Al XXIII Congresso dell'Airm focus sulla radioprotezione per radiazioni ionizzanti | Ingegneri.info

Al XXIII Congresso dell’Airm focus sulla radioprotezione per radiazioni ionizzanti

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Dal 27 al 30 novembre, Salerno ospita il XXIII Congresso dell’Associazione nazionale radioprotezione medica (Airm), incontro biennale che riunisce la comunità dei medici di radioprotezione per fare il punto sulle attuali conoscenze e per tracciare il percorso programmatico per i prossimi anni. Alla vigilia dell’apertura del Congresso la redazione ha incontrato Gabriele Campurra, medico specialista in medicina del lavoro e in radioprotezione medica e membro del Consiglio direttivo dell’Airm. Durante l’intervista Campurra anticipa i temi portanti che animeranno il dibattito e i contenuti delle “Linee Guida Airm. Sorveglianza medica dei lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti”, nuova pubblicazione che verrà presentata proprio durante il Congresso.

Il 27 novembre si apre il XXIII Congresso dell’Associazione italiana radioprotezione medica (Airm). Quale è l’importanza di tale evento per i medici specialisti in medicina del lavoro e in particolare per i medici che si occupano di radioprotezione?

L’incontro biennale dei soci Airm è la ricorrenza che vede riunita la comunità dei medici di radioprotezione per fare il punto sulle attuali conoscenze e per tracciare il percorso programmatico e politico degli aspetti professionali ed operativi dei prossimi anni. La Radioprotezione con i suoi presupposi di base, i suoi criteri valutativi, le motivazioni delle sue scelte decisionali ed operative, il continuo processo di aggiornamento costituisce il modo razionale scientificamente corretto per affrontare ed assumere decisioni in attività che comportino l’esposizione alle radiazioni.

Quale è il tema portante di questo 23° incontro?

Il tema portante è la normativa che in continuità si modifica e si rinnova sotto lo stimolo di nuove conoscenze e acquisizioni operative a cominciare dalle indicazioni provenienti dall’organo di vertice della Radioprotezione per le Radiazioni Ionizzanti, l’Icrp, così come dai principali organismi internazionali come l’Icnirp, l’Euratom, la Iarc e l’Unione europea che, da ultimo, ha emanato il 26 giugno 2013 la Direttiva 2013/35/Ue sulla sicurezza e la salute dei lavoratori nei confronti dei rischi da campi elettromagnetici.

Qual è il ruolo di Airm per quanto riguarda l’aspetto della diffusione delle conoscenze?

Anche Airm si è mossa producendo Linee Guida per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria sugli esposti a radiazioni non ionizzanti e ha predisposto, per la distribuzione nel corso del Congresso, le Linee guida per la sorveglianza medica degli esposti a radiazioni ionizzanti, che andranno a sostituire la precedente pubblicazione 37.

Come è pervenuta Airm alla realizzazione delle Linee Guida?

L’Airm sta perseguendo da tempo l’obiettivo di produrre un documento che costituisca la base scientifica, normativa ed operativa dell’attività del medico di radioprotezione. Un’opera di questo impegno ha richiesto approfondimenti, dibattiti, confronti, critiche e ripensamenti in seno all’Associazione. Tutti i soci hanno praticamente contribuito a fornire il loro apporto mediante quesiti, osservazioni e proposte che sono state sviluppate in occasione dei seminari, convegni, corsi e giornate di studio che si sono succeduti negli anni. Il nuovo testo, che viene presentato in occasione del Congresso, è dunque frutto di un lavoro collegiale, con il contribuito dei soci, che il Consiglio Direttivo ha demandato ad un apposito Gruppo di lavoro, per sviluppare le varie tematiche in accordo con gli specifici orientamenti individuali.

Quali sono le caratteristiche principali delle Linee Guida?

Il Gruppo di lavoro ha elaborato un documento organico che mette insieme  documenti, informazioni, riflessioni ed interpretazioni, nonché suggerimenti pratici, dei quali il medico incaricato della sorveglianza medica potrà avvalersi, nelle varie circostanze, comprese quelle incidentali e di emergenza, nel rispetto della sua libera responsabilità professionale. Nei tre giorni di Congresso questi temi troveranno ampio spazio di esposizione e discussione.

Medico specialista in medicina del lavoro e in radioprotezione medica, Gabriele Campurra è medico autorizzato della Asl Roma H, dal 1973 al 2012 è stato medico competente e medico autorizzato presso il Centro di Frascati dell’Enea, di cui è stato responsabile dal 1977. Svolge da anni attività di insegnamento in materia di radioprotezione e medicina del lavoro nei corsi di formazione professionale del personale Enea. Relatore ufficiale in numerosi congressi nazionali e internazionali e membro del Consiglio direttivo dell’Associazione italiana di radioprotezione medica (Airm) e del Consiglio direttivo del Coordinamento nazionale medici competenti, è autore di oltre 190 pubblicazioni in radioprotezione e medicina del lavoro e di otto volumi sullo stesso tema e collabora a riviste e periodici specializzati.

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