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Il fotovoltaico diventa galleggiante

L'unico impianto in Italia costruito a Colignola, nel Comune di San Giuliano Terme, nei dintorni di Pisa

impianti - 30 novembre 2011

Nel Comune di San Giuliano Terme, nei dintorni di Pisa esattamente a  Colignola è stato realizzato un impianto fotovoltaico unico in Italia perché galleggiante. La struttura è stata realizzata sul laghetto di Colignola, occupa una superficie di 300 mq, con un peso di 7 tonnellate ed è in grado di galleggiare in 5 metri di profondità ruotando intorno all'ancoraggio alla ricerca della migliore posizione per ricevere i raggi solari.

L’idea è nata con la precisa volontà di ridurre i costi e l’invasività degli impianti fotovoltaici tradizionali, sfruttando bacini artificiali di origine industriale (laghi di cava, bacini idroelettrici) o di raccolta delle acque per l’agricoltura.

"Il sistema di questo impianto è protetto da una serie di brevetti – ci racconta Paolo Rosa-Clot di SIT – ed è denominato FTCC, acronimo di Floating, Tracking, Cooling, Concentration". I pannelli solari sono infatti galleggianti, possono muoversi alla ricerca del sole, sono raffreddati ad acqua e concentrano l’energia del sole. "Un sistema di questo tipo – continua Rosa-Clot – è unico in Italia, dove esistono impianti galleggianti ma fissi, e in cui l’energia del sole non viene concentrata".

La struttura è costituita da un pannello posizionato tra due riflettori inclinati posizionati ai lati del pannello che consento quindi al pannello di essere sempre in linea con la radiazione solare.

La potenza di un singolo modulo varia da 20 kV a 200 kW, a seconda del tipo di pannello utilizzato. Il raffreddamento del pannello è garantito da un velo d'acqua generato da una serie di irrigatori.
Un modello valido sfruttabile nelle zone ricche di bacini idrici artificiali-industriali, laghi e laghetti.

L'opera è sorta grazie alla collaborazione di Scienza Industria Tecnologia di Navicchio con Koinè Multimedia di Pisa che ha realizzato il progetto sulla lago di proprietà dell'ingegner Centurione Scotto.

A.U.

sul canale impianti
meceng 11 gennaio 2012 alle 20:45:26

Bellissima iniziativa!

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