferimento alle prove già utilizzate in fase di collaudo? In fondo, se una struttura è stata già collaudata, significa che la resistenza dei materiali è stata giò accertata in fase di collaudo, giusto oppure è un'interpretazione sbagliata?

Grazie a chi vorrà dare un'opinione.


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MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2018, 9:45 
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Iscritto il: lunedì 26 agosto 2013, 11:57
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la logica direbbe di si...la normativa (circolare NTC08) dice che bisogna obligatoriamente fare le prove; permette di ridurre il numero ma non si scappa....


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MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2018, 10:25 
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Iscritto il: venerdì 12 febbraio 2010, 12:20
Messaggi: 1141
La logica in realtà direbbe di no, e la normativa (per quanto sotto forma di circolare) conferma il no.

1) Coi disegni costruttivi originali non ci si fa molto: pensa ad esempio a tutti quei pilastri che, sotto sisma, si sono sbriciolati perchè le staffe si erano ammucchiate sul fondo; scommetto che sui disegni non erano ammucchiate sul fondo, erano disegnate passo 25".

2) Con le prove di collaudo dell'epoca, idem, non ci si fa molto: oggi servono solo per capire che tipo di materiale era stato utilizzato all'epoca, per eventualmente confrontarlo con le risultanze delle prove in situ, ma non danno alcuna informazione sulle reali resistenze in situ attuali, nè su eventuali fenomeni di carbonatazione, etc.: pensa a tutti quegli edifici che, sottoposti a prove di laboratorio oggi, hanno evidenziato una Rck 7 o 10 MPa; scommetto che i cubetti di collaudo davano giusto giusto un po' di più di 350 kg/cmq.

E ho fatto solo 2 esempi banali, si potrebbe andare avanti.

Se tutti operassero come dici tu, adottando LC3 solo perchè ho i disegni e le prove di collaudo, il 70% almeno degli edifici che oggi dopo le prove in situ, ha problemi seri, probabilmente senza fare prove e basandosi solo su carte non li avrebbe, o li avrebbe molto meno gravi.
Pertanto non mi sembra un approccio ingegneristicamente corretto, è troppo "furbo" e per nulla a favore di sicurezza.
Se penso poi a quanto costa una manciata di carote e qualche prelievo di ferro, e a quanto costano invece gli avvocati, mi domando perchè tagliarsi le paxxe da soli in questo modo.


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MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2018, 11:05 
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Iscritto il: lunedì 26 agosto 2013, 11:57
Messaggi: 327
scusami frank80, ma se io ho una struttura che è stata terminata 15 anni fa, ho tutte le prove sui materiali per il collaudo e faccio 2 carote (e non tutte quelle che richiede la normativa) confrontando i valori non avrebbe più senso?

bucherellare qua e la travi e pilastri, andare a tagliare una barra d'armatura in opera, ecc... potrebbe fare più danni che profitti!!!! Logicamente io non userei mai il livello LC3 (se non proprio richiesto dalla committenza) ma per un LC2 se ne può tranquillamente parlare...


esempio pratico...capannone industriale 5000 m2 prefabbricato, ho tutta la documentazione, che senzo ha fare 17 carote sui pilastri? e solo per arrivare a LC2


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MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2018, 11:13 
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Iscritto il: venerdì 5 agosto 2016, 9:34
Messaggi: 645
giupeppe ha scritto:
Come da titolo, vi chiedo una domanda: nel caso di strutture esistenti in c.a., di cui si conoscono geometria, dettagli strutturali, armature, proprietà dei materiali, poichè si è in possesso dei disegni costruttivi originali, e soprattutto già approvate e collaudate, è lecito utilizzare un LC3 e quindi FC=1?
Il discorso è infatti relativo alle prove in situ: se non sono direttamente disponibili, si può comunque dire che si fa riferimento alle prove già utilizzate in fase di collaudo? In fondo, se una struttura è stata già collaudata, significa che la resistenza dei materiali è stata giò accertata in fase di collaudo, giusto oppure è un'interpretazione sbagliata?

Grazie a chi vorrà dare un'opinione.


solo se sono recentissime

altrimenti no


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MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2018, 14:56 
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Iscritto il: venerdì 12 febbraio 2010, 12:20
Messaggi: 1141
Cita:
scusami frank80, ma se io ho una struttura che è stata terminata 15 anni fa, ho tutte le prove sui materiali per il collaudo e faccio 2 carote (e non tutte quelle che richiede la normativa) confrontando i valori non avrebbe più senso?


Certo, avrebbe più senso.
Ma almeno 2 prove (poi perchè 2, e non 3 o 4???), con risultati confortanti (di quanto confortanti? di un'unghia? del 10%, del 300%?) rispetto ai valori di collaudo, le fai.
Il nostro amico non vorrebe farne nemmeno una.

Poi c'è il discorso - che non ho voglia di fare - che ai magistrati se da qualche parte c'è scritto di farne 17, difficilmente li convinci che 2 erano sufficienti.
E quella "qualche parte" dove c'è scritto che ne servono 17, e "quell'altra parte" dove c'è scritto come vanno trattati statisticamente i risultati delle prove delle carote (2 non rappresenterebbe un campione statistico) serve anche a rispondere - implicitamente - a tutti i punti interrogativi del paragrafo precedente.

Cita:
solo se sono recentissime

altrimenti no

Ultimamente io e te ci stiamo ritrovando spesso in varie discussioni...e spesso non siamo proprio d'accordo.
A me sembra di ricordare che sia stato chiarito - forse proprio dal CSLLPP - che, anche per costruzioni recentissime - NTC2008 - i certificati di prova relativi alla accettazione dei materiali, presentati sulla RSU, non possono essere impiegati per la stima del FC. Non fosse altro che per congruenza con i coefficienti di sicurezza (tipo che per un edificio esistente, partendo dai materiali ex RSU, venivano fuori delle resistenze diverse (maggiori) di quelle impiegate dai progettisti dell'epoca). Ricordo di averlo letto da qualche parte, ma non ritrovo il file...


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