E' lunga appena 1,8 chilometri, ma è costata 320 milioni di euro. E' la nuova linea metropolitana di Berlino, inaugurata ieri, 14 anni dopo l'avvio dei lavori di costruzione. La linea, che collega la stazione centrale con la celebre Porta di Brandeburgo, comprende solo tre fermate, ma ha un'importanza fondamentale dal punto di vista urbanistico: è infatti la prima linea metropolitana di Berlino a collegare la stazione centrale al resto della città. La sua realizzazione ha però anche una valenza 'storica': la U-55 attraversa infatti quella che un tempo era la linea di separazione tra Berlino est e Berlino ovest, divenendo quindi un simbolo dell'unità della città a pochi mesi dalle celebrazioni per il ventesimo anniversario dalla caduta del Muro, avvenuta il 9 novembre del 1989.
Alla cerimonia di inaugurazione, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit ha definito la U-55 la "linea dell'unità", dichiarando che "se il muro non fosse caduto la linea non sarebbe mai stata costruita". A testimoniare la valenza storica e simbolica della nuova metropolitana ci sono una serie di iniziative, che in occasione delle celebrazioni faranno della stazione della Porta di Brandeburgo una sorta di 'museo' della storia della città. "Daremo ai passanti la possibilità di informarsi su uno degli argomenti più importanti di tutta la storia tedesca", ha dichiarato il ministro della Cultura Bernd Neumann.
I tempi di costruzione della ferrovia sono stati particolarmente lunghi a causa di una disputa tra la città e il governo federale relativa al finanziamento dell'opera. La linea rappresenta il primo segmento di un'opera più vasta che raggiungerà anche la celebre Alexanderplatz, nella parte est della città. Nel complesso la stazione verrà collegata al resto della metropolitana berlinese non prima del 2017 e con un'ulteriore spesa di 433 milioni di euro.