La divisione Powertrain Research & Technology del Centro ricerche della Fiat ci sta lavorando dal 2008. Ma ora il progetto di motore ibrido adatto a piccole vetture da città, in grado di massimizzare il potenziale risparmio energetico e la tutela ambientale, ha una carta vincente in più e il primo prototipo potrebbe vedere presto la luce.
È stato infatti firmato nei giorni scorsi dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte, Massimo Giordano, un accordo di finanziamento con il Centro che permetterà di veder concretizzato lo sviluppo di un motopropulsore ibrido termico-elettrico, compatto e leggero, ideale per le city car.
Il concept – che verrà realizzato con il supporto del Politecnico di Torino - si basa su due recentissime tecnologie sviluppate da Fpt, quella del motore bicilindrico TwinAir (nella foto) e quella del cambio a doppia frizione a secco Ddct. Il motopropulsore ibrido prototipale che sarà realizzato è di tipo parallelo Torque-split ed è caratterizzato da dimensioni e peso molto contenuti, per una ideale applicazione su city car.
Scopo del progetto è verificare il potenziale tecnico ed economico di questa soluzione tecnologica per una possibile applicazione a livello industriale. Il motore elettrico del motopropulsore ibrido sarà integrato nel cambio e azionato da una elettronica di potenza dedicata.
Il Centro Ricerche Fiat è responsabile della progettazione e realizzazione del motopropulsore ibrido e della messa a punto dell'intero sistema e veicolo. Il Politecnico di Torino, con il suo Dipartimento di Ingegneria Elettrica, dovrà gestire lo sviluppo degli algoritmi di controllo dei numerosi attuatori elettrici del motopropulsore ibrido.
di O.O.