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La Torre diamante di Milano

Certificazione Leed Gold per le 26.000 tonnellate dell'edificio in acciaio piu' alto d'Italia

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Pubblicato sul Canale strutture il 14 febbraio 2012

Lo scorso 4 febbraio, l’edificio in acciaio più alto in Italia ha aperto le sue porta a progettisti e giornalisti, che hanno avuto la possibilità di visitare uno dei cantieri più interessanti del panorama milanese. E’ la Torre Diamante, anche detta Diamantone: l’edificio 3 del complesso Porta Nuova-Varesine. I rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione, Fondazione Promozione Acciaio, ArcelorMittal, ARUP, Stahlbau Pichler, Kohn Pederson Fox Associates e Porta Nuova, hanno spiegato le peculiarità tecniche e progettuali di questo cantiere, dove sono stati recentemente completati i lavori di carpenteria.

10 metri di altezza, 30 piani fuori terra e 4 interrati: questi i numeri del Diamantone, situato in uno dei poli strategici dello sviluppo urbano milanese, composto di tre aree (Garibaldi, Varesine e Isola), per una superficie di oltre 290.000 metri quadrati.

La destinazione d’uso dell’edificio è mista ed è la più alta costruzione in struttura portante metallica: sono state impiegate 2.600 tonnellate di acciaio su 26.000 mq di solai in lamiera grecata collaborante.

Il progetto architettonico è dello studio Kohn Pederson Fox Associates (KPF), mentre ARUP ha sviluppato il progetto strutturale, che vede STAHLBAU PICHLER costruttore e ARCELORMITTAL fornitore dell’acciaio. Un traguardo importante, quindi, per il comparto delle costruzioni metalliche, che costituisce un ulteriore riconoscimento delle peculiarità di questo materiale quali la riciclabilità, la prefabbricazione, la velocità di montaggio, le proprietà meccaniche, nonché le potenzialità estetiche.

La caratteristica principale dell’edificio, che si sviluppa su una base di 30x50 m, è costituita dalla sua geometria irregolare; le colonne perimetrali di questa torre sono inclinate rispetto alla verticale, assecondando il particolare design del progetto architettonico. Gli elementi portanti orizzontali sono realizzati interamente in acciaio mediante travi IPE/HE in acciaio di classe S355 piolate, collaboranti con solette di spessore tra i 150 ed i 200 mm gettate su lamiera grecata.

Anche le colonne sono realizzate interamente in acciaio e la loro inclinazione rispetto alla verticale fa sì che in corrispondenza dei livelli 9 e 22 nascano delle forze orizzontali di notevole intensità.

L’edificio si sviluppa quindi in altezza ma allo stesso tempo è “mosso” dall’inclinazione dei corpi che lo compongono, in corrispondenza del piano 9 e del 22. Uno sviluppo verticale, quindi, ma reso dinamico da un’articolazione volumetrica e da sbalzi che interrompono la linearità della facciata. Il layout interno è caratterizzato invece da un nucleo centrale attorno al quale si sviluppa lo spazio. Una soluzione voluta soprattutto per massimizzare l’ingresso della luce naturale e consentire la vista sulla città.

Una pelle di vetro definisce la facciata, concepita come un involucro dalle alte prestazioni isolanti, con infissi a taglio termico e profili in alluminio. Uno degli obiettivi chiave del progetto Porta Nuova è di ridurre drasticamente il consumo di energia da parte degli edifici, che saranno dotati dei più recenti sistemi di approvvigionamento energetico basati sull’impiego delle fonti rinnovabili. Nella progettazione della Torre Diamante è stato previsto risparmio energetico ed avanzati criteri di ecocompatibilità: impianti geotermici per il massimo sfruttamento delle energie rinnovabili, pannelli solari e fotovoltaici e ottimizzazione dell’illuminazione e della ventilazione naturale per il potenziamento dell'isolamento termico. La produzione di acqua calda e fredda avverrà attraverso sistemi polivalenti aria/acqua (pompe di calore), progettati per funzionare su una vasta gamma di temperature, mentre motori ad inverter permetteranno un alto risparmio energetico. Grazie a queste caratteristiche, la Torre Diamante ha ottenuto la certificazione LEED GOLD, uno dei più alti livelli riconosciuti dal Green Building Council per edifici costruiti secondo i principi di sostenibilità ambientale.

C.C.

 

 “Foto © Lorenzo De Simone/Fondazione Promozione Acciaio”



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