Giovanni Rolando, Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri, si rivolge in una lettera al nuovo Ministro di Grazie e Giustizia Francesco Nitto Palma per augurare un buon lavoro al Guardasigilli e dove coglie l’occasione per soffermarsi sulla spinosa questione della riforma delle professioni, auspicando “un progetto di ampio respiro” incentrato sulle competenze degli Ordini.
“Ill.mo Ministro Palma, con la presente Le voglio rivolgere in nome di tutti gli ingegneri italiani, che ho l’onore di rappresentare, i più fervidi auguri per il prestigioso incarico a Lei assegnato, nonché l’auspicio di buon lavoro”. Inizia così la lettera inviata dal Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri, Giovanni Rolando, al nuovo ministro di Grazia e Giustizia Francesco Nitto Palma.
Un gesto cordiale che vuole aprire il confronto con il nuovo Guardasigilli in un momento in cui “nel mondo delle professioni si è accentuata la preoccupazione nei confronti di una riforma del Sistema degli Ordini che vede nella liberalizzazione un provvedimento atto a tutelare i cittadini”. Dunque la riforma delle professioni al centro dell’attenzione del Presidente del CNI che, invece, sottolinea come gli ingegneri italiani ritengano che sia necessario “un progetto di ampio respiro incentrato sulla valorizzazione delle competenze professionali, non a difesa di interessi corporativi, ma come imprescindibile garanzia della collettività di avvalersi di prestazioni qualificate che, nel nostro caso, significa operare mettendo la sicurezza delle persone al primo posto.
Entrando nel cuore del problema Rolando dice: “a nostro avviso si tratta di trovare un giusto equilibrio fra la tutela del consumatore cittadino, la tutela della dignità dei professionisti, la garanzia di un futuro dignitoso ai giovani meritevoli ed il rispetto degli impegni comunitari. Il tutto affinché sia garantita la massima trasparenza dei rapporti con i clienti attraverso una radicale riforma della giustizia disciplinare che ne assicuri l’imparzialità e l’efficienza, nonché attraverso la semplificazione della disciplina delle Tariffe Professionali per renderle eque e comprensibili ai cittadini”.
La lettera del Presidente del CNI conclude auspicando che su questi temi si apra con il ministro un confronto “proficuo e costruttivo”. Da qui l’invito ad avere Palma “gradito ospite Congresso annuale di categoria, in programma a Bari dal 7 al 9 settembre”.
C.C.