Il futuro habitat suburbano secondo Mor Temor è il “Tappeto Volante Abitato”. La progettazione architettonica di strutture uniche e innovative caratterizza lo studio Temor e quest’ultimo progetto è perfettamente in linea con la sua filosofia.
Dopo il ponte galleggiante abitabile, dunque, il “Tappeto Volante” è l’esempio di struttura mista, questa volta però pensata per la terra ferma e per un paesaggio come quello dell’Emirato arabo di Abu Dhabi. Gli elementi del progetto sono vento-struttura, pannelli solari, struttura portante e una base.
La vento-struttura è composta di vetro, acciaio e cemento e si tratta di 11 pilastri o torri abitabili, che sostengono il “tappeto”, che si sviluppa in orizzontale. La superficie superiore ondulata è invece percorsa da pannelli fotovoltaici trasparenti di forma circolare. La struttura portante è di acciaio e corten ed è costituita da 2 archi che s’intersecano. Infine, vi è la base di acciaio e vetro.
Nei tubi che fanno parte del tappeto sono situati gli spazi dedicati all’allevamento e agli orti. Il giardino produrrebbe frutta e ortaggi.
Il “Tappeto Volante Abitato” è una struttura sopraelevata e, visto in sezione, dispone al suo interno di circa 15.000 metri quadri che possono ospitare abitanti e attività commerciali.
C.C.